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giovedì 30 luglio 2026

Recensione in anteprima: Ci vediamo a casa di Erika Pomella

Sognatori, la nostra Meg ci parla in anteprima del romanzo Ci vediamo a casa di Erika Pomella, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


Elisa e Matthias non stanno cercando l’amore. Stanno solo cercando un modo per sopravvivere ai fantasmi che li inseguono.
Elisa Ballarin ha undici anni quando un incidente stradale le porta via i genitori e la costringe a ricominciare lontano da Venezia. Anni dopo, ormai prossima alla laurea in psicologia, sente il bisogno di tornare nella città che custodisce il suo dolore più grande per stare accanto alla sorella Sofia, pronta a sposarsi.
Matthias Verhoeven arriva dal Belgio con un passato di violenza, abbandono e ferite mai rimarginate. Cresciuto all’ombra di un padre abusivo e di una famiglia spezzata, ha trovato rifugio negli amici che lo hanno scelto quando il sangue non bastava più. Ma il cuore gli è già stato infranto e la rabbia che porta dentro continua a cercare una via d’uscita, anche negli incontri clandestini di boxe.
Costretti a convivere nella piccola casa di famiglia al Lido di Venezia, Elisa e Matthias sembrano troppo distanti per avvicinarsi. Poi un attacco di panico, una notte condivisa e una fragilità riconosciuta negli occhi dell’altro cambiano tutto. Tra paure, desiderio e cicatrici invisibili, scoprono di potersi fare bene. Ma quando il passato torna a bussare, amare diventa la scelta più difficile: restare, perdonarsi e credere finalmente di meritare un lieto fine.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Quando a undici anni la vita ti lancia uno dei suoi colpi tremendi, non puoi far altro che proteggerti e ricostruirti poco a poco, lasciando credere di essere forte, ma distrutta in piccoli pezzi dentro: e questo è quello che ha fatto Elisa, la protagonista di questa storia, anche andando via dalla sua adorata Venezia.
Ma il matrimonio imminente di sua sorella la costringe a tornare, e, soprattutto, la porta a dividere la piccola casa della nonna con un amico dello sposo, scontroso e lunatico, ma che in realtà nasconde una grande vulnerabilità.
Ed è così che, tra le magiche calli di Venezia, Elisa si riprende dopo tanti anni, quella parte della sua vita che l’ha portata a negarsi sempre qualsiasi tipo di felicità, convinta e certa che prima o poi tutto sarebbe sparito.

«Il mio cuore, in realtà non vedeva l’ora di tornare nei luoghi che avevo amato e la cui vista, anziché farmi male, nutriva le mie radici un po' spezzate.»


Anche Mathias ha i suoi segreti e le sue ferite, e in quella strana convivenza, si creerà una confidenza fatta proprio dei rispettivi incubi, nella certezza di trovare nell’altro un porto sicuro.

«”Ho capito che quando sto con te ho sempre voglia di fare la cosa giusta.»



Lo stile dell’autrice è sempre abbastanza scorrevole, con personaggi comunque definiti, anche se alcuni passaggi risentono di eccessivi prolungamenti narrativi, che nulla aggiungono ad una storia tutta italiana, perfetta per una lettura estiva.


Valutazione: quattro stelle.

lunedì 27 luglio 2026

Recensione: Il terribile Tristan di Lisa Henry e Sarah Honey (Bad Boyfriends, Inc. Vol. 3)

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla oggi del romanzo Il terribile Tristan di Lisa Henry e Sarah Honey, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Leo Fisher ha costruito una vita impeccabile, ordinata e rispettabile. Tristan Montague è tutto ciò che potrebbe mandarla in pezzi: provocante, libero, scandaloso… e impossibile da ignorare.
Quando Leo eredita una vecchia casa a schiera a Newtown da suo zio, si aspetta muri da sistemare, documenti da firmare e qualche grana burocratica. Non si aspetta Tristan: il suo inquilino, bellissimo e sfacciato, capace di trasformare ogni certezza in un dubbio molto, molto tentatore.
Tristan non è esattamente un accompagnatore. È un Bad Boyfriend: per una tariffa modesta, si presenta agli appuntamenti e li trasforma in disastri così memorabili da convincere qualsiasi famiglia che forse il partner scelto dal figlio non è poi così male. Fingere di essere un pessimo fidanzato è facile. Essere un fidanzato vero? Assolutamente fuori discussione.
Almeno finché non incontra Leo. Dolce, goffo, corretto fino allo sfinimento, Leo risveglia in Tristan un desiderio imprevisto: infrangere la sua regola del “una volta sola”. Ma se Leo vuole davvero liberarsi dalle aspettative soffocanti dei suoi genitori, Tristan dovrà essere un Bad Boyfriend un’ultima volta. E dovrà farlo in modo spettacolare.

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



In questo bollente luglio, torno da voi con una recensione di un romance male to male. Oggi parliamo di Il terribile Tristan di Lisa Henry e Sara Honey.
I due protagonisti di questo romanzo sono Tristan e Leo. Due ragazzi che più diversi non potrebbero essere. Con due vite agli opposti.
Dopo il mese del Pride, questo libro casca a pennello. Come mai?, vi starete domandando?
Beh, perché Leo Fisher è il ‘gay giusto’. Quello silenzioso. Quello che passa inosservato. Non è eccentrico. Non cerca attenzioni. Non è appariscente. Non frequenta gay bar, non si trucca, non indossa pagliuzze e colori sgargianti. Vive la vita a basse frequenze, proprio come vogliono i suoi genitori. Quei genitori che accettano il figlio omosessuale ma solo se lo è come dicono loro. Quel figlio la cui omosessualità è scomoda, ma pur comoda per farsi propaganda politica.
Leo Fisher però non sa ancora che alla morte dello zio incontrerà Tristan. Tristan, oltre a essere di una bellezza quasi oltraggiosa, è appariscente, rumoroso, se ne infischia dell’opinione altrui. È esattamente il tipo di persona che ai genitori di Leo non piacerebbe.
Leo e Tristan si incontrano al funerale dello zio di Leo e mai siparietto fu più bizzarro. Tristan infatti crede che Leo fosse il toyboy di Jimmy.
I due hanno un breve scambio di battute non proprio simpatico e, benché Leo venga abbagliato dalla bellezza di Tristan, lo cataloga come uno stronzo.
Ma fra i due è solo l’inizio, perché Leo eredita la casa in cui Tristan e i suoi amici vivono e il sexy shop dove altri amici lavorano.
I due si avvicinano, e per Leo è strano accettare di vedersi con un ‘prostituto’… come per Tristan è strano che dopo il primo incontro intimo ne voglia ancora, e inventi scuse per giustificarlo a se stesso. Tristan che non si lega mai, che non concede mai una seconda uscita, beh, per Leo cambia.
La cosa che mi è piaciuta di questo romanzo è il contorno del vari amici e personaggi secondari, come si integrano bene e permettono alla storia di dipanarsi. Fra i due protagonisti ho preferito Leo, perché benché Tristan abbia la sua crescita, perché decide finalmente di legarsi a qualcuno, Leo è quello che si libera dalle catene. Dalle imposizioni dei genitori. Dalla vita grigia e anonima che vorrebbero imporgli. Leo inizia a essere a colori, a vivere di colori. Leo cresce, cambia, il suo personaggio acquista sfumature e profondità.
E poi il finale è una chicca. Non me lo sarei mai aspettata ma decisamente degno di nota e di un sacco di risate.
Il romanzo di per sé è carino, scritto bene, si legge tranquillamente, però non l’ho trovato una di quelle storie che ti restano nel cuore e per cui non vedi l’ora di mollare tutto per andare avanti con la lettura.
Lo consiglio comunque, perché è una lettura carina.
Ps: ovviamente il discorso iniziale sul tipo di ‘gay giusto’ si rifà alle tante polemiche contro il Pride e alla percezione e convinzione dei genitori di Leo.
Alla prossima!


