sabato 25 luglio 2026

Review Party: Play with me di Becka Mack

 

Sognatori, la nostra Meg ci parla oggi del romanzo Play with me di Becka Mack, edito Always Publishing. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama

Garrett Andersen e Jennie Beckett non dovrebbero essere amici.
Garrett è uno dei giocatori più amati della squadra di hockey di Vancouver. Talentuoso, dalla reputazione impeccabile, è il compagno di squadra che tutti vorrebbero avere accanto, sempre pronto a prendersi cura degli altri e a mettere chi ama al primo posto.
Jennie Beckett, invece, è una ballerina professionista con il talento di attirare l’attenzione di un’intera sala e la capacità di tenere tutti a distanza con una battuta sarcastica. Non si lascia impressionare dalla fama di Garrett, né dal fatto che mezzo Paese sembri adorarlo. Dopotutto, lui è il compagno di squadra di suo fratello. Lei è la sorella del suo capitano. E tutti sanno che mescolare hockey e famiglia è una pessima idea.
Eppure, tra messaggi notturni, battute private e una chimica impossibile da ignorare, Garrett finisce per diventare la persona che Jennie chiama quando ha bisogno di ridere, sfogarsi o semplicemente sentirsi capita.
Quando la loro amicizia supera un confine che nessuno dei due aveva previsto, la soluzione sembra semplice: tenere tutto segreto e limitarsi a divertirsi. Nessun coinvolgimento. Nessuna aspettativa. Nessun rischio.
Peccato che le regole siano molto più facili da stabilire che da rispettare. Più Garrett entra nel mondo di Jennie, più diventa impossibile ricordarsi che quello tra loro doveva essere soltanto un gioco.
Ma Jennie Beckett è talmente facile da amare che il loro gioco, ormai, assomiglia pericolosamente alla realtà.

Alcune regole non dovrebbero essere infrante. Nemmeno per gioco. Ma il gioco tra Garrett e Jennie diventa ogni giorno più reale.


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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Secondo libro di questa serie e troviamo come protagonista la sorella di Carter, Jennie e uno dei suoi migliori amici-compagno di squadra Garrett Andersen.
Jennie è una ballerina professionista, nel carattere e modi molto simile a suo fratello: diretta e mordace, ha sofferto enormemente la perdita del padre, nascondendo la sue parti vulnerabili nella ricerca della perfezione dovuta alla danza.
Lei non è solo la sorella di un campione, ma si è guadagnata la sua borsa di studio, così come tutti i suoi successi, e questo Garrett in lei lo vede.

«Ma io voglio la Jennie che ho visto stasera, la donna che parla apertamente e ha la risata facile.»




I pezzi frantumati e feriti del suo cuore si scontrano con quel gigante gentile, a volte imbranato, e che c’è sempre per lei; l’amicizia con lui riporta in lei la mancanza di legami e il desiderio di avere di più: quella che nasce come un’attrazione fortissima diventerà un sentimento potente, per una vera relazione duratura e definitiva.
Garrett vede i suoi spigoli e le sue parti morbide, e la sceglie comunque, ogni giorno.

«Le cose tra noi sono evolute con naturalezza, e delicatezza. Come se entrambi camminassimo in punta di piedi su un confine, attenti a non oltrepassarlo, persino un po' spaventati.»




La storia è caratterizzata da dialoghi sempre molto diretti, a tratti senza filtri, ma in linea con i due protagonisti, nella cornice di questa famiglia rumorosa, fatta anche di legami non di sangue ma sempre molto legata.
I POV alternati e bilanciati alle parti riflessive permettono una lettura abbastanza scorrevole delle oltre cinquecento pagine, come nello stile di quest’autrice.


Valutazione: quattro stelle.

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