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giovedì 30 luglio 2026

Recensione in anteprima: Ci vediamo a casa di Erika Pomella

Sognatori, la nostra Meg ci parla in anteprima del romanzo Ci vediamo a casa di Erika Pomella, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


Elisa e Matthias non stanno cercando l’amore. Stanno solo cercando un modo per sopravvivere ai fantasmi che li inseguono.
Elisa Ballarin ha undici anni quando un incidente stradale le porta via i genitori e la costringe a ricominciare lontano da Venezia. Anni dopo, ormai prossima alla laurea in psicologia, sente il bisogno di tornare nella città che custodisce il suo dolore più grande per stare accanto alla sorella Sofia, pronta a sposarsi.
Matthias Verhoeven arriva dal Belgio con un passato di violenza, abbandono e ferite mai rimarginate. Cresciuto all’ombra di un padre abusivo e di una famiglia spezzata, ha trovato rifugio negli amici che lo hanno scelto quando il sangue non bastava più. Ma il cuore gli è già stato infranto e la rabbia che porta dentro continua a cercare una via d’uscita, anche negli incontri clandestini di boxe.
Costretti a convivere nella piccola casa di famiglia al Lido di Venezia, Elisa e Matthias sembrano troppo distanti per avvicinarsi. Poi un attacco di panico, una notte condivisa e una fragilità riconosciuta negli occhi dell’altro cambiano tutto. Tra paure, desiderio e cicatrici invisibili, scoprono di potersi fare bene. Ma quando il passato torna a bussare, amare diventa la scelta più difficile: restare, perdonarsi e credere finalmente di meritare un lieto fine.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Quando a undici anni la vita ti lancia uno dei suoi colpi tremendi, non puoi far altro che proteggerti e ricostruirti poco a poco, lasciando credere di essere forte, ma distrutta in piccoli pezzi dentro: e questo è quello che ha fatto Elisa, la protagonista di questa storia, anche andando via dalla sua adorata Venezia.
Ma il matrimonio imminente di sua sorella la costringe a tornare, e, soprattutto, la porta a dividere la piccola casa della nonna con un amico dello sposo, scontroso e lunatico, ma che in realtà nasconde una grande vulnerabilità.
Ed è così che, tra le magiche calli di Venezia, Elisa si riprende dopo tanti anni, quella parte della sua vita che l’ha portata a negarsi sempre qualsiasi tipo di felicità, convinta e certa che prima o poi tutto sarebbe sparito.

«Il mio cuore, in realtà non vedeva l’ora di tornare nei luoghi che avevo amato e la cui vista, anziché farmi male, nutriva le mie radici un po' spezzate.»


Anche Mathias ha i suoi segreti e le sue ferite, e in quella strana convivenza, si creerà una confidenza fatta proprio dei rispettivi incubi, nella certezza di trovare nell’altro un porto sicuro.

«”Ho capito che quando sto con te ho sempre voglia di fare la cosa giusta.»



Lo stile dell’autrice è sempre abbastanza scorrevole, con personaggi comunque definiti, anche se alcuni passaggi risentono di eccessivi prolungamenti narrativi, che nulla aggiungono ad una storia tutta italiana, perfetta per una lettura estiva.


Valutazione: quattro stelle.

lunedì 27 luglio 2026

Recensione: Il terribile Tristan di Lisa Henry e Sarah Honey (Bad Boyfriends, Inc. Vol. 3)

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla oggi del romanzo Il terribile Tristan di Lisa Henry e Sarah Honey, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Leo Fisher ha costruito una vita impeccabile, ordinata e rispettabile. Tristan Montague è tutto ciò che potrebbe mandarla in pezzi: provocante, libero, scandaloso… e impossibile da ignorare.
Quando Leo eredita una vecchia casa a schiera a Newtown da suo zio, si aspetta muri da sistemare, documenti da firmare e qualche grana burocratica. Non si aspetta Tristan: il suo inquilino, bellissimo e sfacciato, capace di trasformare ogni certezza in un dubbio molto, molto tentatore.
Tristan non è esattamente un accompagnatore. È un Bad Boyfriend: per una tariffa modesta, si presenta agli appuntamenti e li trasforma in disastri così memorabili da convincere qualsiasi famiglia che forse il partner scelto dal figlio non è poi così male. Fingere di essere un pessimo fidanzato è facile. Essere un fidanzato vero? Assolutamente fuori discussione.
Almeno finché non incontra Leo. Dolce, goffo, corretto fino allo sfinimento, Leo risveglia in Tristan un desiderio imprevisto: infrangere la sua regola del “una volta sola”. Ma se Leo vuole davvero liberarsi dalle aspettative soffocanti dei suoi genitori, Tristan dovrà essere un Bad Boyfriend un’ultima volta. E dovrà farlo in modo spettacolare.

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



In questo bollente luglio, torno da voi con una recensione di un romance male to male. Oggi parliamo di Il terribile Tristan di Lisa Henry e Sara Honey.
I due protagonisti di questo romanzo sono Tristan e Leo. Due ragazzi che più diversi non potrebbero essere. Con due vite agli opposti.
Dopo il mese del Pride, questo libro casca a pennello. Come mai?, vi starete domandando?
Beh, perché Leo Fisher è il ‘gay giusto’. Quello silenzioso. Quello che passa inosservato. Non è eccentrico. Non cerca attenzioni. Non è appariscente. Non frequenta gay bar, non si trucca, non indossa pagliuzze e colori sgargianti. Vive la vita a basse frequenze, proprio come vogliono i suoi genitori. Quei genitori che accettano il figlio omosessuale ma solo se lo è come dicono loro. Quel figlio la cui omosessualità è scomoda, ma pur comoda per farsi propaganda politica.
Leo Fisher però non sa ancora che alla morte dello zio incontrerà Tristan. Tristan, oltre a essere di una bellezza quasi oltraggiosa, è appariscente, rumoroso, se ne infischia dell’opinione altrui. È esattamente il tipo di persona che ai genitori di Leo non piacerebbe.
Leo e Tristan si incontrano al funerale dello zio di Leo e mai siparietto fu più bizzarro. Tristan infatti crede che Leo fosse il toyboy di Jimmy.
I due hanno un breve scambio di battute non proprio simpatico e, benché Leo venga abbagliato dalla bellezza di Tristan, lo cataloga come uno stronzo.
Ma fra i due è solo l’inizio, perché Leo eredita la casa in cui Tristan e i suoi amici vivono e il sexy shop dove altri amici lavorano.
I due si avvicinano, e per Leo è strano accettare di vedersi con un ‘prostituto’… come per Tristan è strano che dopo il primo incontro intimo ne voglia ancora, e inventi scuse per giustificarlo a se stesso. Tristan che non si lega mai, che non concede mai una seconda uscita, beh, per Leo cambia.
La cosa che mi è piaciuta di questo romanzo è il contorno del vari amici e personaggi secondari, come si integrano bene e permettono alla storia di dipanarsi. Fra i due protagonisti ho preferito Leo, perché benché Tristan abbia la sua crescita, perché decide finalmente di legarsi a qualcuno, Leo è quello che si libera dalle catene. Dalle imposizioni dei genitori. Dalla vita grigia e anonima che vorrebbero imporgli. Leo inizia a essere a colori, a vivere di colori. Leo cresce, cambia, il suo personaggio acquista sfumature e profondità.
E poi il finale è una chicca. Non me lo sarei mai aspettata ma decisamente degno di nota e di un sacco di risate.
Il romanzo di per sé è carino, scritto bene, si legge tranquillamente, però non l’ho trovato una di quelle storie che ti restano nel cuore e per cui non vedi l’ora di mollare tutto per andare avanti con la lettura.
Lo consiglio comunque, perché è una lettura carina.
Ps: ovviamente il discorso iniziale sul tipo di ‘gay giusto’ si rifà alle tante polemiche contro il Pride e alla percezione e convinzione dei genitori di Leo.
Alla prossima!


