Sognatori, oggi recensione doppia per Burning for you di Rosemary Martins, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?
Trama
Cosa succede quando l’unica persona in grado di salvarti è proprio quella che ti sta mentendo su tutto?
Leonardo è un musicista che, per una scommessa, si ritrova a fingersi un gigolò. Incontra così Blake, un’ereditiera che cerca di rifiorire dopo una relazione tossica. Lei lo crede un professionista; lui sa che lei è il frutto proibito, protetta da segreti che non può ancora svelare.
Tra sessioni di musica e momenti rubati, Blake scopre il coraggio di amare se stessa, ignara che il legame con Leo sia costruito su una bugia. Quando i demoni del passato emergeranno, il loro amore sarà abbastanza potente da guarire le ferite o finirà per consumarli?
Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
Un incontro casuale su un’app, un profilo scelto per caso, perché quando si è arrabbiati e traditi si fanno anche scelte impulsive.
E per questo Blake, la nostra protagonista, nel tentativo di superare le offese e il dolore subito dal suo ex, decide di “affittare” un uomo per una sera: quello che arriva però è tutt’altro che un gigolò, perché bello è bello ma non ha l’atteggiamento di un conquistatore seriale.
Inizia così non una relazione fisica, ma più una conoscenza che nasconde tanti segreti e dolori passati, legati in una sorta di bolla che appartiene solo a loro, fragile eppure forte nel riportarli sempre insieme.
Leonardo si invaghisce subito di Blake, nonostante non le dica la verità, e poco alla volta scopriamo anche il perché della scelta di Blake.
Due protagonisti giovani, che hanno amato e perso, entrambi fragili nella loro parte nascosta, e che da una finzione senza fiducia arriveranno ad accettare ciò che provano l’uno per l’altra.
«”Ti darò qualsiasi cosa vorrai.” “Tutto, Leo. Io da te voglio tutto.”»
Siamo nell’alta società di Manhattan, dove l’apparenza, i soldi e il successo contano più di tutto: diversi saranno i segreti e gli intrighi svelati nella storia, che però in alcuni passaggi risultano troppi e tendono ad appesantire la narrazione nei monologhi.
I POV sono alternati, ma non riescono a dare la giusta incisività a due protagonisti che, con così tanti aspetti dell’intreccio narrativo, avrebbero meritato qualcosa di più, viste anche le quasi quattrocento pagine.
Valutazione: tre stelle e mezzo.
Il parere di Kira (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
Fin dal prologo che apre la storia, mi sono resa conto che si trattava di un romanzo particolare e molto intenso. Infatti, devo dire che nel contesto in cui si svolgono le varie vicissitudini non manca mai passione, azione, la giusta tensione che celebra in fin dei conti quella brillantezza e capacità dell’autrice di rendere meravigliosa una storia all’apparenza così comune ma tanto rara quanto preziosa.
La storia è caratterizzata dai POV alternati dei personaggi centrali, ovvero i due protagonisti per eccellenza, Leonardo e Blake. Il primo è un gigolò e Blake sarà affascinata dallo stesso Leonardo a tal punto da perdere completamente la testa per lui.
Tutto ciò che traspare dal romanzo è sicuramente l’attenzione per i particolari, i dettagli minuziosi, ma anche per l’aspetto tenace e al contempo sensuale, erotico, il contesto infatti in cui sono catapultati i protagonisti è molto sexy e riesce a catturare l’attenzione del lettore, coinvolgendolo completamente.
Già dal titolo, in effetti, prevale e si accentua enormemente l’aspetto sensuale della storia che si riflette successivamente nel romanzo, si inerpica in tutta la storia, così come la musica che è un collante, assieme ai tatuaggi di Leonardo e al suo spirito altamente provocatorio.
Ma nonostante la malizia presente nel libro, non posso dire che si sia trattata di una storia fine a sé stessa riguardante solo il sesso e basta, così come non si può dire che sia presente un romanticismo smielato, anzi, è proprio quel fattore da classico “bad boy” a rendere Leonardo così tanto attraente e al contempo dolce, irraggiungibile, testardo, quasi cocciuto, e anche imprevedibile quando sta con Blake.
Un romanzo che ad essere sincera, però, ho inquadrato meglio nei capitoli successivi a quelli iniziali nonostante mi avesse colpito fin dal principio. Diciamo che per spiegare meglio il tutto potrei dire che ho trovato la storia coinvolgente sì, ma in certi momenti ho trovato che fosse un pochino complicata e articolata in modo fin troppo confuso e complesso.
Dopo questo piccolo intoppo, però, mi sono ritrovata perfettamente a mio agio nella lettura, anche se ho trovato che forse alcune frasi fossero fuori luogo in un determinato contesto, ma a parte questo non ho riscontrato altre debacle, se così le posso definire.
In conclusione, posso dire che il vero punto di forza della protagonista Blake sono i suoi sentimenti e le sue emozioni provate a livelli incredibili. Traspare infatti verità, sensazioni molto credibili ed è decisamente coinvolgente il modo in cui Blake si invaghisce di Leonardo, è davvero particolare perché il tutto succede velocemente ma anche pian piano, come in uno slow burn di vera eccezione.