sabato 18 luglio 2020

Recensione: Il sole esiste per tutti di Giusy Cu

Sognatori, la nostra Meg ci parla oggi del romanzo di Giusy Cu, Il sole esiste per tutti. Vediamo insieme dettagli e opinione.



Trama

Quando Natalia, amante dei libri e degli animali, si ritrova a lavorare alla fattoria dell’anziano signor Nicosia, un uomo apparentemente stravagante ma dal cuore grande, ancora non sa ciò che il destino ha in serbo per lei. Il giorno in cui incontra Andrea, un ragazzo bellissimo che sembra essere capace di far cadere ogni donna ai suoi piedi, Natalia si dice che lei non sarà mai bella abbastanza per una persona del genere. Lei è curvy e non ha mai avuto una vera relazione. Andrea, dal canto suo, cambia facilmente amante e, pur avendo un cuore capace d’amare, ha difficoltà a impegnarsi seriamente con una donna e, in realtà, non ha intenzione di farlo. O forse, deve solo incontrare la persona giusta...
Andrea, infatti, capisce ben presto di essere attratto da Natalia, ma accade tutto troppo in fretta e allontanarsi da lei diventa quasi una sfida da vincere o da cui lasciarsi sedurre. Tra slanci di orgoglio e litigi, tra momenti di intimità e tenerezza da tenere a bada per non lasciarsi cadere, riuscirà Andrea ad aprire gli occhi e a scegliere finalmente la strada giusta, benché sia la più tortuosa? E Natalia riuscirà a superare le sue paure e a capire quanto sia degna di essere amata?

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Il parere di Meg (prodotto acquistato)


Questo libro è arrivato nel mio kindle per caso, dopo che sui social ho visto una “card” che lo rappresentava e in cui c’erano una bellissima ragazza curvy con il viso bene in vista e un lui bello ma non eccessivamente.
Ho iniziato la lettura pensando: “ok, la solita storia ragazza troppo in carne- lui che finalmente si accorge di lei ecc. ecc.” e non è stato così.
La storia è ambientata nella bellissima Sicilia e le descrizioni rendono davvero reali quelle parti nascoste e selvagge di quest’isola e che solo chi ci vive può “viverle” per noi.
Natalia e Andrea sono due parti che si combaciano: lei, con tutte le sue insicurezze sul suo aspetto fisico, è il perfetto completamento di lui, bello ma tanto insicuro dentro.

 “Natalia è tutto ciò che ho sempre temuto di essere. Saranno cinque ore o poco più che siamo insieme? E l’ho capito adesso. Credevo gli fossi antipatico, credevo fosse timida e tante altre cose che fondamentalmente fanno anche cumulo. Però, è la sua sofferenza interiore che mi ha preso alla sprovvista. Sono arrivato a questa conclusione mettendo insieme pezzi dei suoi sguardi terrorizzati, dei suoi sospiri tormentai, dei gesti insicuri, degli atteggiamenti timidi e delle parole non dette.”




Fin da subito tra i due sono scintille, ma l’autrice è stata brava a non rendere i dialoghi scontati o sempre e solo sul tema dell’aspetto fisico.
Anche il contesto sociale in cui la storia si muove è realistico: l’estate italiana al sud con i suoi amori passeggeri, la famiglia meridionale matriarcale, gli standard esteriori di questa società, la ricca realtà contadina dell’isola.
La forza di Natalia è nel suo accettare se stessa e la sua vita con serenità, vivere le giornate apprezzandone la quotidianità. Andrea, invece di esserci antipatico da subito perché è un dongiovanni seriale, ci suscita dalle prime pagine un senso di compatimento per la solitudine affettiva che ha vissuto fin da piccolo.
I POV sono alternati e l’epilogo, ben inserito, conclude in modo giusto la storia.
Non ci sono tanti romanzi sulle donne curvy in questo momento e mi è piaciuto che un’autrice italiana abbia trattato questo tema così particolare con toni delicati ed approfonditi allo stesso tempo.



Valutazione: Quattro stelle per una bella storia diversa dalle trame presenti in questo periodo e che regalerà anche un po’ di estate.

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