Valutazione: 3 e mezzo.

venerdì 10 luglio 2026

Recensione in anteprima: P.S. You’re Intolerable di Julia Wolf (The Harder They Fall Vol. 3)

Sognatori, la nostra Meg ci parla del romanzo  P.S. You’re Intolerable di Julia Wolf, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama


Catherine sa due cose con assoluta certezza: il suo capo è insopportabile e lei non può permettersi di perdere il lavoro. Soprattutto ora che sta per diventare una madre single.
Elliot Levy è preciso, gelido, controllato. Il tipo di uomo che nota ogni errore, ma non la donna che gli organizza la vita… nemmeno quando quella donna è incinta di sette mesi. Catherine sfoga tutto quello che non può dirgli in piccoli biglietti sarcastici che nasconde nel cassetto della scrivania. Perché chiamarlo cyborg in faccia sarebbe poco professionale. E decisamente rischioso.
Poi la vita di Catherine crolla nel momento meno opportuno. Con una neonata tra le braccia e nessun posto sicuro dove andare, riceve aiuto proprio dall’ultima persona che avrebbe immaginato: Elliot. Vivere sotto lo stesso tetto cambia ogni cosa. Il capo freddo e distante si rivela attento, protettivo, pericolosamente premuroso… e molto meno robotico quando gira per casa senza maglietta.
Catherine sa che lasciarsi andare è un rischio. Elliot, invece, ha già deciso: lei e sua figlia sono entrate nella sua vita, e non permetterà a nessuno di portargliele via. Nemmeno a Catherine stessa.
P.S. Forse l’uomo più insopportabile del mondo è anche quello impossibile da dimenticare.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Da sola. Tutto ciò che la protagonista di questa storia ha fatto e vive nella sua vita, è stato sempre da sola; a venticinque anni, si trova da sola, incinta, piena di debiti, con una casa senza pavimenti e soprattutto letteralmente truffata da quello che è il padre di sua figlia.
È un po' la storia che purtroppo capita a molte donne, che non hanno la fortuna di essere nate in una famiglia, dove famiglia significa amore e sostegno, ma Catherine, la nostra protagonista, stringe i denti e va avanti.
E lo fa soprattutto per quella piccola vita, vivendo le sue emozioni da sola: per questo quando il suo capo, lo scontroso, sgarbato, lunatico e ossessionato dalla precisione Elliot Levy, che con lei interagisce solo ai saluti indispensabili, si presenta ai colloqui per scegliere la sua sostituta, è a dir poco spiazzata.

«Ci guardammo, entrambi con un accenno di sorriso. Avrei dovuto essere ancora infastidita da lui, ma non era quello che provavo.»




Da quel momento le cose cambieranno, con un ritmo veloce e lento allo stesso tempo, portandoci in una storia molto particolare, che non si limita a raccontarci di loro, ma a darci tanti messaggi.
La scoperta dell’altro, attraverso piccole cose e un nuovo tipo di vicinanza, la gentilezza inaspettata di Elliot e la determinazione di Catherine iniziano a mescolarsi in un unico modo che li porta sì all’amore, ma anche alla condivisione della quotidianità con una piccola vita.
La capacità di colpire di questa storia sta proprio nel fatto di scegliersi, nonostante le diversità, i problemi, il passato che ci definisce e ci condiziona, nelle imperfezioni dell’altro, nel darsi quello di cui si ha bisogno anche quando non si è consapevoli che manca.

«”Tu e io non possiamo controllare ciò che accade al di fuori di noi, ma non sono mai stata più sicura che possiamo gestire qualsiasi cosa la vita ci tiri addosso, finché stiamo insieme”.»



Valutazione: cinque stelle!

sabato 27 giugno 2026

Recensione: L'ora del diavolo di Aimee Nicole Walker (Zero Hours Vol. 2)

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla oggi del romanzo L'ora del diavolo di Aimee Nicole Walker, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli? 




Trama


Un detective tormentato. Una città sull’orlo del caos. Un amore che potrebbe salvarlo… o distruggerlo.
Royce Locke ha sempre dovuto lottare per conquistarsi ogni cosa. Cresciuto nei quartieri sbagliati di Savannah, conosce bene la rabbia, la sopravvivenza e gli errori che lasciano cicatrici profonde. Ma adesso ciò che desidera davvero è Sawyer Key: il suo partner, il suo equilibrio… e l’uomo di cui si sta innamorando.
Quando qualcuno inizia a perseguitare il sindaco della città, Locke e Key vengono trascinati in un’indagine inquietante che li porta sulle tracce dei Puristi, un gruppo estremista convinto che il fuoco sia l’unico mezzo per purificare Savannah. Tra propaganda, violenza e paura crescente, la città rischia di precipitare nell’anarchia.
Poi arrivano gli omicidi.
Con il tempo che scorre inesorabile e le fiamme sempre più vicine, Royce dovrà affrontare i propri demoni prima che tutto ciò che ama venga ridotto in cenere. Perché quando inizia l’ora del diavolo… nessuno può nascondersi dal fuoco.

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

Sognatrici,
torno con una breve recensione per il secondo volume di Aimee Nicole Walker, dal titolo L’ora del diavolo.
Vi ricordo che la serie è m/m, poliziesco con una preponderante dose di romance.
In questo volume ritroviamo Royce e Sawyer.
Li avevamo lasciati che avevano intrapreso una relazione che va oltre quella professionale, e li troviamo così, con Royce che si vive la sua relazione nell’ombra, ma ogni sguardo che un uomo dedica a Sawyer lo manda in escandescenza.
Gli elementi di questa storia sono un gruppo di puristi che ce l’ha a morte col sindaco e la prende di mira, le maschere che le persone indossano e le ammissioni.
L’indagine si concentra appunto sulla sindaca e ci permette di conoscere meglio l’agente Blue e il suo fidanzato pompiere.
Ritroviamo Levi, seppur per un istante e Diego Fuentes che non perde occasione per posare gli occhi su Sawyer. Procede in parallelo l’indagine su Marcus, il migliore amico di Royce.
Devo dire che di questo volume l’unica sorpresa è stata Crystal (la donna con cui Royce presuppone che Marcus abbia tradito la moglie).
Per il resto ho trovato l’indagine molto marginale e fiacca, e ho avuto l’impressione che la narrazione fosse molto fossilizzata sulla gelosia di Royce che lo fa scattare e lo porta a fare coming out più per questioni di voler rimarcare il territorio che non perché abbia davvero maturato la scelta.
Ho trovato eccessivo che ogni volta in cui entra in campo un uomo, questo sia attratto da Sawyer. Certo, viene descritto come un bell’uomo, ma che in ogni scena ci debba essere l’ultimo arrivato che lo guardi con desiderio mi sembra esagerato.
Ho trovato molto carini i genitori di Sawyer e quelli di Vic e molto meglio strutturato il personaggio di Sawyer.
Come dicevo sopra, l’indagine non è riuscita nel compito di coinvolgermi e mi dispiace perché il primo volume aveva davvero del potenziale.
Il mio consiglio è comunque di leggerlo e di continuare a seguire le indagini del sergente e del suo partner.


Voto: 3 stelle.

mercoledì 17 giugno 2026

Recensione in anteprima: Controtempo di Mia Blu

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla in anteprima del romanzo Controtempo di Mia Blu, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama

Due rivali. Un’unica ossessione. Un amore che arriva… controtempo.
Julian Reed e Cameron Ellis condividono tutto: talento, ambizione e una rivalità feroce che li accompagna da sempre. In acqua sono perfetti avversari. Fuori, si punzecchiano senza tregua. Ma sotto la superficie, qualcosa di più pericoloso cresce silenzioso.
Quando si ritrovano costretti a convivere durante un training camp intensivo, ignorarsi diventa impossibile. Tra allenamenti estenuanti e tensioni mai sopite, la linea tra odio e desiderio si assottiglia fino a spezzarsi. Prima uno sguardo, poi un tocco… e infine qualcosa che non possono più controllare.
Ma amare significa esporsi. E tra aspettative familiari, relazioni da chiudere, chilometri di distanza e paure mai affrontate, Julian e Cameron dovranno decidere se restare rivali… o rischiare tutto per qualcosa che potrebbe distruggerli. O salvarli.