Valutazione: 3 e mezzo.

sabato 25 luglio 2026

Review Party: Play with me di Becka Mack

 

Sognatori, la nostra Meg ci parla oggi del romanzo Play with me di Becka Mack, edito Always Publishing. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Garrett Andersen e Jennie Beckett non dovrebbero essere amici.
Garrett è uno dei giocatori più amati della squadra di hockey di Vancouver. Talentuoso, dalla reputazione impeccabile, è il compagno di squadra che tutti vorrebbero avere accanto, sempre pronto a prendersi cura degli altri e a mettere chi ama al primo posto.
Jennie Beckett, invece, è una ballerina professionista con il talento di attirare l’attenzione di un’intera sala e la capacità di tenere tutti a distanza con una battuta sarcastica. Non si lascia impressionare dalla fama di Garrett, né dal fatto che mezzo Paese sembri adorarlo. Dopotutto, lui è il compagno di squadra di suo fratello. Lei è la sorella del suo capitano. E tutti sanno che mescolare hockey e famiglia è una pessima idea.
Eppure, tra messaggi notturni, battute private e una chimica impossibile da ignorare, Garrett finisce per diventare la persona che Jennie chiama quando ha bisogno di ridere, sfogarsi o semplicemente sentirsi capita.
Quando la loro amicizia supera un confine che nessuno dei due aveva previsto, la soluzione sembra semplice: tenere tutto segreto e limitarsi a divertirsi. Nessun coinvolgimento. Nessuna aspettativa. Nessun rischio.
Peccato che le regole siano molto più facili da stabilire che da rispettare. Più Garrett entra nel mondo di Jennie, più diventa impossibile ricordarsi che quello tra loro doveva essere soltanto un gioco.
Ma Jennie Beckett è talmente facile da amare che il loro gioco, ormai, assomiglia pericolosamente alla realtà.

Alcune regole non dovrebbero essere infrante. Nemmeno per gioco. Ma il gioco tra Garrett e Jennie diventa ogni giorno più reale.


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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Secondo libro di questa serie e troviamo come protagonista la sorella di Carter, Jennie e uno dei suoi migliori amici-compagno di squadra Garrett Andersen.
Jennie è una ballerina professionista, nel carattere e modi molto simile a suo fratello: diretta e mordace, ha sofferto enormemente la perdita del padre, nascondendo la sue parti vulnerabili nella ricerca della perfezione dovuta alla danza.
Lei non è solo la sorella di un campione, ma si è guadagnata la sua borsa di studio, così come tutti i suoi successi, e questo Garrett in lei lo vede.

«Ma io voglio la Jennie che ho visto stasera, la donna che parla apertamente e ha la risata facile.»




I pezzi frantumati e feriti del suo cuore si scontrano con quel gigante gentile, a volte imbranato, e che c’è sempre per lei; l’amicizia con lui riporta in lei la mancanza di legami e il desiderio di avere di più: quella che nasce come un’attrazione fortissima diventerà un sentimento potente, per una vera relazione duratura e definitiva.
Garrett vede i suoi spigoli e le sue parti morbide, e la sceglie comunque, ogni giorno.

«Le cose tra noi sono evolute con naturalezza, e delicatezza. Come se entrambi camminassimo in punta di piedi su un confine, attenti a non oltrepassarlo, persino un po' spaventati.»




La storia è caratterizzata da dialoghi sempre molto diretti, a tratti senza filtri, ma in linea con i due protagonisti, nella cornice di questa famiglia rumorosa, fatta anche di legami non di sangue ma sempre molto legata.
I POV alternati e bilanciati alle parti riflessive permettono una lettura abbastanza scorrevole delle oltre cinquecento pagine, come nello stile di quest’autrice.


Valutazione: quattro stelle.

mercoledì 22 luglio 2026

Recensione: Perfetti come noi di Tijan

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla oggi del romanzo Perfetti come noi di Tijan, edito Always Publishing. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Non c'è miglior comico di chi desidera nascondere con una risata i mostri che albergano nel suo cuore. Charlie lo sa bene, con le sue battute involontarie che la mettono costantemente in imbarazzo. Se poi un tempo riusciva a tenere a freno la sua boccaccia, nell'ultimo anno la situazione è degenerata. Perché? Be, innanzitutto il nonno del suo ragazzo ci ha provato con lei mentre il nipote se la spassava con un'altra. Poi è stata licenziata, anche se non per colpa sua. E ancora, un amico di vecchia data con cui Charlie aveva interrotto i contatti, le telefona all'improvviso. Però Trent ha un lavoro da proporle, al campo estivo in cui lavorava da adolescente, e Charlie sa che non potrà rifiutare: un dolore come il suo può solo portare a un buio totale e inaccessibile, e lei non vuole ricaderci dentro. Quello che non sa è che gli ospiti del campeggio sono nientemeno che i campioni della NBA dei Seattle Thunder, la squadra di basket in cui milita Reese Forster, il giocatore preferito di Charlie. Ora, Charlie teme di non essere in grado di mettere a freno la lingua e le sue tendenze da fan (stalker) numero uno, ma il campione di basket sembra stranamente assecondare la sua follia. Reese è focalizzato sul gioco e sulla necessità di tenere a freno i gossip sulla propria famiglia. Al suo arrivo al ritiro in campeggio, certo non si aspetta di conoscere una bizzarra ragazza in grado di intrufolarsi in ogni suo pensiero. L'amicizia con Charlie è spontanea e preziosa, tutto ciò di cui non sapeva di aver bisogno. Ma lei non è l'unica a sopportare un bagaglio emotivo ingombrante e non è la sola a rischiare di perdersi se i sentimenti dovessero entrare in gioco. Quando la linea tra amicizia, passione e amore si mischia, Charlie e Reese dovranno abbattere ogni muro, se davvero vorranno arrivare ad essere un noi... perfetto.

