venerdì 4 settembre 2020

Recensione in anteprima: Con un battito di ciglia di Alessia Iorio (Columbia Vol.1)

Sognatori, la nostra Meg ci parla del romanzo di Alessia Iorio, Con un battito di ciglia, primo volume della Serie Columbia, in uscita oggi. Vediamo insieme che cosa ne pensa.


 

TRAMA:

La prima volta che l’ho incontrato sapevo esattamente quello che non volevo. Una vita a subire le scelte
di mio padre mi ha costretta a crescere in fretta e a creare una lista delle cose da evitare. In cima ci sono
sempre stati i militari, le divise e la violenza. Poi una sera ho incontrato Cameron in un parcheggio di una bettola di periferia, mi ha salvata da un’aggressione e i suoi occhi sono diventati la sola cosa a cui io riesca a pensare. Ho abbassato le difese e ho fatto uno strappo alla regola, ho accettato la sua divisa, il suo cuoreincasinato e ho firmato la mia condanna. Sono diventata donna, adulta. Lui è tutto quello che non voglio, tutto quello che mi fa paura e da cui non riesco a stare lontana. La mia unica debolezza.
La prima volta che l’ho vista, ho perso la testa per lei. La guardavo sorridere e volevo essere come lei, amare la vita quel modo viscerale che le riusciva bene. Ho abbassato le difese e l’ho fatta entrare, promettendole protezione dalle sue paure e da un mondo bastardo come il mio. Ma sono un ufficiale dell’Aeronautica degli Stati Uniti, incarno tutto ciò che lei odia e da cui fugge e sono troppo incasinato per meritarmi qualcosa di così bello. Ne ho la conferma quando la mia vita viene sconvolta in Afghanistan e io rimango bloccato laggiù, trascinandola con me sul fondo.
Ma lei è la sola cosa in cui credo, tutto ciò che riesco a vedere e per cui vale la pena di lottare. E io voglio proteggerla, anche se sono io quello da cui dovrebbe stare alla larga.
Lei è perfetta.
Io sono un disastro.
Insieme siamo la cosa più giusta che mi sia mai successa e non voglio rinunciarci.
In fondo, lo so, non lo vuole nemmeno lei.
 
 
Il parere di Meg (prodotto fornito dall'autore senza scopo di lucro)
 

Quando si inizia la lettura di un military romance, non riusciamo quasi mai a capire quanto ne saremo coinvolti. È un genere di lettura che può farci davvero piangere, perché, oltre a raccontarci di una scelta di vita vera e altruistica, ci parla di un dolore che può andare dalle ferite dell’anima alla morte.

Non è un caso che quasi tutti i military romance pubblicati in Italia abbiano come protagonisti militari americani o inglesi e siano di autrici straniere; Alessia Iorio è alla sua seconda pubblicazione di questo genere, si conferma una tra le scrittrici più interessanti di questo tipo.

La storia di Cameron e Sofia è una storia d’amore ma anche di scelte, di dolori e gioie condivise, di ferite che restano nell’anima: le loro vite si incontrano del tutto casualmente, si legano e resteranno legate anche attraverso il dolore.

Cameron ha scelto di essere un militare, la sua vita è completa così.

 

«Pensi di sapere chi sei, quello che vuoi e dove stai andando, poi incontri la persona giusta e i tuo mondo si ferma, rivaluti le tue priorità e inizi a dubitare della tue decisioni. Volevo di più.»

 

In realtà porta già dentro di sé il senso di colpa e il dolore per la perdita di un suo compagno di squadra. Tutti i sentimenti che il protagonista prova sono descritti in modo approfondito e riescono a farci capire cosa stia sentendo dentro: Sofia rappresenta per lui prima la gioia, la vita, poi diventerà quasi un laccio che lo stringe fino a soffocarlo.

 

«“Io mi preoccupo per te, mi occupo di te ogni giorno da mesi, cerco di alleviare ogni tuo dolore, ma ottengo solo muri. Non mi concedi niente e ora che non voglio farti male, ti senti in diritto di ferirmi e di fare la vittima solo perché questa volta non voglio accontentarti! Vuoi sempre vincere tu, con la scusa dell’incidente vuoi sempre avere ragione! Ma sai una cosa? Non hai bisogno di essere assecondato, hai bisogno di qualcuno che ti sproni a tornare in te e così non funziona, noi così non funzioniamo.”»

 


Sofia è una protagonista femminile molto forte: è una giovane donna che, nonostante si sia ripromessa di non innamorarsi di un militare, sa scindere l’uomo dal suo lavoro: e proprio per questo sceglierà di restargli accanto e condividere con lui tutto il dolore fisico e mentale fin da primo momento. Attraverso le pagine del libro non solo viviamo il loro amore, ma riusciamo a capire quanto e come sia, a volte impossibile, ritornare alla vita per chi ha dato e perso così tanto per il proprio paese.

Anche scene “hot” le definirei di più “scene sensuali” perché questa è più una storia sul sacrificio e su come la guerra possa devastarci anche da lontano.

L’autrice conferma in questo romanzo la sua sensibilità e bravura nel raccontarci le sfumature della sofferenza dell’anima, ma anche i sentimenti più forti; lo stile e la forma sono molto cresciuti rispetto al romanzo precedente che aveva la stessa tematica.

In questo ultimo la Iorio bilancia perfettamente le parti military e la vita a casa con i sentimenti e le personalità dei protagonisti, rendendo la lettura molto più coinvolgente e al tempo stesso “lieve”. Da amante e lettrice assidua del genere, non posso che consigliarvi di leggere la storia di Cameron e Sofia, anche per capire davvero quanto dolore e sacrificio portano in se stessi questi giovani uomini che riescono, in qualche modo, a sopravvivere e tornare a casa.

 



Valutazione: quattro stelle e mezzo ma solo perché abbiamo un finale aperto.

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