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Sognatrici,
eccoci con una nuova recensione. Questa volta vi parlo di una penna che già conoscevo, Mia Blu, e che ho ritrovato con molto piacere.
La storia di cui vi parlo è quella tra Cameron e Julian, due ragazzi, due nuotatori, due rivali.
I due si sfidano da tempo, si guardano con quello che l’uno pensa essere odio, l’altro totale disgusto e disinteresse, ma entrambi nascondono un segreto.
Cameron ha una vita che potrebbe sembrare ai limiti del perfetto: è il migliore del team, ha un padre che lo sostiene, ma che in realtà lo opprime, la fidanzata che tutti vorrebbero.
Eppure c’è qualcosa in lui che gratta, la consapevolezza di indossare una maschera e che in quella maschera, per colpa di Julian, si è aperta una crepa.
Julian va ad allenarsi nello stesso impianto di Cameron per una settimana e quei sette giorni sembrano diventare un incubo. Avere sotto gli occhi, perennemente, la persona che gli fa perdere la testa, mina le sue sicurezze, la sua stabilità.
I due si punzecchiano, si prendono in giro, si sfidano. Ma non sono solo le parole. Perché dietro a ogni frase astiosa, a ogni parola detta che sprezzo e rabbia, ci sono sentimenti che ribollono.
Quando i due finiscono per cedere e baciarsi, tutti i dubbi e tutte le sicurezze di Cameron si sgretolano.
I due protagonisti e i personaggi che gli ruotano attorno sono ben costruiti. La crescita di Cameron, mentre fa pace con se stesso e si accetta è ben strutturata, si evolve con naturalezza e ridefinisce il suo carattere. La maturazione avviene con la consapevolezza di amare un altro ragazzo, una persona speciale che non merita di essere il segreto di nessuno.
Julian è geloso, sbaglia e il suo errore porta a un momento critico. Lui cambia, chiude tutti fuori dal suo mondo, facendo morire di paura Cameron. Cameron che non sa cosa pensare, cosa fare, ma che comunque una cosa la fa: va da lui, gli sta vicino con la distanza che Julian impone, un passo alla volta.
Giorno dopo giorno, minuto dopo minuto, con pazienza e amore i due ricostruiscono con lentezza un equilibrio.
Come in ogni romanzo rosa che si rispetti, il lieto fine vi attende, pronto a farvi battere il cuore.
Lettura consigliata.


Valutazione: 5 stelle!

giovedì 11 giugno 2026

Recensione: Il mio futuro ex nemico di Kate Hawthorne e E.M. Denning

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo Il mio futuro ex nemico di Kate Hawthorne e E.M. Denning, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


Due rivali. Un concorso. Un’attrazione impossibile da ignorare.
David Cranston ha costruito la sua identità sulla tradizione, sull’eleganza e sul rispetto delle regole. E poi c’è Luis Montgomery: caos creativo, provocazione pura e incarnazione di tutto ciò che David detesta. Lavorare con lui è una tortura… soprattutto perché David non riesce più a toglierselo dalla testa.
Quando si presenta l’occasione di partecipare a un prestigioso concorso di design floreale, David sa che è la sua unica possibilità: salvare il suo negozio e dimostrare, una volta per tutte, di essere migliore del suo rivale.
Luis, però, non ha alcuna intenzione di perdere. Competere contro David accende una rivalità già esplosiva… e qualcosa di molto più pericoloso. Tra provocazioni, tensione crescente e momenti che sfuggono al controllo, l’odio inizia a trasformarsi in desiderio.
Ma quando in gioco ci sono sogni, ambizioni e orgoglio, cedere all’attrazione potrebbe costare tutto.
E forse, l’unica cosa più difficile che vincere… è ammettere di non voler più essere nemici.

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Il parere di Kathleen (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Ringrazio anzitutto per la copia ARC fornitami e le autrici per essersi finalmente avventurate nel colorato mondo dei fiori e averci regalato un'ambientazione diversa dal solito!
In questo mondo profumato e ricco di colori e forme facciamo la conoscenza di Luis, un giovane pieno di fantasia e istrionicità che cerca il modo di brillare e poter dare libero sfogo alla sua vena artistica.
David, d'altro canto, è cresciuto tra fiori e composizioni, fortemente legato alle tradizioni e all'eleganza, lotta con tutte le sue forze per non dover abbandonare il negozio storico del padre, diventato una parte imprescindibile di sé.
Un concorso importante potrebbe rivelarsi l'occasione della vita per entrambi, peccato che non possano nemmeno respirare la stessa aria. Tra David e Luis, infatti, l'elettricità riempie la stanza quando si ritrovano insieme. La tensione e l'odio tra i due si potrebbe tagliare col coltello. E non solo. Un filo sottile li lega in modo inaspettato e si chiama attrazione. E questa forza che li attrae come due calamite li irrita ancora di più perché la detestano. Perché sono troppo diversi e troppo orgogliosi e si odiano perché non riescono a evitare di lasciarsi travolgere.
Queste sarebbero ottime premesse se non fosse che, almeno per la sottoscritta, l'odio che prova David nei confronti di Luis è anche troppo e non sempre giustificato. Quel poveretto in certi momenti non può nemmeno respirare che viene insultato gratuitamente e questo suo atteggiamento ha compromesso la possibilità di entrare in empatia con lui. Oserei dire che in certi momenti non l'ho proprio sopportato. Per questo motivo ho proprio faticato a godermi il viaggio e la crescita del loro rapporto.
Luis, al contrario, è stato fin da subito il mio preferito grazie alla sua dolcezza, la battuta sempre pronta e alla sua capacità di interfacciarsi praticamente con tutti. Anche con David quando nemmeno se lo meritava.
Se non vi irritano i personaggi troppo testardi e fermi sulle loro convinzioni, come è capitato alla sottoscritta, allora avete davanti una storia che scorre rapida e sa tenervi compagnia.


Valutazione: 3 stelle e mezzo.

martedì 9 giugno 2026

Recensione: Proof of life di Raquel Riley (Scars and Stripes Vol. 1)

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo Proof of life di Raquel Riley, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama


Due veterani segnati dalla guerra. Un’amicizia indistruttibile. Un amore che nessuno dei due era pronto a riconoscere.
Dopo dodici anni nell’esercito, West torna a casa con più cicatrici di quante sia disposto ad ammettere. Ha perso una gamba, la carriera e la direzione della sua vita. Il mondo che conosceva non esiste più, e la battaglia più difficile non è stata combattuta sul campo, ma dentro di sé.
L’unica costante rimasta è Brandt. Amico, sostegno, presenza silenziosa nei giorni più bui. Con una pazienza infinita, Brandt aiuta West a rimettersi in piedi — letteralmente e metaforicamente. Ma ciò che inizia come semplice supporto si trasforma lentamente in qualcosa di molto più profondo.
Brandt vede l’uomo straordinario dietro le cicatrici che West non riesce più a riconoscere. West, invece, scopre che la persona di cui ha più bisogno è sempre stata accanto a lui. Quando l’amicizia si trasforma in desiderio e i sentimenti diventano impossibili da ignorare, entrambi dovranno affrontare una verità inaspettata: l’amore potrebbe essere la cura più potente di tutte.