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Care Sognatrici,
in questo luglio bollente c’è qualcosa di meglio di starsene sul divano, col ventilatore che allevia la calura e una bella lettura fra le mani?
Oggi vi parlo di Perfetti come noi di Tijan. Prima di tutto lasciatemi ringraziare la Always Publishing per la copia.
Charlie viene invitata a tornare al campeggio in cui lavorava da ragazzina, da un ex collega e amico, Trent. Non che le lasci molta scelta, se la trascina praticamente dietro. Così la protagonista si ritrova a fare i conti con tutti gli amici che si è lasciata alle spalle per colpa di Damian. Incontriamo Owen e Hadley, Grant, il Boss un po’ viscido, di nome Keith… e gli ospiti del campeggio. Una sorpresa che Charlie non si aspetta, che non avrebbe mai potuto indovinare e che la scombussola. Eh già, perché lei è una fan sfegatata dei Seattle Thunder e non solo si ritrova a doverci avere a che fare, per quelle che all’inizio devono essere tre settimane, ma incontra il suo idolo, il suo giocatore preferito, quello di cui sogna e con cui sembra fare una figuraccia terribile: Reese Forster. Reese, che pur essendo una star del basket, non la deride per le domande bizzarre che gli rivolge, tantomeno la tratta con sufficienza, anzi, è la prima persona che risponde alle domande assurde di Charlie.
Charlie, quando è nervosa, infatti pone quesiti privi di senso. A volte le sue domande sono al limite dell’imbarazzante. Ma è il suo meccanismo di difesa, la sua maschera, il suo modo per cercare di tenere insieme i pezzi. Fingersi pazza, ai limiti della follia e il mezzo per impedire agli altri di indagare e così distoglie l’attenzione.
Tra lei e Reese scatta qualcosa. Lui la cerca con lo sguardo, la vede. Le sue stranezze non lo spaventano, anzi, sembrano quasi attirarlo. Lei tenta di comportarsi in maniera ‘normale’, ma quando lui dichiara di sentire la mancanza delle sue domande bizzarre, si forma un’altra crepa nel muro che lei tenta con tutta sé stessa di tenere in piedi. Charlie sa di avere bisogno di archiviare del tutto il passato e, benché la fan girl che c’è in lei smani per uscire, prova a tenerla a bada. Ma l’interesse di Reese, le sue domande, non le rendono il compito semplice.
Lui che prima era solo un giocatore famoso che lei guardava e seguiva in TV. Lui che prima era irraggiungibile e un sogno… è lì, a portata di mano e sembra umano. Raggiungibile. Interessato.
Per una buona parte del romanzo si sente la presenza di qualcosa di taciuto, perché sebbene Charlie lasci intendere che il suo ex le ha spezzato il cuore, non sembra tutto. Impiega il suo tempo ad aprirsi con Reese, che le dimostra amicizia, comprensione. Si sfoga con lui, prima ancora che con i suoi amici del campeggio. Gli stessi che ha dimenticato per oltre sette anni. Ma li hai mai dimenticati davvero? Coloro che per lei rappresentavano una famiglia, hanno davvero smesso di contare e solo per un fidanzato?
Posso partire dai personaggi di contorno?
Ho amato la coppia pazza formata da Owen e Hadley, due personaggi che con le loro stranezze rallegrano la combriccola, due persone che anche dietro a tutto lo scherzare però non sono certo cieche e si accorgono di quanto accade a Charlie. Di come si nasconda, di come eviti di parlare del passato.
Grant e Sophia, sono un equilibrio perfetto: lui un po’ irruente e diretto, lei invece con la sua dolcezza e la sua empatia lo controbilancia e lo aiuta a ragionare.
Trent è colui che porta Charlie al campeggio, ma anche il personaggio che vediamo meno, eppure ci prova a ricostruire la loro amicizia.
La cosa bella di tutti questi personaggi è che nonostante i propri limiti, nel rispetto delle peculiarità di ciascuno, non si arrendono. Ci sono per Charlie, sia con avvolgenti e rispettosi silenzi, sia quando le chiedono di indicare loro la via perché non sanno come comportarsi.
Passiamo ai protagonisti.
Charlie è schiacciata dal passato, dal senso di colpa e qui aprirei una parentesi: per una buona parte della lettura avevo avuto il sospetto che si trattasse di una relazione burrascosa e invece l’autrice mi ha sorpresa col colpo di scena riguardante Damian (l’ex di Charlie). Lei l’ho trovata davvero molto forte, forse spezzata dalla vita, ma non smette mai di sperare. Si chiude a guscio, chiude fuori tutti, eppure trova la luce in fondo al tunnel. E quando la vita torna a sorriderle non sa come gestire la questione, perché non vuole dipendere ancora da un uomo. Non è pronta per affidarsi a qualcun altro. Benché sia consapevole che ciò che le fa battere il cuore non è etichettabile come semplice amicizia.
Reese… che dire! L’uomo dei sogni. Attento, premuroso, paziente, consapevole. Discreto e al contempo non di quel tipo di discrezione che rischia di passare per menefreghismo. A volte spinge, a volte lascia stare e pian piano i muri si abbattono, le barriere crollano. Lui vede Charlie sin dalla prima volta. La vede sul serio, scorge oltre la maschera che indossa per tutti, ma non le forza la mano. Aspetta, le sta vicino, rispetta i suoi tempi. L’ho trovato uno splendido protagonista, molto umano e perfetto nella sua imperfezione. Anche quando la vita lo mette alla prova e tutti perderebbero di vista le priorità, lui riesce a pensare a Charlie, non si scorda che lei è nuova di quel mondo, sta ancora mettendo insieme i pezzi e la protegge, così come lei fa con lui. Allunga la mano, gliela stringe e gli cammina accanto.
Un altro personaggio in questo romanzo direi che è il tema del consenso. Non c’è una singola volta che non venga chiesto il permesso. Che non si controlli se va tutto bene. E in un mondo in cui si scambiano una minigonna o un sorriso per consenso, l’ho trovato un bel promemoria per tutti.
Vi vorrei anche parlare di un altro argomento molto importante che viene toccato nel libro è che è il vero motivo della rottura fra Charlie e Damian, il suo ex. Quell’elefante nella stanza che si finge di non vedere, ma non per questo non c’è. La ragione per cui Charlie è in frantumi, per cui si sente colpevole… ma se ve ne parlassi farei un super spoiler, quindi lascio a voi il compito di scoprire di che si tratta.
Posso dirvi di aver approcciato questo romanzo con curiosità: non conoscevo l’autrice, mi chiedevo se sarebbe stato l’ennesimo sport romance (genere che adoro) bello ma molto simile a tanti altri, eppure già dalla trama avevo il sospetto che mi sarei imbattuta in qualcosa di diverso. Questa storia è diversa, particolare è proprio per questo mi è piaciuta davvero molto. Non esagero se affermo che è uno dei romance più belli tra quelli letti negli ultimi tempi.
Quindi lasciate che Charlie e Reese vi prendano per mano, andate al loro ritmo, non abbiate fretta. Dopo la tempesta troverete di certo un bell’arcobaleno.


Valutazione: 5 stelle!

martedì 21 luglio 2026

Recensione: Your last words di Deborah P. Cumberbatch

Sognatori, oggi vi parlo di Your last words di Deborah P. Cumberbatch, edito Queen Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama

Jax è un agente dell’MI6.
Il suo scopo è sempre stato condurre i suoi uomini, finché una missione non ha cambiato tutto.
Da quel giorno, dentro di lui qualcosa si è spezzato.
Continua a fare il suo lavoro, ma la sua mente è diventata un campo di battaglia privo di silenzio.
Eppure, in quel caos, c’è un’immagine che non lo abbandona mai.
Una donna rannicchiata in una stanza. Immobile. Gli occhi fissi nei suoi.
È lì che il suo mondo si è fermato.

Sarabi era il migliore agente dell’MI5 della sua generazione.
Finché non è stata rapita.
L’hanno lasciata nel silenzio, nel buio, in un corpo che non le apparteneva più.
Poi una voce ha infranto quell’oscurità e l’ha strappata dal buio.
Due anni dopo, sta ancora cercando di rimettere insieme i pezzi. Per questo decide di tornare alla fattoria con sua nonna, a quella casa costruita insieme che ancora conserva il ricordo di chi era.
È lì, in un campo di denti di leone e con un diario misterioso, che sente di nuovo quella voce.
E il mondo ricomincia a girare.

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/34zx293f


Il parere di Anna Bi (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


C'è qualcosa di magico nella storia tra Jax e Sarabi, la sensazione di un amore che va oltre il tempo e lo spazio, destinato a ripetersi per sempre. In questo romanzo le loro vicende si alternano a una narrazione secondaria, una sorta di storia nella storia che amplifica il concetto di destino e di un legame che non può essere reciso.
Jax è un soldato dell'MI6, abituato a guidare uomini in battaglia, finché l'ultima missione non gli sconvolge la vita in tutti i sensi.
Sarabi era un'analista dell'intelligence, che dopo il rapimento fatica a tornare a vivere. La sua unica colpa? Il colore della pelle.
Due anime spezzate che insieme sono in grado di ricostruirsi. Perché a volte il destino è proprio dietro l'angolo e guida i nostri passi senza che ce ne accorgiamo.
Jax e Sarabi condividono paure simili. Il primo di avvicinarsi troppo a quella donna dalla pelle color cioccolato e gli occhi d'ambra, la seconda di fidarsi ancora delle persone. Entrambi troppo schivi per aprirsi all'altro, eppure bisognosi d'amore.
Di Sarabi ho amato la forza, la resilienza e la capacità di non mollare anche nei momenti peggiori. Il suo percorso è una testimonianza di rinascita, di una dignità mantenuta che nessuno è riuscito a spezzare.

"Non sapevo che un piccolo fiore potesse avere tanto potere. Lo guardo, lo guardo, lo guardo, come se questo esile dente di leone fosse l’unica cosa a tenermi insieme. È piccolo, fragile, ma è sopravvissuto al vento e alla pioggia, solo per poter sbocciare. Come me."

