Sognatori, la nostra Rebecca ci parla oggi di Ladro di cuori di K. Evan Coles. Pronti a scoprire tutti i dettagli?
Trama
Alcuni cuori sono fatti per essere rubati.
Mark Mannix non ha mai creduto nell’amore o nel romanticismo, il che è ironico visto che il suo compleanno cade il giorno di San Valentino. Via via che si avvicina ai quarant’anni, comunque, è perfettamente soddisfatto della propria vita e della propria carriera da infermiere a Boston, e a parte la lunga amicizia con benefici che lo lega ad Alistair, continua a preferire che i suoi incontri intimi siano limitati ad avventure di una notte.
Quando i suoi piani per Capodanno falliscono decide di partecipare alla festa organizzata da sua sorella, ed è lì che incontra Owen Todd. È un grafico di origine caraibica ed è più giovane di lui di undici anni, e in effetti a prima vista sembra che abbiano ben poco in comune. La chimica tra loro, tuttavia, è potente, e Mark si ritrova a poco a poco a infrangere lo schema di incontri privi di legami a cui si è sempre attenuto per continuare a vederlo settimana dopo settimana.
Instaurano presto un rapporto che conduce Mark in un territorio inesplorato, perché in effetti si ritrova a sentirsi attratto dal grafico in modi che non aveva mai sperimentato prima. Solo che poi Owen si tira indietro all’improvviso e le fondamenta di Mark vengono scosse: potrà guardare Owen andarsene… o è giunto il momento di seguire la nuova direzione verso cui lo porta il cuore?
Il parere di Rebecca (prodotto fornito dall'autore senza scopo di lucro)
Buongiorno Sognatrici, oggi torno con una recensione di un male to male dal titolo Ladro di cuori.
Mark è un uomo sulla soglia dei quarant’anni che non ha mai avuto una relazione seria. Non crede di sapere cos’è l’amore e dà un po’ intrattiene una relazione di divertimento col suo amico Alistair… che però gli dà buca, così si ritrova a passare la serata dell’ultimo dell’anno a casa della sorella, Lauren.
Fra gli invitati c’è Owen, un giovane ragazzo di colore che gli si avvicina e con cui lega. La serata prosegue talmente bene che i due si sposteranno e finiranno nell’appartamento di Mark.
Fra i due nasce una storia di amicizia e sesso, ma Lauren avvisa suo fratello: forse lui non è disponibile ad amare e può averlo messo in chiaro con Owen, ma non è detto che Owen riesca davvero ad attenersi al piano.
Il romanzo prosegue senza grossi scossoni o grandi plot twist che animino un po’ questa storia. Gli elementi che ho trovato meglio definiti sono Lauren e Keith mentre i due personaggi principali sono rimasti abbastanza monodimensionali. Owen almeno è simpatico e come ci si aspetterebbe un ragazzo giovane, ma Mark non mi ricorda nemmeno lontanamente un uomo di quarant’anni.
La storia a me non sembra decollare, è come se mancasse quel qualcosa che ti tiene incollato allo schermo e non ti fa chiudere occhio perché devi sapere che succede, come risolvono i problemi, come riusciranno a stare insieme. Non l’ho trovata nemmeno romantica.
Mi dispiace perché adoro questa autrice e i suoi romanzi di solito sono profondi e ti scuotono fin dentro le ossa, ma questo a me non è piaciuto.
Vi ricordo che pur essendo una blogger è difficile scindere il gusto personale e quindi il mio consiglio è comunque di leggerlo. Quello che può non entusiasmare me, per gli altri può essere meraviglioso!
Valutazione: 3 stelle.