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Il parere di Kathleen (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



"La casa non è un posto, è una sensazione. Non importa se mi trovo sul suolo americano, o se ho gli stivali pieni di sabbia nel mezzo di un inferno dall'altra parte del pianeta. Finché ci sei tu al mio fianco, sono a casa."
Questa è una delle mie frasi preferite di questo romanzo. Un military romance coi fiocchi che mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine.
Una storia, quella dell'amicizia tra West e Brandt, che riesce a catturare il lettore e lo fa sentire a casa, in un luogo circondato d'amore, coraggio e forza di volontà.
West e Brandt sono migliori amici, l'uno "la persona" dell'altro. Casa. Voglia di vivere. Sono militari in missione che cercano di ritagliarsi un po' di "normalità e famiglia" coi loro compagni di squadra tra una missione e l'altra, tra una tempesta di sabbia e l'altra, nel bel mezzo del deserto.
Ma si sa, alla vita basta un secondo per rimescolare le carte e per farti smarrire la strada e così, entrambi si ritrovano a dover ricominciare da capo. A rivalutare ogni cosa, a partire da loro stessi. Però, quando il destino ci va giù pesante e ti ritrovi in un corpo diverso che non senti più tuo, cosa fai?
Da qui parte il fulcro della storia, dal momento in cui West non vede più West quando si guarda. Non vede un futuro, non vede la vita di prima, non trova un motivo per impegnarsi e ricominciare da capo, Reinventarsi e pensare al futuro.
Proprio lui, che amava essere un militare sopra ogni cosa. Che aveva giurato di proteggere la sua squadra e di far sì che tornassero sempre tutti a casa dai propri cari. Solo una cosa gli è rimasta, Brandt e il suo affetto. La sua tenacia. Il suo volerlo nella sua vita ad ogni costo.
Un'ancora a cui non sa se può aggrapparsi, troppo timoroso di trascinarlo a fondo con lui. Di rovinare anche la sua esistenza.
Devo ammettere che grazie a quella testa calda di Brandt ho potuto sentire sulla pelle ogni emozione. Dimenticate ciò che sapete sui rapporti d'amicizia e d'amore perché Brandt scardinerà ogni vostra consapevolezza. Ha un cuore così grande e un coraggio immenso da trascinare con sé chi gli sta accanto, da farti sentire parte di qualcosa di indissolubile. E se riesce a farlo col lettore, figuriamoci l'impatto che ha su West , la sua testardaggine e le sue rimostranze.
Questo romanzo mette al primo posto l'amore in ogni sua forma, la voglia di vivere e di appartenenza. Rovescia ogni stereotipo di mascolinità tossica e mostra il lato più puro e coraggioso che l'amore può rivelare.
Un percorso irto di ostacoli e fatica, ma anche di emozioni e di voglia di vivere. I nostri protagonisti dovranno ritrovarsi e reinventarsi, trovare di nuovo il loro posto nel mondo e un obiettivo. Al loro fianco delle simpatiche canaglie che coloreranno la loro vita con tanta lana e tante risate.
Un romanzo da non perdere per il grande regalo che West e Brandt ci donano: la consapevolezza che l'amore può tutto e che non ha ostacoli.
"Tre gambe, non si può cadere con tre gambe."
Non vedo l'ora di leggere il secondo volume della serie!


Valutazione: 5 stelle meritatissime!

lunedì 18 maggio 2026

Recensione in anteprima: Wild Wolf & Sweet Peony di Sadie Jane Baldwin

Sognatori, la nostra Meg ci parla in anteprima del romanzo Wild Wolf & Sweet Peony di Sadie Jane Baldwin edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama

Lui è un uomo spezzato dal passato. Lei è luce pura in un mondo che non ha mai smesso di combattere. Insieme, potrebbero salvarsi… o distruggersi.
Norah Drywater ha solo diciott’anni quando perde tutto. Senza più una famiglia e con un uomo pericoloso sulle sue tracce, lascia la riserva in cui è cresciuta per mantenere l’ultima promessa fatta a suo padre: raggiungere Quinn, l’unico uomo che potrebbe offrirle un rifugio.
Quinn Galway vive isolato tra le montagne del Montana, nel suo ranch Wild Wolf. Ex sergente dei Corpi Speciali, porta sulle spalle il peso di una missione finita in tragedia e dei compagni che non è riuscito a salvare. Ha scelto la solitudine come unica via per sopravvivere… finché Norah non irrompe nella sua vita come una tempesta.
Costretti a convivere, tra lavori al ranch e silenzi carichi di tensione, l’attrazione cresce inesorabile. Ma la differenza d’età, i fantasmi del passato e i pericoli che incombono su Norah minacciano di distruggere tutto prima ancora che possano davvero scegliere di amarsi.
Perché alcuni cuori hanno bisogno di essere salvati.
E altri… di qualcuno disposto a combattere per loro.


Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/2szwt3jr



Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Quinn Galway ha chiuso con la sua vecchia vita, con le missioni, gli spari e il sangue: quello che gli resta sono i rumori assordanti, i ricordi continui e il dolore per la perdita dei suoi compagni di squadra. Lì in quella baita, lontano da tutto e tutto, sta cercando di tenere insieme i pezzi, senza giudizi o occhiate critiche, nel rimorso tipico dei sopravvissuti.

 

«La vera domanda è: che ci faccio ancora al mondo, quando non servo più a nessuno?»




L’arrivo di quella ragazza così malandata nell’aspetto e così vulnerabile, non solo lo spiazza, ma gli fa capire subito che il cambiamento è lì, pronto ad esplodere letteralmente, per qualcosa che gli darà finalmente la pace che merita.
Norah Drywater è la figlia di un suo ex compagno di squadra, è sola, senza casa né amici: quando Quinn l’accoglie con i suoi modi bruschi, sente che quella per lei è la possibilità di azzerare tutto e ripartire proprio con un perfetto estraneo, chiuso nel suo silenzio.
Una convivenza disparata, forzata, ma che porta entrambi ad abbattere le proprie difese, con lo scontro e l’incontro di due caratteri completamente diversi, ma che insieme costruiscono piccoli frammenti di pace da cui ripartire.

 

«In questo istante, il mondo rallenta. Non c’è più paura, non c’è più dubbio. Solo noi due, e la consapevolezza che da questo punto in poi, la nostra storia non potrà più tornare indietro. E va bene così. Perché a volte, le cose migliori accadono proprio quando smetti di combatterle.»

 

 

Una storia in cui si intrecciano tematiche differenti, con POV alternati che riescono a spiegare le scelte di entrambi i protagonisti, in una lettura tutto sommato scorrevole.

 

Valutazione: quattro stelle. 

giovedì 30 aprile 2026

Recensione: Champagne di Selene Alaska (The Absinthe Trilogy Vol. 2)

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo Champagne di Selene Alaska, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama

Panta rei, tutto scorre.
Anche un vampiro immortale come Julian Faustus Ravensward è soggetto al divenire, e Antiochas Laskaris, un intellettuale greco che gli fornisce la tragedia perfetta per inaugurare il suo nuovo teatro a Roma, è lì per ricordarglielo.
Antiochas, però, è sottomesso a un legame con la famiglia Xantos a cui non può sottrarsi.
La tragedia familiare shakespeariana si tinge della follia e della hybris di quella greca con l’entrata in scena degli Xantos, vampiri millenari ancora dediti agli dèi e plasmati da secoli di rancori personali e lotte di potere.
Cassandra Xantos e il fratello rivale Kleopas, esiliato da lei nella città eterna, sono pronti a farsi la guerra e ognuno di loro ha già messo gli occhi sul proprio campione.
E se Cassandra guarda con brama al potere oscuro che ancora alberga nel cuore di Aida, Kleopas cerca in Julian e nel clan inglese i suoi più validi alleati.
Julian accetterà di scendere a compromessi con gli Xantos? E quale sarà in tutto questo il ruolo di chi aveva tirato le fila fino a quel momento, Jago? E James? Dove si trova James?
I protagonisti di Absinthe calcano il palco di questo secondo volume in una veste nuova, attori di una tragedia greca dalle tinte oscure e dissacranti che incanteranno il lettore dalla prima all’ultima battuta.