Di Jax, invece, l'infinita pazienza di saper aspettare il momento giusto, i piccoli gesti nei confronti di Sarabi, l'amore immenso che prova per lei senza mai forzarla.
Il rapporto tra loro cresce e si evolve piano piano, giorno dopo giorno, senza forzature. È fatto di silenzi che diventano confidenze, di piccoli gesti che si trasformano in fiducia, di vicinanze che all’inizio sembrano casuali e poi diventano necessarie.
Lo stile di Deborah è scorrevole e introspettivo, approfondisce la psiche dei protagonisti e ti coinvolge completamente. L'ambientazione delle campagne londinesi dona poi un certo fascino alla storia e al personaggio di Wanny, una delle mie preferite. Ho adorato la sua saggezza e le storie che narrava.
Your Last Words è un romanzo che parla di dolore, identità, rinascita e amore in modo autentico. È una storia che rimane addosso, che ti accompagna anche dopo aver chiuso l’ultima pagina, perché Jax e Sarabi non sono solo due personaggi, sono due vite che imparano a respirare di nuovo, insieme.
Consigliata a chi ama le storie intense ed emozionanti.


Valutazione: 5 stelle!

mercoledì 15 luglio 2026

Review Party: The Hook Up. La partita vincente di Kristen Callihan

 

Sognatori, la nostra Meg ci parla oggi del romanzo The Hook Up. La partita vincente di Kristen Callihan edito Always Publishing. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Drew Baylor è l’atleta che tutti conoscono.
Quarterback di talento, con un futuro nel football professionistico, un sorriso irresistibile e un’intera università ai suoi piedi, sembra avere il mondo in tasca. La notorietà, dentro e fuori dal campus, non ha mai pesato troppo per l'affascinante quarterback finché non incontra, o peggio, perde la testa, per l'unica persona che sembra intollerante alla sua fama.
Anna Jones non è impressionata dal nome o dal futuro brillante del campione del campus. Anzi. Convinta che uomini come Drew Baylor portino soltanto delusioni, è determinata a tenersi alla larga e a concentrarsi sui propri obiettivi: laurearsi, lasciarsi alle spalle le insicurezze del passato e capire finalmente chi vuole diventare.
Peccato che ignorare Drew, gli sguardi bollenti che lui continua a lanciarle, e l’attrazione bruciante tra loro si riveli impossibile.
Quella che dovrebbe essere soltanto un’avventura senza conseguenze si trasforma presto in qualcosa di molto più pericoloso. Perché dietro l’idolo del campus si nasconde un ragazzo capace di ascoltare, capire e vedere Anna come nessuno ha mai fatto prima. Un ragazzo che continua a sceglierla anche quando lei fa di tutto per tenerlo a distanza.
Ma se Drew è pronto a rischiare tutto per il loro futuro, Anna continua a chiedersi come fa una ragazza come lei ad essere davvero abbastanza per un uomo come lui.
Perché il problema non è mai stato innamorarsi di Drew Baylor… ma credere di meritare un amore come il suo.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Anna e Drew sono i protagonisti di questa storia, che ritorna con una nuova veste nella cover e che merita sicuramente la nostra lettura in questa caldissima estate 2026.
Fisico curvy e indomabili ricci rossi, Anna Jones è stanca: a poco più di un anno dalla laurea, si divide tra il lavoro a tempo pieno e i libri, non va alle feste e, soprattutto, non cerca e non vuole nessuna relazione. La sua è anche una scelta: è stata ferita per il suo aspetto e questo l’ha spinta a costruirsi una protezione dai sentimenti in generale, e per questo, ancor di più, quelle battute dette da Drew Baylor la infastidiscono.
Cosa fare se però lui è insistente, persistente e non la molla?
Anna sceglie la soluzione più semplice o meglio quella all’apparenza più superficiale, da “amici di letto” senza impegno, ma le cose non andranno come lei pensa.

«”Alcune persone non capiranno mai i doni che hanno”. Una lieve pressione sul collo mi porta più vicina al suo calore. “E alcune persone aspettano tutta la vita qualcuno da amare”.»


Con Anna Drew diventa di nuovo se stesso, così come Anna, quando è con lui, ricompone tutti i suoi pezzi rotti: perdendosi l’uno nell’altra, con una chimica passionale fortissima, mostreranno le loro vulnerabilità, scoprendo la forza del loro amore.

«”Sei la mia casa, Drew”. Lascio andare un respiro irregolare. “E tu sarai la mia”.»



Questo libro conferma ancora una volta perché Kristen Callihan sia un'autrice imperdibile: la sua abilità unica sta nel fondere una vera storia di vita con lo sport romance, grazie a dialoghi acuti ma anche ironici, monologhi mai banali e personaggi secondari non scontati.
Una scrittura priva di fronzoli, che merita assolutamente cinque stelle, anche per l'ottimo e puntuale lavoro della casa editrice italiana.
Il volume fa parte di una serie tutta con protagonisti diversi e per questo leggibile anche da solo.


Valutazione: cinque stelle!

venerdì 10 luglio 2026

Recensione in anteprima: P.S. You’re Intolerable di Julia Wolf (The Harder They Fall Vol. 3)

Sognatori, la nostra Meg ci parla del romanzo  P.S. You’re Intolerable di Julia Wolf, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama


Catherine sa due cose con assoluta certezza: il suo capo è insopportabile e lei non può permettersi di perdere il lavoro. Soprattutto ora che sta per diventare una madre single.
Elliot Levy è preciso, gelido, controllato. Il tipo di uomo che nota ogni errore, ma non la donna che gli organizza la vita… nemmeno quando quella donna è incinta di sette mesi. Catherine sfoga tutto quello che non può dirgli in piccoli biglietti sarcastici che nasconde nel cassetto della scrivania. Perché chiamarlo cyborg in faccia sarebbe poco professionale. E decisamente rischioso.
Poi la vita di Catherine crolla nel momento meno opportuno. Con una neonata tra le braccia e nessun posto sicuro dove andare, riceve aiuto proprio dall’ultima persona che avrebbe immaginato: Elliot. Vivere sotto lo stesso tetto cambia ogni cosa. Il capo freddo e distante si rivela attento, protettivo, pericolosamente premuroso… e molto meno robotico quando gira per casa senza maglietta.
Catherine sa che lasciarsi andare è un rischio. Elliot, invece, ha già deciso: lei e sua figlia sono entrate nella sua vita, e non permetterà a nessuno di portargliele via. Nemmeno a Catherine stessa.
P.S. Forse l’uomo più insopportabile del mondo è anche quello impossibile da dimenticare.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Da sola. Tutto ciò che la protagonista di questa storia ha fatto e vive nella sua vita, è stato sempre da sola; a venticinque anni, si trova da sola, incinta, piena di debiti, con una casa senza pavimenti e soprattutto letteralmente truffata da quello che è il padre di sua figlia.
È un po' la storia che purtroppo capita a molte donne, che non hanno la fortuna di essere nate in una famiglia, dove famiglia significa amore e sostegno, ma Catherine, la nostra protagonista, stringe i denti e va avanti.
E lo fa soprattutto per quella piccola vita, vivendo le sue emozioni da sola: per questo quando il suo capo, lo scontroso, sgarbato, lunatico e ossessionato dalla precisione Elliot Levy, che con lei interagisce solo ai saluti indispensabili, si presenta ai colloqui per scegliere la sua sostituta, è a dir poco spiazzata.

«Ci guardammo, entrambi con un accenno di sorriso. Avrei dovuto essere ancora infastidita da lui, ma non era quello che provavo.»




Da quel momento le cose cambieranno, con un ritmo veloce e lento allo stesso tempo, portandoci in una storia molto particolare, che non si limita a raccontarci di loro, ma a darci tanti messaggi.
La scoperta dell’altro, attraverso piccole cose e un nuovo tipo di vicinanza, la gentilezza inaspettata di Elliot e la determinazione di Catherine iniziano a mescolarsi in un unico modo che li porta sì all’amore, ma anche alla condivisione della quotidianità con una piccola vita.
La capacità di colpire di questa storia sta proprio nel fatto di scegliersi, nonostante le diversità, i problemi, il passato che ci definisce e ci condiziona, nelle imperfezioni dell’altro, nel darsi quello di cui si ha bisogno anche quando non si è consapevoli che manca.

«”Tu e io non possiamo controllare ciò che accade al di fuori di noi, ma non sono mai stata più sicura che possiamo gestire qualsiasi cosa la vita ci tiri addosso, finché stiamo insieme”.»



Valutazione: cinque stelle!

sabato 27 giugno 2026

Recensione: L'ora del diavolo di Aimee Nicole Walker (Zero Hours Vol. 2)

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla oggi del romanzo L'ora del diavolo di Aimee Nicole Walker, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli? 




