martedì 3 dicembre 2019

Review Tour: Ci vediamo presto di Lucrezia Scali

Buongiorno sognatori, oggi il blog partecipa al Review Tour del romanzo di Lucrezia Scali, Ci vediamo presto edito Newton Compton Editori. La nostra Martina l'ha letto e recensito per noi. Curiosi di sapere la sua opinione?


Trama

Che cosa è successo a Isabel e Andreas? La loro sembrava una favola: una lei, un lui e Facebook a fare da cupido. Dopo che la freccia è stata lanciata, tutto è cambiato. A un certo punto Isabel ha fatto una scelta e ora deve imparare a convincerci, anche se gli occhi azzurri di sua figlia sono lì a ricordarle ogni giorno a cosa ha rinunciato. E lo sa bene anche Andreas che, da quando il suo cuore si è spezzato, ha reagito nell'unico modo che conosce: alzando un muro per non innamorarsi mai più. Ma una mattina, all'improvviso, il profilo Facebook di Isabel è di nuovo attivo e in un attimo il passato torna a tormentarlo. È deciso a riprendersela, a tutti i costi. Anche se Andreas non poteva di certo immaginare che la donna che ha tanto desiderato nascondesse un segreto. Così grande da mettere tutto in discussione. La distanza tra loro è davvero incolmabile?

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Il parere di Martina (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
 
Buongiorno lettori, eccomi qui a parlarvi della mia ultima lettura romance targata Newton Compton. Non avevo mai letto nulla di Lucrezia Scali e forse è un peccato, perché questo libro è il sequel di un romanzo precedente che probabilmente mi avrebbe aiutata a entrare meglio nella storia. Volete sapere che cosa ne penso? Eccovi accontentate!
Ci vediamo presto è la storia di Isabel, una donna che ha rinunciato all'amore travolgente e passionale per fare "la cosa giusta", perché ha un marito generoso e per bene, perché si sente in colpa di essersi lasciata trascinare in quella che potrebbe sembrare una breve avventura con Andreas. Ma Andreas non è stato per lei solo un'avventura. Per quanto si sforzi di dimenticarlo, Isabel sente che nulla è come prima, il suo cuore non batte per suo marito come batteva per lui. Come se non bastasse, un'inaspettata notizia travolge lei e tutti i suoi piani, qualcosa che nei suoi attenti calcoli non aveva previsto. Da questo momento in poi, tutto si metterà di nuovo in discussione e, finalmente, Isabel scoprirà che mettere a tacere il proprio cuore non è mai la scelta giusta.
È una scrittura molto delicata quella di Lucrezia Scali, peculiare e differente rispetto alla maggior parte dei romance. Molto corretta nella forma, a punti di vista alternati, con inserti di pagine di diario che lasciano spazio a profonde riflessioni al di fuori della storia. Non è certamente una scrittura per tutti, anche perché questa quantità di riflessioni rallenta il ritmo narrativo, che non è costituito da un'incalzante sequenza di eventi uno dopo l'altro. Per un gusto personale, non è uno stile che apprezzo molto, ma probabilmente se lo leggesse un'altra persona direbbe tutto il contrario. Gli eventi sono pochi, tutto ruota intorno all'interiorità della protagonista, non ci sono colpi di scena, mi è mancato quel qualcosa che ti rende una lettrice vorace e impaziente. Con questo, però, non voglio dire che sia un cattivo romanzo, è una scrittura che deve essere amata per com'è e non può essere così per tutti.
Il personaggio meglio approfondito è quello di Isabel, tutto il romanzo è centrato sulle sue insicurezze e sul suo senso di colpa, nonché sul contrasto che vive interiormente, sul dubbio e la paura di dire o meno la verità che porta dentro. Isabel sa, e con lei anche il lettore, che l'equilibrio è molto delicato e che la verità potrebbe romperlo per sempre.
Andreas è un personaggio che, a mio avviso, avrebbe dovuto essere approfondito meglio. Probabilmente ne avrei avuto una visione più completa leggendo anche il primo romanzo della serie, ma qui di lui non si dice moltissimo.
Per quanto riguarda i personaggi secondari avrei preferito qualche attenzione in più alla naturalezza del loro modo di fare. Uno dei problemi principali del romanzo sono i dialoghi non sempre immediati. Ho trovato molte battute superflue, nel senso che il dialogo non introduceva nulla di nuovo né sulla storia né sui personaggi. Il tutto risulta così un po' artificioso.
Non è una brutta storia, anche se non rientra tra le mie preferite, è sicuramente uno stile particolare e meno dinamico rispetto ad altre autrici romance. Mi sento di consigliarlo a chi ama gli approfondimenti psicologici, meno a chi ha bisogno di rimanere sempre un po' con il fiato sospeso.
Grazie Lucrezia e grazie a Newton Compton per avermi dato la possibilità di leggere questa anteprima.

Valutazione: tre stelle e mezza

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