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Il parere di Kathleen (prodotto acquistato)

Secondo volume della AbsintheTtrilogy, e altro volume in cui ho lasciato un pezzo di cuore. 
Abbiamo concluso il primo libro con la consapevolezza che avremmo rivisto James prima o poi e che Julian non avesse perso le speranze e ora… Ora ci ritroviamo a vagare con Julian per Roma in cerca di qualcosa che possa riempire il vuoto che l'assenza del suo Dandy ha lasciato nel suo cuore gelido. E qualcosa ha trovato, Kleopas Xantos e tutti gli intrighi che la sua famiglia nasconde.
Ammetto che in alcuni punti ho faticato un attimo a raccapezzarmi tra nuovi personaggi e alleanze, ma solo perché non vedevo l'ora di ritrovare gli equilibri persi nel libro precedente. Volevo James accanto a Julian, volevo la loro chimica e sono rimasta sulle spine fino a quando, tra mille volti diversi, la loro alchimia è tornata a farsi sentire.
Ma… le nostre autrici si divertono tantissimo a complicarci la vita e non si sono risparmiate vari colpi bassi e infinite attese. Le carte in tavola sono state rimescolate e ogni volta in cui potevamo tirare un sospiro di sollievo ecco che tornavano ancora sul chi va là.
Dire che aspetto il volume conclusivo con trepidazione e ansia sarebbe un eufemismo. Non vedo l'ora che i nostri protagonisti trovino la pace (ovviamente non quella eterna, se fosse possibile) e che tutti i tasselli tornino al loro posto. Perché tra queste pagine ci hanno fatto dubitare di tutti e tutto per poi darci un pochino di speranza che…
Insomma, se avete amato il primo libro, non potete perdere questo.
Brave ragazze, vi rinnovo i miei complimenti.


Valutazione: 5 stelle!

martedì 14 aprile 2026

Recensione: Forse tu di Briar Prescott (Until Vol. 3)

Sognatori, la nostra Kira ci parla oggi del romanzo Forse tu di Briar Prescott, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


Wren vive seguendo una regola d’oro: testa bassa, zero distrazioni e una solitudine accuratamente difesa. Ma non ha fatto i conti con il ciclone Sutton Holland.
Sutton è tutto ciò che Wren detesta: arrogante, viziato, immaturo e orgogliosamente superficiale. Non si preoccupa di piacere agli altri, anzi, sembra fare di tutto per risultare sgradevole e offensivo. Wren non ha dubbi: un uomo così non potrà mai far parte del suo mondo ordinato.
Tuttavia, il destino ha altri piani e costringe Wren a guardare oltre la maschera di Sutton. Più i due passano tempo insieme, più i sospetti aumentano: e se l'arroganza fosse solo un'armatura? Se Sutton fosse solo un fenomenale bugiardo che nasconde un cuore inaspettato? Forse, dietro quel caos fastidioso, si cela l'unica cosa che Wren non sapeva di stare cercando. Riusciranno a lasciarsi alle spalle i pregiudizi prima che sia troppo tardi?

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/368nfwtp



Il parere di Kira (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Devo dire che a inizio romanzo, perlopiù nel prologo, ho avuto attimi di smarrimento perché non riuscivo a capire a fondo la storia, mi sembrava un tantino confusa e fin troppo strana, e così anche per alcuni capitoli successivi.
Poi per fortuna c’è stata un’impennata e anche un impatto emotivo abbastanza notevole, infatti mi sono piuttosto ricreduta e ho trovato la storia molto particolare anche se ad esempio il linguaggio mi è parso un pochino troppo volgare a volte, quando in realtà l’autrice avrebbe potuto utilizzare sinonimi più aggraziati.
Malgrado questo, comunque, sono consapevole che il romanzo non ruota tutto attorno alla sessualità per fortuna, ma è incentrato anche su tematiche importanti quali la violenza domestica.
I protagonisti assoluti di questo romance M/M sono Wren e Sutton, che si conoscono in modo molto bizzarro e proprio per questo il libro è strano e a volte poco comprensibile, perché per entrare nel vivo della storia è come se ci volesse molto tempo e ci fosse poca credibilità. Wren e Sutton sono diversi tra loro e presto se ne renderanno conto, ma comunque andranno d’accordo ugualmente e in seguito si frequenteranno nonostante i vari problemi che si creeranno.
Di Wren mi è piaciuta la sensibilità e il fatto che sia praticamente una vittima della società, sembra un reietto e una persona cui il mondo deve restituire indietro la maggior parte delle cose, mentre Sutton appare, soprattutto all’inizio, sfacciato e presuntuoso e quindi mi è piaciuto molto meno.
Andando avanti con la lettura però si comprende bene che Sutton in realtà ha un passato non facile e cerca di fare il duro con sé stesso e con gli altri per cercare di cancellare e mascherare il dolore che sente dentro, nel suo animo, invece Wren porta veramente su tutto il corpo cicatrici di ustioni di terzo grado dovute ad un incendio domestico avvenuto quando era giovanissimo.
Le attitudini di Wren, il modo in cui parla e il modo in cui disegna abilmente volatili soprattutto quando si ritrova in giro per i parchi d’America, luogo in cui è ambientato il romanzo, mi hanno conquistata molto più di Sutton, però alla fine mi sono ricreduta anche su quest’ultimo, riscoprendo la bellezza della sua infatuazione e poi dell’innamoramento verso Wren, in uno slow burn davvero d’eccezione.
Se però i sentimenti tendono, per Sutton, a risvegliarsi lentamente, per Wren accade l’opposto, e questo lo fa sentire a disagio e molto sofferente. In un mix di emozioni contrastanti, odio e amore e difficoltà nell’aprirsi all’altro, scoperte sessuali ed emotive e sensazioni di ribellione particolarmente accentuate, il romanzo riesce a catturare l’attenzione del lettore e far parlare di sé.

Voto: 4 stelle.

lunedì 6 aprile 2026

Recensione: Get it together di Shelby Rhodes (The Undead Detective Agency Libro 1)

Sognatori, la nostra Kira ci parla oggi di Get it together di Shelby Rhodes, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Octavius Evander è un vampiro più antico degli antichi romani, ma ha la maturità di un adolescente entusiasta e un piano decisamente folle: fondare la Undead Detective Agency.
Essere un predatore millenario non significa necessariamente saper gestire la burocrazia. Octavius ha dimenticato licenze, uffici e un piano aziendale solido, ma è pronto a tutto pur di tuffarsi nei misteri del mondo paranormale. Tra una segretaria letale e la ricerca di una squadra improbabile, il suo unico vero obiettivo è sconfiggere la noia dell'eternità.
Tutto cambia quando al colloquio per il posto di autista si presenta Turney. È umano, è bellissimo ed è totalmente all’oscuro dell’esistenza di creature soprannaturali. Assumerlo è un rischio che potrebbe esporre l'intero mondo occulto, ma il desiderio di averlo vicino è più forte di qualsiasi prudenza.
Riuscirà Octavius a proteggere il suo segreto mentre cerca di risolvere il suo primo caso, o finirà per perdere la testa (e il cuore) per l'unico uomo che non dovrebbe nemmeno conoscere il suo nome?