Trama


Un detective tormentato. Una città sull’orlo del caos. Un amore che potrebbe salvarlo… o distruggerlo.
Royce Locke ha sempre dovuto lottare per conquistarsi ogni cosa. Cresciuto nei quartieri sbagliati di Savannah, conosce bene la rabbia, la sopravvivenza e gli errori che lasciano cicatrici profonde. Ma adesso ciò che desidera davvero è Sawyer Key: il suo partner, il suo equilibrio… e l’uomo di cui si sta innamorando.
Quando qualcuno inizia a perseguitare il sindaco della città, Locke e Key vengono trascinati in un’indagine inquietante che li porta sulle tracce dei Puristi, un gruppo estremista convinto che il fuoco sia l’unico mezzo per purificare Savannah. Tra propaganda, violenza e paura crescente, la città rischia di precipitare nell’anarchia.
Poi arrivano gli omicidi.
Con il tempo che scorre inesorabile e le fiamme sempre più vicine, Royce dovrà affrontare i propri demoni prima che tutto ciò che ama venga ridotto in cenere. Perché quando inizia l’ora del diavolo… nessuno può nascondersi dal fuoco.

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

Sognatrici,
torno con una breve recensione per il secondo volume di Aimee Nicole Walker, dal titolo L’ora del diavolo.
Vi ricordo che la serie è m/m, poliziesco con una preponderante dose di romance.
In questo volume ritroviamo Royce e Sawyer.
Li avevamo lasciati che avevano intrapreso una relazione che va oltre quella professionale, e li troviamo così, con Royce che si vive la sua relazione nell’ombra, ma ogni sguardo che un uomo dedica a Sawyer lo manda in escandescenza.
Gli elementi di questa storia sono un gruppo di puristi che ce l’ha a morte col sindaco e la prende di mira, le maschere che le persone indossano e le ammissioni.
L’indagine si concentra appunto sulla sindaca e ci permette di conoscere meglio l’agente Blue e il suo fidanzato pompiere.
Ritroviamo Levi, seppur per un istante e Diego Fuentes che non perde occasione per posare gli occhi su Sawyer. Procede in parallelo l’indagine su Marcus, il migliore amico di Royce.
Devo dire che di questo volume l’unica sorpresa è stata Crystal (la donna con cui Royce presuppone che Marcus abbia tradito la moglie).
Per il resto ho trovato l’indagine molto marginale e fiacca, e ho avuto l’impressione che la narrazione fosse molto fossilizzata sulla gelosia di Royce che lo fa scattare e lo porta a fare coming out più per questioni di voler rimarcare il territorio che non perché abbia davvero maturato la scelta.
Ho trovato eccessivo che ogni volta in cui entra in campo un uomo, questo sia attratto da Sawyer. Certo, viene descritto come un bell’uomo, ma che in ogni scena ci debba essere l’ultimo arrivato che lo guardi con desiderio mi sembra esagerato.
Ho trovato molto carini i genitori di Sawyer e quelli di Vic e molto meglio strutturato il personaggio di Sawyer.
Come dicevo sopra, l’indagine non è riuscita nel compito di coinvolgermi e mi dispiace perché il primo volume aveva davvero del potenziale.
Il mio consiglio è comunque di leggerlo e di continuare a seguire le indagini del sergente e del suo partner.


Voto: 3 stelle.

venerdì 26 giugno 2026

Recensione doppia: Un bacio di troppo di Anna Zarlenga

Sognatori, oggi vi proponiamo una recensione doppia per Un bacio di troppo di Anna Zarlenga, il nuovo romanzo pubblicato con Newton Compton Editori. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama

Lei è sua fan da sempre. Lui non può e non deve amarla. Ma si sa, il cuore fa sempre ciò che vuole.
Stone, cantante di successo di fama mondiale, è al punto più alto della sua carriera e non potrebbe desiderare di meglio. Ma una sera, una ragazza gli ruba un bacio con l’inganno. Non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che si tratta di Miriam, la sorella della sua migliore amica. Stone, allora, per non complicare ulteriormente le cose, la tratta in malo modo per allontanarla. E ci riesce, perché Miriam è decisa a lasciarsi alle spalle quell’episodio imbarazzante. Tre anni dopo, però, le loro strade tornano a incrociarsi. Lei è cresciuta ed è diventata un’influencer famosa, lui ha consolidato la sua carriera, ma ha sempre evitato le relazioni stabili. Complice il destino, i due saranno costretti a collaborare e a passare del tempo insieme. E se Miriam sembra non aver digerito il rifiuto di tre anni prima, Stone è deciso a tenerla lontano dai guai e soprattutto da sé stesso. Per quanto ci provino, però, l’attrazione tra loro è innegabile e non dare ascolto al cuore diventa sempre più difficile…

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Il parere di Mariarosaria (prodotto acquistato)



Aspettavo da tempo un nuovo romanzo di Anna Zarlenga e devo dire che ne è valsa la pena perché Stone, il protagonista, non è tale soltanto di nome, ma è letteralmente una pietra e per chi non è partenopeo aggiungo la spiegazione: a Napoli si dice "è ʼna preta" per riferirsi a un gran bel ragazzo e devo dire che il nostro cantante trasuda fascino da tutti i pori.
La storia ruota attorno a Stone, una rockstar di fama mondiale e Miriam, la sorella minore della sua amica Diana (protagonista di Ti bacio poi ti odio poi ti amo). Lei gli ruba un bacio con l’inganno e lui, per proteggerla e mantenere la promessa fatta a Diana di tenerla lontana dai guai, visto che hanno anche undici anni di differenza, la respinge duramente e fino a farsi detestare.
Tre anni dopo, però, le carte in tavola sono cambiate, perché Miriam non è più una ragazzina innamorata ma un'influencer di successo e lo odia ancora. Peccato che il destino abbia in serbo dei piani diabolici e li costringa a lavorare fianco a fianco in un tour che li condurrà in giro per l’Europa portando a galla vecchi ricordi e sentimenti che entrambi pensavano sepolti ma che, invece, tornano prepotentemente a galla.
L'attrazione magnetica tra loro e la ferrea volontà di Stone di stare alla larga da Miriam renderà impossibile smettere di leggere e resistere al cuore diventerà una battaglia persa in partenza. Ed è proprio il gioco tra i protagonisti a conquistare e catturare, perché non si sa mai cosa accadrà nel capitolo successivo e il tira e molla che li vede avvicinarsi e poi ringhiarsi contro come cane e gatto non lascia scampo.
Un bacio di troppo di Anna Zarlenga, infatti, non è soltanto il titolo del suo ultimo libro, ma il centro della storia, il nucleo di un testo esplosivo che tiene incollati alle pagine dell’inizio alla fine. La forza del romanzo, infatti, sta nella crescita dei protagonisti, perché Miriam non è la solita fan sottomessa e il rifiuto invece l'ha temprata, trasformandola in una donna determinata e fiera.
Stone, d’altro canto, dietro la maschera da rockstar nasconde una vulnerabilità e un senso di protezione che ve lo faranno amare fin dalle prime pagine, ma anche odiare, perché a volte davvero vi verrebbe da tirargli le orecchie mentre gridate: e baciala, che cavolo!
Anna Zarlenga si è rivelata una maestra nel costruire l'attesa e infatti il contrasto tra il desiderio innegabile dei protagonisti, il loro background e i tentativi disperati di Stone di mantenere le distanze creano una tensione palpabile e un fuoco che esce dalle pagine. Ogni sguardo, scontro verbale e momento di vicinanza forzata rapisce il lettore e ci si ritrova a sventolarsi anche se c’è l’aria condizionata. Le dinamiche sono fresche e mai scontate, i sentimenti dei personaggi appaiono autentici e vi troverete a fare il tifo per Miriam e ad arrabbiarvi con Stone mentre, inevitabilmente, vi innamorate di entrambi. Un valore aggiunto lo forniscono le canzoni e i testi dei brani, scritti dalla stessa autrice, che potete ascoltare su Youtube. Cos’altro posso aggiungere se non che sono innamorata di questa storia? Se non l’avete ancora letta, cosa state aspettando?

