domenica 7 giugno 2020

#Dramamania32: Healer a cura di Mariarosaria Guarino

Pronti per una nuova recensione ai drama?



Trama

Un incidente vecchio di decenni in cui è coinvolto un gruppo di amici che gestiva un'emittente illegale, riunisce tre persone molto diverse: un misterioso fattorino notturno noto come "Healer" che possiede abilità di combattimento di alto livello, la reporter di un sito di notizie di seconda categoria, e un famoso giornalista di una grossa rete televisiva, che si impegnano per risolvere il mistero e aiutare le persone colpite dall'accaduto.

Genere: Crime, romantico, azione.

Recensione

Per questo drama sarebbe potuta bastare una sola parola d’ordine, Ji Chang-Wook, per sintonizzarsi senza domande, invece mi dilungherò perché la storia merita e va vista anche per altri motivi. Healer è un fattorino notturno, una persona che, dietro compenso, svolge missioni di spionaggio, furto o consegne di beni preziosi per uomini d’affari o compagnie di rilievo. Si muove nell’ombra, agisce senza lasciare traccia, è un abile combattente e non intende svelare la propria identità. C’è una sola cosa che Healer non farebbe mai: uccidere, e questo, assieme alla professionalità che lo contraddistingue, lo rende uno dei fattorini più richiesti.
La sua vita prosegue come sempre, tra missioni e solitudine, fino a quando, proprio in seguito a una richiesta particolare, non si ritrova sulla strada della giovane giornalista Chae Young-Shin. Il patto sottoscritto con il suo cliente, il noto giornalista Kim Moon-Ho, prevede che la ragazza sia tenuta d’occhio e solo dopo, in seguito a una serie di rivelazioni sul passato della giovane, viene chiesto che Healer la protegga. Questo costringe il fattorino ad avvicinarsi alla ragazza a volto scoperto, e presentarsi come Park Bong-Soo, un aspirante giornalista impacciato, insicuro e timido, che le starà sempre tra i piedi.
C’è però un legame che unisce Healer a Chae Young-Shin, e lega entrambi i giovani a Kim Moon-Ho, ed è proprio questa relazione che sarà alla base dell’intera trama. Il passato e le vite dei protagonisti, infatti, si intrecciano in una serie di colpi di scena che portano Healer a voler stare accanto a Chae Young-Shin, anche se per lui diventa rischioso. La volontà di scoprire una scomoda verità e recuperare i ricordi di un passato che è stato dimenticato, il desiderio di ottenere giustizia per torti commessi in quella che sembra una vita precedente, la determinazione a riscattarsi per poter ricominciare. Questi e molti altri sono gli elementi che catturano, in questo drama, e che fanno letteralmente attaccare allo schermo divorando le puntate.
L’azione si mescola bene con l’intrigo, ed è ben bilanciata dal romanticismo e la crescita personale dei protagonisti, che cambiano il loro modo di agire quando scoprono l’importanza dei sentimenti e di avere un legame affettivo nella propria vita. Tutto si fonde alla perfezione, e non manca una certa dose di ironia che, in alcuni episodi, rende tutto più leggero e scorrevole. Insomma, questa storia ha tutto quello che si potrebbe pretendere da una serie. Vi innamorerete, arrabbierete, vi sentirete toccati dalla verità, vi spaventerete, divertirete, e tiferete affinché la menzogna venga svelata ma, in questo turbinio di emozioni, non vi stancherete di proseguire come un treno fino alla fine.
Tutto il cast è degno di nota, ma ovviamente consegno l’oscar a Ji Chang-Wook e alle sue interpretazioni eccezionali. È un attore poliedrico, e in questo drama la sua bravura è evidente. Cimentarsi di persona nelle scene action è tipico di molti artisti coreani, ma passare dall’atteggiamento sicuro di Healer a quello incerto e timido di Park Bong-Soo non era semplice, e lui ci è riuscito alla perfezione. Sia le espressioni che il modo di parlare sembrano ricondurre realmente a due persone differenti, e non penso che molti sarebbero riusciti, nella stessa situazione, a dare la stessa impressione.

Voto: 8 – Bello.


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