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/2uxzbvnm


Il parere di Kira (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Il prologo devo dire che mi ha lasciata un pochino perplessa, è come se fossero presenti dettagli fuorvianti e confusionari soprattutto nelle primissime frasi. Poi, in seguito, conoscendo ed entrando in confidenza con i protagonisti, tra cui Octavius e Turney, mi sono abbastanza ricreduta perché l’autrice è riuscita a delineare dei profili molto emblematici, accattivanti ma anche dolci.
Basti pensare che Turney è a servizio di Octavius in quanto suo autista, ma nonostante sia ben piazzato e muscoloso, è piuttosto tenero e predilige il colore rosa, le caramelle, lo zucchero filato, invece Octavius, dal suo canto, ama la musica K-pop dei BTS.
Tutto questo si scontra con la realtà del romanzo, in cui sono presenti più avanti nella lettura, zombie, dèi, mietitori, wendigo affamati di carne e anche streghe malvagie e demoni, ma non mancheranno nemmeno gargoyle e licantropi.
Il libro è abbastanza scorrevole soprattutto a metà storia, ma ha un’impennata specialmente quando subentra l’antagonista wendigo, Leon Dietrich. Qui infatti accade l’impensabile e i due protagonisti, rispettivamente Octavius che è il vampiro per eccellenza e Turney, che sarebbe un semplice umano, si ritroveranno in una situazione disagiata e di vero pericolo.
Ed ecco che scatta anche la tematica grottesca, il vero culmine dell’horror e del paranormale, così come accadrà più avanti quando subentrerà la strega Savana, che all’inizio si mostrerà come una semplice donna alle prese con una casa infestata da spettri e fantasmi burloni e dispettosi, ma in realtà la sua dimora è proprio come lei, malvagia e per niente accogliente.
Diciamo che il romanzo tutto sommato riesce a catturare il lettore, sì, però in certi passaggi personalmente mi ha annoiato parecchio e infatti mi veniva voglia di saltare molte pagine.
Il punto forte è sicuramente l’ironia velata ma tagliente, ad esempio quando Octavius si trasforma in piccolo pipistrello della frutta oppure quando pretende di consumare dei pasti solidi come ad esempio anche semplicemente un lecca-lecca al gusto d’anguria ma quello si riduce in cenere nella sua bocca, è abbastanza ilare e coinvolgente.
Però qualcosa stona in questo romanzo, è come se ci fossero tre storie messe assieme ma assemblate in modo disordinato. Non è semplice da spiegare, ma ad esempio anche il modo in cui la “Undead Detective Agency”, l’agenzia investigativa di Octavius, opera, è un pochino lasciato al caso secondo me.
Di buono c’è che Octavius non è malvagio, è un vampiro molto altruista e intelligente, ma non è solo acculturato, riesce a essere empatico e molto solare e intraprendente.
D’altro canto, Turney, mi ha fatto sorridere all’inizio del romanzo perché è scettico riguardo le creature soprannaturali, ma il fatto è che la migliore amica di Octavius, Scarlett, nonché segretaria, è nientepopodimeno che una... zombie!
Insomma, in conclusione, è un libro che non mi ha coinvolta molto né lasciato chissà quali sensazioni o emozioni, però lo consiglio ugualmente soprattutto perché è di semplice comprensione e talvolta divertente.

Voto: 4 stelle.

giovedì 2 aprile 2026

Recensione in anteprima: Sincerely, Your Inconvenient Wife di Julia Wolf (The Harder They Fall Vol. 2)

Sognatori, la nostra Meg ci parla in anteprima del romanzo Sincerely, Your Inconvenient Wife di Julia Wolf, in uscita oggi per Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


Ha sempre detto sì a tutto. Tranne forse all’amore… quello vero.
Dire “sì” è il mio talento nascosto. Sì alle follie. Sì ai viaggi improvvisi. Sì persino a un matrimonio di convenienza con Luca Rossi: arrogante, sexy da morire e nuovo CEO della Rossi Motors con un disperato bisogno di ripulirsi l’immagine.
L’accordo è semplice: io divento sua moglie per due anni, lui salva la faccia davanti alla stampa e mia madre smette di organizzarmi appuntamenti disastrosi. Nessun sentimento. Nessun coinvolgimento. Solo finzione ben orchestrata.
Peccato che condividere un tetto con un motociclista sboccato dal fascino letale renda tutto… terribilmente reale. Tra battibecchi, attrazione fuori controllo e notti che non dovevano succedere, il confine tra finzione e verità diventa sempre più sottile.
Perché quando sono con Luca, l’unica risposta che riesco a dare è sempre la stessa: sì.

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/ym8sua2x


Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Un matrimonio di convenienza, o meglio un matrimonio deciso perché per un paio di anni Saoirse e Luca hanno deciso che possono dividere lo spazio di un attico, senza vincoli o legami.
Lei è un vulcano di idee, mai ferma nello stesso posto a lungo, ha decisamente scelto la sua vita senza obiettivi; scopriremo nella lettura il perché di questo suo carattere all’apparenza superficiale, ma in realtà frutto di una vita familiare passata non proprio facile.
Lui, deciso e determinato, si è trovato a capo dell’azienda di famiglia dopo il ritiro improvviso di suo padre dagli affari, in un lavoro e in una vita che non accetta.
La loro è una scelta tutta razionale, tant’è che per settimane quasi non si incontrano: ma quella fiammella che all’inizio li aveva fatti avvicinare durante una festa è sempre lì, pronta a divampare.
In una botta e risposta continuo, tra momenti davvero “hot” e cambiamenti inaspettati, Saoirse viene conquistata da quell’uomo, con qualcosa di nuovo e inaspettato, che la spinge a cambiare le sue prospettive e vederne di nuove.


«”Potrei abituarmi a te troppo facilmente.” “Non me ne andrò, anche quando tutto questo sarà finito.”

…..

“Quindi abituati a me.” “Non credo di avere scelta.”.»





I loro cuori si sbloccano, fino al punto di spezzarsi, temendo di perdersi; l’arte di Luca porterà Saoirse a rivedere il suo modo di vivere la vita, a seguire le sue passioni con la comprensione e la spinta di chi ci ama davvero.
Una lettura molto piacevole e consigliata.



Valutazione: quattro stelle.

venerdì 6 marzo 2026

Recensione in anteprima: Dove muore il sole di Laura Doretto

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla in anteprima del romanzo Dove muore il sole di Laura Doretto, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama

Dalle pianure della Tessaglia alle spiagge insanguinate dell’Asia Minore, il legame tra Achille e Patroclo sfida le convenzioni degli uomini e il capriccio degli dèi.
Uniti da un sentimento che cresce tra i silenzi dell’infanzia e i tumulti dell’adolescenza, i due eroi imparano a riconoscersi nelle reciproche fragilità. Achille, il guerriero invincibile condannato dalla sua stessa gloria, nasconde dietro la maschera del mito un’infanzia solitaria; Patroclo, l’esule gentile, è l’unico capace di scorgere l’uomo dietro il semidio.
Ma l’ombra di Troia incombe, chiamandoli a un vortice di violenza dove il loro amore diventa l'unico rifugio, ma anche la loro più dolce condanna. Nel caos del conflitto più celebre della storia, Achille dovrà scegliere: cedere alla ferocia della vendetta o cercare la redenzione nell'umanità di un lutto che può essere sconfitto solo dall'eternità della memoria.
Riusciranno due anime destinate alla tragedia a ritrovarsi oltre il tempo e la morte?

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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

Sognatrici, preparatevi per una recensione in cui non vi accenno quasi nulla della trama, per due motivi: 1) parliamo di Achille e Patroclo, chi non li conosce? 
2) Per parlare della trama dovrei fare degli spoiler, rispetto ad alcune scelte dell'autrice, e vi rovinerei le sorprese... quindi, fatevi un favore e leggetelo.
Quello che posso dirvi è che lo stile, la passione, la fantasia dell'autrice mi hanno stregata.

"Ecco perché mi odiava. Non tanto per la mia natura terrestre, ma perché ero un maschio. Un violatore. Lei, questo, non poteva sopportarlo."

Il suo Achille è così umano, vulnerabile. Un bambino che cresce con le stranezze della madre, con un padre che gli vuole bene e lo esorta a migliorarsi. Comprensivo, un punto fermo, verso una madre che invece sembra trascinare Achille verso la sua oscurità.
E poi Achille incontra Patroclo. Un esule il cui padre lo scaccia e si dimentica di lui, senza averlo mai davvero capito o sostenuto.

"Mi criticava per ogni debolezza e si rifiutava di lodarmi anche nei rari casi in cui ottenevo un successo."

Achille capisce Patroclo, si vedono, davvero. Si avvicinano, forse troppo. Ma la paura di fare un passo falso, il timore di recidere un legame di amicizia profondo, è un ostacolo, un monito costante.