Valutazione: 5 stelle!



Il parere di Anna Bi (prodotto acquistato)

Abbiamo già conosciuto Stone, come personaggio secondario, e in parte anche Miriam in Ti bacio poi ti odio poi ti amo ed era giusto che avessero uno spazio tutto loro. Ogni cosa nasce proprio da un bacio di troppo, come suggerisce il titolo. Un bacio che Miriam, ancora ragazzina, riesce a strappargli e che rimescola i rapporti tra i due. Stone fa di tutto per allontanarla e arriva persino a farsi odiare, perché ha una promessa da mantenere ed è intenzionato a non infrangerla, anche perché tra loro c'è una certa differenza d'età. Miriam, invece, si sente ferita ma non si abbatte, continua per la sua strada a testa alta.
Le interazioni tra loro andranno avanti così, tra odio e attrazione, tenendo sempre alta la tensione romantica. Vi garantisco che sentirete il fuoco uscire dalle pagine! 
L'aspetto più interessante della storia è proprio l'evoluzione dei protagonisti. Stone e Miriam non restano mai fermi, ma cambiano, si scontrano, si mettono in discussione. 
Lui a un certo punto è costretto a fare i conti con se stesso e il suo passato, lei invece è determinata a inseguire i suoi sogni trasformando la vulnerabilità in forza. Il loro percorso è costruito con attenzione,  ogni passo avanti è guadagnato, ogni cedimento ha un peso narrativo preciso.
La scrittura di Anna si rivela scorrevole, capace di alternare momenti di leggerezza a quelli di profondità emotiva. Stone all'apparenza è un duro, un uomo impassibile, ma in realtà è fragile e pieno di crepe che soltanto Miriam sarà in grado di scorgere.
Che altro dirvi? Se amate i music romance, gli age gap e le storie in grado di accendervi il cuore, questa non potete proprio perderla!

Valutazione: 5 stelle!

martedì 23 giugno 2026

Review Party: Once Upon a Liar di Vivian Edwards

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo Once Upon a Liar di Vivian Edwards. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Due vite in fuga. Due identità segrete. Una bugia che sta per esplodere.
Aria Fisher è un’ereditiera in trappola. Per sfuggire a un destino già scritto, si rifugia a Thorpeness dove sogna la vita di una ragazza qualunque, magari con Eric, un affascinante pescatore che sembra leggerle l’anima come nessun altro.
Lontani dal caos di Londra, vivono un amore puro, libero dalle catene del potere.
Ma Aria non è la sola a mentire sulla propria identità, perché Eric non è chi dice di essere…
Quando le maschere cadranno e i loro imperi entreranno in collisione, amarsi non sarà più un’opzione. In una guerra dove l’uno è il nemico giurato dell’altra, quanto saranno disposti a sacrificare per la persona che li ha amati per ciò che sono davvero?

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Il parere di Kathleen (prodotto fornito dall'autore senza scopo di lucro)


Se siete amanti dei retelling o se avete semplicemente voglia di divertirvi a scoprire cosa combinerebbero i vostri personaggi preferiti ai giorni nostri, siete nel posto giusto.
In questa storia abbiamo una rossa ribelle che si sente un pesce fuor d'acqua nella vita che il padre le ha confezionato su misura e che pretende lei viva.
Un altro rosso che lavora fianco a fianco con la nostra protagonista, ma che più che un consigliere sembra il grillo parlante di Pinocchio.
Un migliore amico coi capelli biondi dalle punte blu che aspetta la nostra protagonista altrove nella speranza di essere raggiunto e salvarla dai suoi obblighi.
Una donna tutta d'un pezzo, braccio destro del padre della protagonista, dai capelli platino e l'ombretto viola sulle palpebre, capace di mettere in riga chiunque e zittire una sala intera al suo ingresso. Una donna che non fa altro che ripetere alla nostra protagonista "che la capisce ed è dalla sua parte, disposta a tutto pur di aiutarla".
Avete già capito di chi sto parlando, vero? Sì, perché la cosa che più mi è piaciuta è l'aver lasciato l'aspetto originale ai personaggi, nonché lo stesso carattere.
Ah, vi starete chiedendo dove sia finito il bel principe dai capelli corvini e gli occhi più belli del cielo? Beh, lui è uno squalo nel mondo della finanza, capace di prendere tutto ciò che la vita gli offre senza mai dire grazie. Almeno fino a quando la vita stessa non gli mette davanti una triste domanda: "ho davvero ciò che voglio? Sono davvero la persona che voglio essere?"
Come ben sapete tutta la favola della Sirenetta verte su queste due domande chiave e qui non poteva essere da meno. Due vite che all'improvviso stanno strette ai protagonisti, due vie di fuga colte al volo e la voglia irresistibile di trovare se stessi e il proprio mondo.
Lontano dalla normalità malata, lontano dal grigiore della città.
E in questo paese lontano e dai ritmi lenti e rilassati, incontrarsi per caso e scoprirsi necessari l'uno all'altro. Ma bugiardi. Incapaci di mettere sul tavolo le proprie verità e i propri scheletri.
Ho apprezzato moltissimo questa problematica e quel desiderio impellente di rinascita di Aria ed Eric. Come il loro sentirsi costantemente in gabbia e costretti a raccontare delle bugie per non essere "visti" o giudicati senza che gli altri conoscano appieno la loro storia e le loro ragioni.
Un malessere che li porta a compiere delle scelte sbagliate che diventeranno sempre più difficili da gestire e snodare. Tuttavia, nonostante queste premesse, il clima che si andava via via infervorando nel momento clou, ho avuto l'impressione che l'autrice avesse fretta di concludere e di ricreare il caos caratteristico del film di animazione. Dove tutto cade a pezzi e solo una persona può salvare la situazione. Questa frenesia ha appannato la mia gioia nella lettura, insieme a qualche ragionamento e confessione che doveva essere importante e segnare un punto di svolta ma che ho sentito forzata.
Nonostante questi miei personalissimi appunti, il viaggio di Aria ed Eric mi ha tenuto infinita compagnia. Chandler e Sebastian sono stati i miei personaggi preferiti nei loro azzeccatissimi ruoli e infine Ursula, la villan per eccellenza, che ha portato quell'aura di cattiveria programmata in modo perfetto anche qui.
Se volete passare qualche ora in buona compagnia, siete nel posto giusto.

Valutazione: 4 stelle.

lunedì 22 giugno 2026

Recensione: Il riscatto della felicità di Lilian McRieve

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo Il riscatto della felicità di Lilian McRieve. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama


Rossana Conti è una curatrice d’arte e sogna di poter trasformare questa sua passione in un lavoro a tempo pieno. Dopo anni a barcamenarsi tra gavetta e lavoretti per mantenersi, finalmente le si presenta l'occasione della vita: firmare una mostra con il suo nome.
Peccato che la luce sulla carriera di Rossana dipenda dalle ombre di Riccardo Maggioni.
Fotografo di talento, deciso a mostrare il proprio sguardo sul mondo attraverso i suoi scatti, Riccardo torna a Milano dopo essere fuggito da un'infanzia difficile, lasciandosi dietro una famiglia che gli ha inflitto ferite profonde... e Rossana.
Lei è l'ultima persona che si aspetta di trovare al suo ritorno.
Un incontro, il loro, dopo otto anni di vuoti e silenzi. Ma nemmeno quelli sono riusciti a cancellare ciò che c'è stato tra i due. E ora che si trovano a collaborare per forza, non c'è via di fuga: ogni paura dovrà essere affrontata. Soprattutto quelle radicate nel cuore di Riccardo.
Riuscirà la luce di Rossana a rischiarare le tenebre dentro di lui?

