martedì 7 marzo 2023

Review Party: Mugunghwa di Mariarosaria Guarino

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo storico di Mariarosaria Guarino, Mugunghwa. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama

Vendetta. Onore. Giustizia.

Kim Myung-Soo ha in mente solo queste tre parole. Figlio illegittimo, trattato come uno scarto finché non viene abbandonato nel bosco e ritrovato dal mercante Moon.
Da allora la sua vita cambia e non solo, perché Kim Myung-Soo diventa Moon Mugung. Il suo nuovo nome significa immortalità e ricorda la resistenza del fiore di ibisco, capace di sopravvivere anche nelle condizioni più avverse.
Nella nuova famiglia il ragazzo impara cosa sia l'amore incondizionato, tuttavia la sua sete di vendetta non si placa e quando, un giorno, lui e Gang-Tae, il suo fratello acquisito, salvano la misteriosa Im Soo-Hwa, il destino sembra volergli dare l'occasione per riavere giustizia.
Non può esserci posto per l'amore in un cuore nero che grida vendetta. Non può esserci compassione né fratellanza.
Moon Mugung compirà la sua trasformazione, sporcandosi le mani di sangue e mutando a tratti il suo sentimento per Im Soo-Hwa in un mostro oscuro che lo divora. E quando l'anima pura di Gang-Tae tenterà di ritrovare il cuore di quel fratello che porta il nome di un fiore, potrebbe essere troppo tardi. I petali potrebbero già essere sporchi di sangue.

Due fratelli.
Un solo destino.
Amore e distruzione.
Sangue e Speranza.

“La famiglia non è qualcosa che si decide di avere o rifiutare, è lei a sceglierci e voi non avete speranze. Io sarò la vostra famiglia, Mugunghwa, e non riuscirete a tenermi lontano.”


Link per l'acquisto: https://amzn.to/3ycafbb




Il parere di Kathleen (prodotto fornito dall'autore senza scopo di lucro)



Mugunghwa, titolo di questo meraviglioso romanzo, è il nome coreano dell'ibisco, fiore riconosciuto per la robustezza e resistenza, in grado di crescere anche in condizioni avverse. Un fiore che simboleggia il trionfo.
Sopranome azzeccatissimo scelto per il protagonista, Kim Myung-Soo, figlio illegittimo di un ministro che viene trattato al pari di un animale sia dal padre che dal fratellastro, che non perde occasione per denigrarlo o metterlo in cattiva luce.
Proprio per questo peso che si porta addosso e per il suo carattere forte e impossibile da sottomettere, il ministro decide di liberarsi di quell'errore e della madre nel peggiore dei modi.
Peccato che, a quanto pare, l'ora del giovane Kim non era arrivata. 
Arriva però una persona nuova e inaspettata al suo fianco, pronto a tutto pur di farlo sorridere, farlo riprendere e consentirgli di ricominciare a vivere e coltivare nuovi obiettivi: Moon Gang-Tae.
Lui e il padre, infatti, trovano e soccorrono lo sventurato Kim Myung-Soo e si prendono cura di lui. Lo accolgono in casa, gli danno un'istruzione e una famiglia. Valori, impegno e affetto. Tutte cose a lui sconosciute e che non crede di meritare. Tutte cose che però accetta mentre coltiva un unico desiderio che lo spinge ad andare avanti: vendicarsi del padre e del fratellastro.
Così, il taciturno e solitario Myung-Soo viene chiamato Mugung dal giovane Gang-Tae, data la sua indole silenziosa e caparbia. Mugung, infatti, non vuole rivelare le sue origini al giovane Gang-Tae che,
nonostante tutto, resterà sempre al suo fianco e lo tratterà e amerà come un vero fratello.
Moon Gang-Tae è spiritoso, spigliato, irriverente e diretto. Schietto, coraggioso e con un cuore immenso e il pensiero fisso di fare del bene al prossimo.
Questa sua caratteristica non lo precluderà dai guai, ma gli consentirà di essere amato e rispettato da tutti, in primis da Mugung che, anche se è incapace di esternare i suoi sentimenti, non può fare a meno della presenza del fratellino nella sua vita. Al suo fianco contro tutto e tutti.
Due protagonisti agli antipodi che però non potrete evitare di amare.
Due ragazzi e poi giovani uomini per i quali farete il tifo fino all'ultimo. Che sosterrete e insulterete all'occorrenza (uno più di tutti per la sua testardaggine).
E, ovviamente, i due uomini non saranno soli.
Mariarosaria è stata brava a inserire anche due donne forti, prima tra tutte Im Soo-Hwa, capace di inserirsi nel rapporto tra i due fratelli senza rivoluzionare il loro equilibrio. Una ragazza determinata, leale e dolce che farà breccia nei cuori dei due giovani e darà il via a una reazione a catena che Mugung aspettava da tempo.
Potrei dirvi un'infinità di cose riguardo questa storia, dato che l'ho amata dalle prime righe, ma voglio fermarmi qui perché desidero che voi vi avventuriate tra queste pagine senza paura, consci che verrete catapultati all'interno del migliore drama-coreano storico, ricco di colpi di scena, lotte interiori e di potere e tanto, tanto onore e affetto.
Amore per la Corea del Sud, per la storia, per le emozioni profonde e forti e per quei legami che vanno oltre il vincolo di sangue, oltre la morte e l'odio.
Questi sono gli ingredienti principali di questo piccolo capolavoro.
Ancora una volta, Mariarosaria è stata capace di trasportare su carta un vero e proprio drama coreano, con personaggi che diventano nostri cari amici in poco tempo, che ci strappano sorrisi, ci fanno soffrire e ci tengono compagnia come se fossero reali. Come se vivessimo insieme a loro ogni secondo di ogni giorno.
Una storia, sia quella del protagonista principale che di quello secondario, che ci tengono incollati alle pagine, che ci fanno mancare il fiato e ci costringono a sperare e pregare che tutto si risolva, che entrambi i fratelli realizzino i loro sogni, risanino i loro cuori.
Una storia che vale la pena leggere e amare, fino alla fine.
La scrittura di Mariarosaria, come sempre, è coinvolgente e fluida, consona e incalzante, capace di attrarti e tenerti fermo lì, a sfogliare rapidamente le pagine per scoprire come vanno le cose.
Brava, come sempre, i migliori complimenti.

Valutazione:5 stelle!

Nessun commento:

Posta un commento