"Ma un giorno lo incontrai alle stalle. Da allora la mia vita non fu più la stessa."

Avvicinarsi è inevitabile come lo sono la guerra e il loro destino.


"Quando si accorgeva del mio sguardo rapito, Achille si limitava a sorridere."

Ma nella loro crescita, nel loro avvicinarsi inesorabile alla morte, c'è l'amore. Profondo, destabilizzante, totalizzante. Devozione, dolcezza, passione. Persino gelosia.


"Nei suoi occhi intensi mi sentii fragile, esposto. Per lunghi istanti ci osservammo senza dire una parola, distanti come non lo eravamo mai stati."

E c'è comprensione, un amore che non vede limiti, che si sacrifica, che lascia all'altro la possibilità di scegliere. Di sottrarsi.
Una figura che ho apprezzato tantissimo è quella di Omero. Ho adorato la sua entrata in scena, il suo "compito", quello affidatogli da Achille. Achille che quando perde Patroclo, perde la sua luce e si lascia fagocitare della sua oscurità.

"E in un attimo capisco; tutti gli indizi trovano un ordine. Senza che esista una logica o un motivo, Achille ama quel ragazzo. Non è bello, né potente. È un debole ai miei occhi, ma non ai suoi."


Achille e Patroclo si vedono, si trovano, si incontrano. Sono l'uno l'ancora dell'altro, l'uno la sanità dell'altro, ma anche l'uno ciò che porta alla morte dell'altro. Patroclo troppo accecato dall'amore per scorgere il vero motivo per cui Achille si arrabbia con Menelao per Briseide, Achille troppo accecato dall'aver perso Patroclo.


"«Ti vedo,» mormorai accarezzandogli la guancia. Non so come, ma Patroclo riuscì a intuire il senso delle mie parole. Ed era questo, in fondo, quello che Achille aveva sempre voluto: essere visto. Essere ricordato."

Cosa resta di Achille quando Patroclo muore? Distruzione.
Perché Patroclo era sempre stato la luce che rimetteva insieme e i suoi pezzi, ma quella volta non c'è, non può farlo. Non può spingerlo a ragionare.

"Quando tutto precipitò non mi rimase altro che la rabbia: devastante, rovinosa, letale. E poi il dolore. Andai in frantumi. Ma lui non era lì a riaggiustarmi."


Ho davvero adorato questo romanzo. Non solo lo stile elegante, armonioso e travolgente dell'autrice. La sua interpretazione dei personaggi. Le loro luci e le ombre.

Valutazione: 5 stelle!

giovedì 5 marzo 2026

Recensione doppia: Burning for you di Rosemary Martins

Sognatori, oggi recensione doppia per Burning for you di Rosemary Martins, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama

Cosa succede quando l’unica persona in grado di salvarti è proprio quella che ti sta mentendo su tutto?
Leonardo è un musicista che, per una scommessa, si ritrova a fingersi un gigolò. Incontra così Blake, un’ereditiera che cerca di rifiorire dopo una relazione tossica. Lei lo crede un professionista; lui sa che lei è il frutto proibito, protetta da segreti che non può ancora svelare.
Tra sessioni di musica e momenti rubati, Blake scopre il coraggio di amare se stessa, ignara che il legame con Leo sia costruito su una bugia. Quando i demoni del passato emergeranno, il loro amore sarà abbastanza potente da guarire le ferite o finirà per consumarli?

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/32mpk79f





Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Un incontro casuale su un’app, un profilo scelto per caso, perché quando si è arrabbiati e traditi si fanno anche scelte impulsive.
E per questo Blake, la nostra protagonista, nel tentativo di superare le offese e il dolore subito dal suo ex, decide di “affittare” un uomo per una sera: quello che arriva però è tutt’altro che un gigolò, perché bello è bello ma non ha l’atteggiamento di un conquistatore seriale.
Inizia così non una relazione fisica, ma più una conoscenza che nasconde tanti segreti e dolori passati, legati in una sorta di bolla che appartiene solo a loro, fragile eppure forte nel riportarli sempre insieme.
Leonardo si invaghisce subito di Blake, nonostante non le dica la verità, e poco alla volta scopriamo anche il perché della scelta di Blake.
Due protagonisti giovani, che hanno amato e perso, entrambi fragili nella loro parte nascosta, e che da una finzione senza fiducia arriveranno ad accettare ciò che provano l’uno per l’altra.


«”Ti darò qualsiasi cosa vorrai.” “Tutto, Leo. Io da te voglio tutto.”»



Siamo nell’alta società di Manhattan, dove l’apparenza, i soldi e il successo contano più di tutto: diversi saranno i segreti e gli intrighi svelati nella storia, che però in alcuni passaggi risultano troppi e tendono ad appesantire la narrazione nei monologhi.
I POV sono alternati, ma non riescono a dare la giusta incisività a due protagonisti che, con così tanti aspetti dell’intreccio narrativo, avrebbero meritato qualcosa di più, viste anche le quasi quattrocento pagine.



Valutazione: tre stelle e mezzo.




Il parere di Kira (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Fin dal prologo che apre la storia, mi sono resa conto che si trattava di un romanzo particolare e molto intenso. Infatti, devo dire che nel contesto in cui si svolgono le varie vicissitudini non manca mai passione, azione, la giusta tensione che celebra in fin dei conti quella brillantezza e capacità dell’autrice di rendere meravigliosa una storia all’apparenza così comune ma tanto rara quanto preziosa.
La storia è caratterizzata dai POV alternati dei personaggi centrali, ovvero i due protagonisti per eccellenza, Leonardo e Blake. Il primo è un gigolò e Blake sarà affascinata dallo stesso Leonardo a tal punto da perdere completamente la testa per lui.
Tutto ciò che traspare dal romanzo è sicuramente l’attenzione per i particolari, i dettagli minuziosi, ma anche per l’aspetto tenace e al contempo sensuale, erotico, il contesto infatti in cui sono catapultati i protagonisti è molto sexy e riesce a catturare l’attenzione del lettore, coinvolgendolo completamente.
Già dal titolo, in effetti, prevale e si accentua enormemente l’aspetto sensuale della storia che si riflette successivamente nel romanzo, si inerpica in tutta la storia, così come la musica che è un collante, assieme ai tatuaggi di Leonardo e al suo spirito altamente provocatorio.
Ma nonostante la malizia presente nel libro, non posso dire che si sia trattata di una storia fine a sé stessa riguardante solo il sesso e basta, così come non si può dire che sia presente un romanticismo smielato, anzi, è proprio quel fattore da classico “bad boy” a rendere Leonardo così tanto attraente e al contempo dolce, irraggiungibile, testardo, quasi cocciuto, e anche imprevedibile quando sta con Blake.
Un romanzo che ad essere sincera, però, ho inquadrato meglio nei capitoli successivi a quelli iniziali nonostante mi avesse colpito fin dal principio. Diciamo che per spiegare meglio il tutto potrei dire che ho trovato la storia coinvolgente sì, ma in certi momenti ho trovato che fosse un pochino complicata e articolata in modo fin troppo confuso e complesso.
Dopo questo piccolo intoppo, però, mi sono ritrovata perfettamente a mio agio nella lettura, anche se ho trovato che forse alcune frasi fossero fuori luogo in un determinato contesto, ma a parte questo non ho riscontrato altre debacle, se così le posso definire.
In conclusione, posso dire che il vero punto di forza della protagonista Blake sono i suoi sentimenti e le sue emozioni provate a livelli incredibili. Traspare infatti verità, sensazioni molto credibili ed è decisamente coinvolgente il modo in cui Blake si invaghisce di Leonardo, è davvero particolare perché il tutto succede velocemente ma anche pian piano, come in uno slow burn di vera eccezione.
 