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/3h4bspy3



Il parere di Kathleen (prodotto acquistato)


Conosco la penna di Lilian dai suoi esordi e posso ammettere che i suoi libri sono una coccola per me. Potevo quindi perdermi il suo ritorno? Certo che NO!
Ed eccola qui, la storia che avevo visto nascere anni fa e che già mi piaceva allora.
Rossana e Riccardo tornano col loro passato ingombrante che aleggia ancora sul loro presente. Un passato che arriva nelle loro vite come un uragano pronto a travolgere ogni cosa. L'occasione della vita di Riccardo di avere una mostra interamente dedicata alle sue fotografie, e quella di Rossana, di curare una mostra da sola, col suo nome esposto per la prima volta.
Saranno in grado di sopravvivere a questo colpo basso senza perdere di vista i loro obiettivi?
Al loro fianco dei personaggi secondari che sono perfetti per il loro ruolo, che non giudicano ma comprendono e sanno spronare i nostri ragazzi e rimetterli in carreggiata lungo questo difficile cammino.
La scrittura fluida e ricca di dettagli di Lilian aiuta sempre il lettore a immedesimarsi nelle ambientazioni e a entrare in empatia coi personaggi, voltando così le pagine rapidamente senza mai inutili stalli.
Nonostante queste premesse, però, devo ammettere che le emozioni, personalmente, non mi hanno travolto come mi aspettavo, lasciandomi sempre un passo indietro rispetto ai tormenti dei nostri ragazzi. E questo mi è dispiaciuto moltissimo perché non mi sono vissuta appieno la loro evoluzione. Anche la conclusione mi ha lasciato un pochino a bocca asciutta, soprattutto perché per Andrea mi aspettavo di più. Posso sperare in un seguito, vero?
Pareri personalissimi a parte, non smetterò mai di consigliare la penna di Lilian e di sperare che non smetta più di scrivere e di emozionarci.

Valutazione: 4 stelle.

mercoledì 17 giugno 2026

Recensione in anteprima: Controtempo di Mia Blu

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla in anteprima del romanzo Controtempo di Mia Blu, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama

Due rivali. Un’unica ossessione. Un amore che arriva… controtempo.
Julian Reed e Cameron Ellis condividono tutto: talento, ambizione e una rivalità feroce che li accompagna da sempre. In acqua sono perfetti avversari. Fuori, si punzecchiano senza tregua. Ma sotto la superficie, qualcosa di più pericoloso cresce silenzioso.
Quando si ritrovano costretti a convivere durante un training camp intensivo, ignorarsi diventa impossibile. Tra allenamenti estenuanti e tensioni mai sopite, la linea tra odio e desiderio si assottiglia fino a spezzarsi. Prima uno sguardo, poi un tocco… e infine qualcosa che non possono più controllare.
Ma amare significa esporsi. E tra aspettative familiari, relazioni da chiudere, chilometri di distanza e paure mai affrontate, Julian e Cameron dovranno decidere se restare rivali… o rischiare tutto per qualcosa che potrebbe distruggerli. O salvarli.

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Sognatrici,
eccoci con una nuova recensione. Questa volta vi parlo di una penna che già conoscevo, Mia Blu, e che ho ritrovato con molto piacere.
La storia di cui vi parlo è quella tra Cameron e Julian, due ragazzi, due nuotatori, due rivali.
I due si sfidano da tempo, si guardano con quello che l’uno pensa essere odio, l’altro totale disgusto e disinteresse, ma entrambi nascondono un segreto.
Cameron ha una vita che potrebbe sembrare ai limiti del perfetto: è il migliore del team, ha un padre che lo sostiene, ma che in realtà lo opprime, la fidanzata che tutti vorrebbero.
Eppure c’è qualcosa in lui che gratta, la consapevolezza di indossare una maschera e che in quella maschera, per colpa di Julian, si è aperta una crepa.
Julian va ad allenarsi nello stesso impianto di Cameron per una settimana e quei sette giorni sembrano diventare un incubo. Avere sotto gli occhi, perennemente, la persona che gli fa perdere la testa, mina le sue sicurezze, la sua stabilità.
I due si punzecchiano, si prendono in giro, si sfidano. Ma non sono solo le parole. Perché dietro a ogni frase astiosa, a ogni parola detta che sprezzo e rabbia, ci sono sentimenti che ribollono.
Quando i due finiscono per cedere e baciarsi, tutti i dubbi e tutte le sicurezze di Cameron si sgretolano.
I due protagonisti e i personaggi che gli ruotano attorno sono ben costruiti. La crescita di Cameron, mentre fa pace con se stesso e si accetta è ben strutturata, si evolve con naturalezza e ridefinisce il suo carattere. La maturazione avviene con la consapevolezza di amare un altro ragazzo, una persona speciale che non merita di essere il segreto di nessuno.
Julian è geloso, sbaglia e il suo errore porta a un momento critico. Lui cambia, chiude tutti fuori dal suo mondo, facendo morire di paura Cameron. Cameron che non sa cosa pensare, cosa fare, ma che comunque una cosa la fa: va da lui, gli sta vicino con la distanza che Julian impone, un passo alla volta.
Giorno dopo giorno, minuto dopo minuto, con pazienza e amore i due ricostruiscono con lentezza un equilibrio.
Come in ogni romanzo rosa che si rispetti, il lieto fine vi attende, pronto a farvi battere il cuore.
Lettura consigliata.


Valutazione: 5 stelle!

giovedì 11 giugno 2026

Recensione: Il mio futuro ex nemico di Kate Hawthorne e E.M. Denning

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo Il mio futuro ex nemico di Kate Hawthorne e E.M. Denning, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


Due rivali. Un concorso. Un’attrazione impossibile da ignorare.
David Cranston ha costruito la sua identità sulla tradizione, sull’eleganza e sul rispetto delle regole. E poi c’è Luis Montgomery: caos creativo, provocazione pura e incarnazione di tutto ciò che David detesta. Lavorare con lui è una tortura… soprattutto perché David non riesce più a toglierselo dalla testa.
Quando si presenta l’occasione di partecipare a un prestigioso concorso di design floreale, David sa che è la sua unica possibilità: salvare il suo negozio e dimostrare, una volta per tutte, di essere migliore del suo rivale.
Luis, però, non ha alcuna intenzione di perdere. Competere contro David accende una rivalità già esplosiva… e qualcosa di molto più pericoloso. Tra provocazioni, tensione crescente e momenti che sfuggono al controllo, l’odio inizia a trasformarsi in desiderio.
Ma quando in gioco ci sono sogni, ambizioni e orgoglio, cedere all’attrazione potrebbe costare tutto.
E forse, l’unica cosa più difficile che vincere… è ammettere di non voler più essere nemici.

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Il parere di Kathleen (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Ringrazio anzitutto per la copia ARC fornitami e le autrici per essersi finalmente avventurate nel colorato mondo dei fiori e averci regalato un'ambientazione diversa dal solito!
In questo mondo profumato e ricco di colori e forme facciamo la conoscenza di Luis, un giovane pieno di fantasia e istrionicità che cerca il modo di brillare e poter dare libero sfogo alla sua vena artistica.
David, d'altro canto, è cresciuto tra fiori e composizioni, fortemente legato alle tradizioni e all'eleganza, lotta con tutte le sue forze per non dover abbandonare il negozio storico del padre, diventato una parte imprescindibile di sé.
Un concorso importante potrebbe rivelarsi l'occasione della vita per entrambi, peccato che non possano nemmeno respirare la stessa aria. Tra David e Luis, infatti, l'elettricità riempie la stanza quando si ritrovano insieme. La tensione e l'odio tra i due si potrebbe tagliare col coltello. E non solo. Un filo sottile li lega in modo inaspettato e si chiama attrazione. E questa forza che li attrae come due calamite li irrita ancora di più perché la detestano. Perché sono troppo diversi e troppo orgogliosi e si odiano perché non riescono a evitare di lasciarsi travolgere.
Queste sarebbero ottime premesse se non fosse che, almeno per la sottoscritta, l'odio che prova David nei confronti di Luis è anche troppo e non sempre giustificato. Quel poveretto in certi momenti non può nemmeno respirare che viene insultato gratuitamente e questo suo atteggiamento ha compromesso la possibilità di entrare in empatia con lui. Oserei dire che in certi momenti non l'ho proprio sopportato. Per questo motivo ho proprio faticato a godermi il viaggio e la crescita del loro rapporto.
Luis, al contrario, è stato fin da subito il mio preferito grazie alla sua dolcezza, la battuta sempre pronta e alla sua capacità di interfacciarsi praticamente con tutti. Anche con David quando nemmeno se lo meritava.
Se non vi irritano i personaggi troppo testardi e fermi sulle loro convinzioni, come è capitato alla sottoscritta, allora avete davanti una storia che scorre rapida e sa tenervi compagnia.