Valutazione: 4 stelle.

venerdì 27 febbraio 2026

Recensione in anteprima: Punto zero di Aimee Nicole Walker

Sognatrici, la nostra Rebecca ci parla in anteprima del romanzo Punto zero di Aimee Nicole Walker, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama

A Savannah, tra caldo soffocante e omicidi brutali, il confine tra dovere e desiderio è destinato a spezzarsi.
Il detective Sawyer Key, veterano determinato e paziente, arriva al Dipartimento di Polizia di Savannah pronto ad affrontare criminalità e umidità estiva. Quello che non si aspetta è l’ostilità del suo nuovo partner, Royce Locke, un uomo segnato da una perdita devastante e incapace di fidarsi.
Mentre la città del Sud rivela il suo lato più oscuro e un caso di omicidio li trascina in una spirale di violenza e giustizia privata, i due detective sono costretti a lavorare fianco a fianco. Dalle tensioni professionali nasce un’attrazione proibita, intensa e pericolosa, che potrebbe distruggerli o salvarli.
Innamorarsi del proprio partner è una ricetta per il disastro. Ma Sawyer ha sempre avuto un debole per le anime ferite, e con il tempo che scorre verso il Punto Zero, solo una scelta potrà cambiare tutto. Tic tac…

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/367h3mbw


Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Sognatrici, ero da un po' alla ricerca di un poliziesco, male to male, che mi tenesse incollata al Kindle e, ve lo anticipo, in Punto zero l'ho decisamente trovato.
Non mi addentro a raccontarvi le indagini e dei due omicidi che seguono i detective in questo primo volume, che forse vedono negli assassini due soluzioni un po' scontate. Ma sono Royce Locke e Key, toppa e chiave, il fulcro della storia. Due anime ferite dalla perdita di persone care. Key viene trasferito perché il suo diretto superiore è omofobo e una sua esternazione fa sbottare il suo sottoposto. Ecco perchè Swayer Key si ritrova ad affiancare Locke, sfuggente e ruvido, totalmente disinteressato a intrecciare un qualsiasi tipo di rapporto con lui, al punto da rendere quasi persino il lavoro più complesso.

"Capì che Royce Locke era la creatura più sofferente che avesse mai incontrato e che quell’uomo lo faceva sentire più vivo di quanto non si fosse sentito da… anni."

Key si sente attratto immediatamente da Locke che gli entra sottopelle nonostante lui cerchi di impedirlo. Ancora ferito e addolorato per la morte del marito, si sente in colpa e non si sente pronto per essere felice di nuovo. Eppure non riesce a smettere di pensare a Locke. Tutto di Royce gli lascia supporre che sia etero e quindi fantasticare su di lui gli sembra quasi innocuo.
Ma quando un Locke a pezzi e più che brillo si presenta a casa sua e lo bacia, gli equilibri si spostano.
Locke non è un uomo facile, Key non si sente pronto, così di comune accordo sembrano effettuare un passo indietro. Ma forse Key è ciò che Locke vuole davvero, devono solo trovare il coraggio di cercarsi, accettarsi e provarci.
Entrambi i personaggi entrano in scena con un bagaglio non indifferente, con dei problemi e limiti da superare e con la paura di farlo. Perché per Key amare ancora sembra una mancanza di rispetto verso il marito deceduto... e per Locke affezionarsi e fidarsi di nuovo può voler dire venire deluso e ferito di nuovo.
La storia mi è piaciuta e aspetto con curiosità un secondo volume.


Valutazione: 4 stelle.

martedì 17 febbraio 2026

Recensione: Write about our love di Anna Liebert

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla oggi del romanzo Write about our love di Anna Liebert, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama

Un writer timido, un golden boy del liceo e una verità scritta tra le righe di un sito web che potrebbe cambiare tutto per sempre.
Anthony Jones ha sedici anni, una timidezza paralizzante e un segreto: scrive storie online per fuggire da una realtà che gli va stretta. Nelle sue trame il protagonista è sempre lui, Patrick Brown, il ragazzo più popolare della scuola, l'idolo del campo da calcio che Anthony può solo sognare da lontano.
Ma la finzione invade la realtà quando la sorella di Patrick scopre il sito e i racconti. Incuriosito e scosso, Patrick decide di infiltrarsi nel mondo digitale di Anthony sotto falso nome per scoprire chi si nasconde dietro quelle parole così intime. Tra messaggi anonimi e confidenze notturne, i due iniziano a conoscersi per davvero, creando un legame che supera le etichette scolastiche.
Il problema? Mentre Patrick si innamora del ragazzo reale, Anthony continua a fidarsi dell'amico virtuale, ignaro che sia proprio la sua cotta storica. 
Quando le maschere cadranno, l'amore saprà sopravvivere alla verità o le parole non basteranno più a proteggerli?


Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/yakzrw9u


Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Buongiorno Sognatrici,
oggi vi parlo di uno young adult, scritto da Anna Liebert.
In questa storia i protagonisti sono Anthony e Patrick, due ragazzi che frequentano le scuole superiori. Agli occhi di Anthony, introverso e schivo, Patrick è un sogno. Un ragazzo bellissimo, simpatico, popolare. Un ragazzo che non ha problemi a integrarsi, a interagire. Il ragazzo per cui ha perso la testa. E per lui scrive fanfiction su Wattpad, che riscontrano un certo successo.
Patrick lo scopre grazie a sua sorella Lucy ed è li che parte la vera trama. Perché Patrick vuole scoprire chi sia questo ragazzo che lo ama così tanto e scrive di lui.


"Quando il mondo fa schifo, scrivine uno tuo."


Patrick è diverso da come uno si aspetterebbe. Perché il Patrick filtrato e inventato dalla fantasia di Anthony è perfetto. Mentre Patrick è impacciato, non è brillante come Anthony lo immagina ed è lontano dalla perfezione. È molto umano, amichevole, gentile. È premuroso, anche imbranato a tratti.
E Anthony, a sua volta, non è come lui si vede. È un ragazzo simpatico, peculiare e che nonostante sia goffo e impacciato, quando finalmente cerca di integrarsi, viene accolto bene.
Quando Patrick si avvicina a Anthony è la pura curiosità a spingerlo, ma più lo conosce e più qualcosa dentro di lui cambia.

"Davvero stava facendo soffrire così tanto qualcuno senza nemmeno accorgersene? Da anni?!"

Non mancano incomprensioni, paure e amici che fanno da contorno.
Non manca la paura di riscoprirsi, di capirsi, eppure Patrick non si tira indietro.
Come diceva il suo personaggio nella fanfiction di Anthony? “Quando mai io, Patrick Brown, ho avuto paura di aprire una porta?”
Patrick affronta se stesso e vince. Solo che il piccolo grande segreto che nasconde rischia di mandare tutto all'aria.


"Forse non era normale la sua voglia di scavalcare il bancone, rapirlo e portarlo a casa per utilizzarlo come peluche personale."


A essere del tutto onesta questo romanzo non rientra tra i miei preferiti. E io adoro gli young adult. Gli struggimenti per i primi amori. Gli awakening. Ma la storia mi è sembrata davvero surreale. Con quanta probabilità una ragazzina si può imbattere in storie a rating rosso scritte su suo fratello su Wattpad? È vero che Anthony è giovane, ma usare il vero nome e cognome di Patrick? E il proprio nome?
Anche la curiosità di Patrick per questo ragazzo che scrive di lui e che lo spinge a cercarlo e poi innamorarsene e mettere in discussione la propria sessualità non mi ha convinta.
Per non parlare di quante volte Anthony ripete gli stessi pensieri su quanto sia impossibile che Patrick si accorga della sua esistenza. Figurarsi ricambiarlo.
Insomma, i pezzi mi sembrano quelli di un puzzle incastrati per forza.
Anche lo stile dell'autrice non è nelle mie corde, ma questo è gusto personale.
Come sempre, non sconsiglio mai una lettura, perché ognuno ha i suoi gusti, tuttavia non mi sento di promuoverla.

Valutazione: 3 stelle.