Valutazione: 3 stelle e mezzo.

martedì 9 giugno 2026

Recensione: Proof of life di Raquel Riley (Scars and Stripes Vol. 1)

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo Proof of life di Raquel Riley, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama


Due veterani segnati dalla guerra. Un’amicizia indistruttibile. Un amore che nessuno dei due era pronto a riconoscere.
Dopo dodici anni nell’esercito, West torna a casa con più cicatrici di quante sia disposto ad ammettere. Ha perso una gamba, la carriera e la direzione della sua vita. Il mondo che conosceva non esiste più, e la battaglia più difficile non è stata combattuta sul campo, ma dentro di sé.
L’unica costante rimasta è Brandt. Amico, sostegno, presenza silenziosa nei giorni più bui. Con una pazienza infinita, Brandt aiuta West a rimettersi in piedi — letteralmente e metaforicamente. Ma ciò che inizia come semplice supporto si trasforma lentamente in qualcosa di molto più profondo.
Brandt vede l’uomo straordinario dietro le cicatrici che West non riesce più a riconoscere. West, invece, scopre che la persona di cui ha più bisogno è sempre stata accanto a lui. Quando l’amicizia si trasforma in desiderio e i sentimenti diventano impossibili da ignorare, entrambi dovranno affrontare una verità inaspettata: l’amore potrebbe essere la cura più potente di tutte.

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Il parere di Kathleen (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



"La casa non è un posto, è una sensazione. Non importa se mi trovo sul suolo americano, o se ho gli stivali pieni di sabbia nel mezzo di un inferno dall'altra parte del pianeta. Finché ci sei tu al mio fianco, sono a casa."
Questa è una delle mie frasi preferite di questo romanzo. Un military romance coi fiocchi che mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine.
Una storia, quella dell'amicizia tra West e Brandt, che riesce a catturare il lettore e lo fa sentire a casa, in un luogo circondato d'amore, coraggio e forza di volontà.
West e Brandt sono migliori amici, l'uno "la persona" dell'altro. Casa. Voglia di vivere. Sono militari in missione che cercano di ritagliarsi un po' di "normalità e famiglia" coi loro compagni di squadra tra una missione e l'altra, tra una tempesta di sabbia e l'altra, nel bel mezzo del deserto.
Ma si sa, alla vita basta un secondo per rimescolare le carte e per farti smarrire la strada e così, entrambi si ritrovano a dover ricominciare da capo. A rivalutare ogni cosa, a partire da loro stessi. Però, quando il destino ci va giù pesante e ti ritrovi in un corpo diverso che non senti più tuo, cosa fai?
Da qui parte il fulcro della storia, dal momento in cui West non vede più West quando si guarda. Non vede un futuro, non vede la vita di prima, non trova un motivo per impegnarsi e ricominciare da capo, Reinventarsi e pensare al futuro.
Proprio lui, che amava essere un militare sopra ogni cosa. Che aveva giurato di proteggere la sua squadra e di far sì che tornassero sempre tutti a casa dai propri cari. Solo una cosa gli è rimasta, Brandt e il suo affetto. La sua tenacia. Il suo volerlo nella sua vita ad ogni costo.
Un'ancora a cui non sa se può aggrapparsi, troppo timoroso di trascinarlo a fondo con lui. Di rovinare anche la sua esistenza.
Devo ammettere che grazie a quella testa calda di Brandt ho potuto sentire sulla pelle ogni emozione. Dimenticate ciò che sapete sui rapporti d'amicizia e d'amore perché Brandt scardinerà ogni vostra consapevolezza. Ha un cuore così grande e un coraggio immenso da trascinare con sé chi gli sta accanto, da farti sentire parte di qualcosa di indissolubile. E se riesce a farlo col lettore, figuriamoci l'impatto che ha su West , la sua testardaggine e le sue rimostranze.
Questo romanzo mette al primo posto l'amore in ogni sua forma, la voglia di vivere e di appartenenza. Rovescia ogni stereotipo di mascolinità tossica e mostra il lato più puro e coraggioso che l'amore può rivelare.
Un percorso irto di ostacoli e fatica, ma anche di emozioni e di voglia di vivere. I nostri protagonisti dovranno ritrovarsi e reinventarsi, trovare di nuovo il loro posto nel mondo e un obiettivo. Al loro fianco delle simpatiche canaglie che coloreranno la loro vita con tanta lana e tante risate.
Un romanzo da non perdere per il grande regalo che West e Brandt ci donano: la consapevolezza che l'amore può tutto e che non ha ostacoli.
"Tre gambe, non si può cadere con tre gambe."
Non vedo l'ora di leggere il secondo volume della serie!


Valutazione: 5 stelle meritatissime!

giovedì 28 maggio 2026

Review Party: Consider Me di Becka Mack

 

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Party di Consider Me di Becka Mack edito Always Publishing. La nostra Meg l'ha letto e recensito per noi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama


Carter Beckett è un capitano della National Hockey League e ha tutto: talento, fama, carisma, una reputazione da playboy che lo precede ovunque vada. Con la squadra dei Vancouver Vipers, è abituato a vincere sul ghiaccio e fuori, senza mai concedere a nessuna ragazza più di una notte e qualche foto sui giornali scandalistici. Almeno finché non incontra Olivia Parker, un’insegnante di educazione fisica, ex giocatrice di hockey e, per la prima volta, una ragazza a cui gli è proibito spezzare il cuore. E stavolta Carter scopre cosa significa non avere il controllo.
Olivia, invece, sa bene chi è Carter Beckett – un uomo abituato a bruciare ogni cosa sul nascere – e non ha alcuna intenzione di cadere nel suo gioco. Ma dietro i sorrisi sfacciati, le battute provocatorie e la sicurezza disarmante, lui comincia a mostrarle qualcosa di diverso: un uomo vulnerabile e disposto per la prima volta a mettersi davvero in discussione.
Quello che nasce come un gioco di resistenza e attrazione si trasforma presto in qualcosa di più pericoloso. Sotto la superficie di ironia e sicurezza da atleta di successo, Carter nasconde una paura profonda: quella di legarsi davvero. E Olivia rischia di pagarne il prezzo.
Tra distanza, pressioni e il peso di un passato che non si cancella facilmente, Carter e Olivia scopriranno che l’amore non si conquista con una vittoria facile, e che a volte serve restare, considerarsi l’un l’altro… e dimostrare di meritare davvero una possibilità.

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/2p9wynek


Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Carter Beckett è il capitano dei Vancouver Vipers: multimilionario e playboy per eccellenza, è l’arroganza di essere belli fatta persona, ma è anche la superficialità e l’indifferenza.
Cosa potrà mai avere in comune con Olivia Parker, squattrinata e normalissima professoressa di scienze motorie?
Nulla, direte voi. Solo che, proprio quel non avere nulla in comune, quel rifiuto continuo da parte di Olivia alle sue avances così dirette, lo attraggono sempre di più fino a non poterne fare a meno.

«”Mi piace quando sorridi” mormora. “E quando ridi. Fa venire voglia di sorridere anche a me”.»


Olivia non è come le solite donne che lui frequenta: è diretta, mordace, intelligente e soprattutto non è impressionata né dai suoi soldi né dalla sua fama.

«Chissà cosa vede in me. Chissà se riesce ad andare oltre l’immagine che mi sono creato con tanta leggerezza.»


E così, tra un battibecco e l’altro, un’attrazione non da poco e una vicinanza che nasconde qualcosa di più, Carter e Olivia si innamorano, portandoci attraverso le oltre seicento pagine con leggerezza e diverse risate.

«”Mi piaci davvero” mormoro. Lei rilassa le spalle e mi guarda con tenerezza. “Mi piaci davvero anche tu, Carter. Grazie per la pazienza che hai con me e per avermi dato del tempo”.»




Valutazione: quattro stelle.