mercoledì 23 ottobre 2019

Recensione in anteprima: Il mio demone custode di Giulia Nasole

Buongiorno sognatori, oggi la nostra Kathleen ci parla del romanzo di Giulia Nasole, in uscita il 31 ottobre per la Cignonero. Si tratta del primo volume di una trilogia Young Adult. Vediamo insieme cosa ne pensa.

Trama

Katy Miller ha diciassette anni e neanche un segreto. La sua vita scorre tranquilla: una carriera scolastica senza nessuno scossone, nessuna bugia da raccontare ai genitori, nessun colpo di testa. Almeno fino a quando, per restituire un favore alla sua migliore amica Rylee, Katy si mette nei guai, e quella che doveva essere una serata solo un po’ fuori dalle righe, si trasforma in un incubo.
Nella palestra dove Rylee l’ha portata, non si organizzano dei semplici match sportivi, ma vere e proprie lotte all’ultimo sangue tra combattenti che non hanno nulla da perdere. E alla fine degli incontri è proprio uno di loro a mettere gli occhi – e le mani - addosso alle due ragazze. Katy e Rylee sembrano non avere alcuna speranza di scappare, ma all’improvviso un altro lottatore interviene in loro aiuto: si fa chiamare Lucifer, è il campione imbattuto di ogni incontro. Combatte indossando una maschera da demone ed è giovane, violento e spietato. Nessuno sa davvero chi sia. Nessuno conosce il suo vero nome.
Katy è convinta che non rivedrà mai più il ragazzo misterioso che, dopo averla salvata, è scomparso senza lasciare traccia. Finché una mattina, a scuola, nel banco accanto al suo, compare un nuovo studente. È arrogante e sfrontato, e durante le lezioni si comporta come una tigre in gabbia. Si chiama Caleb Hale. Ha lo stesso identico sguardo che Katy ha visto di sfuggita sotto la maschera di Lucifer.
Adesso, anche Katy ha finalmente un segreto.
Solo che non sa fino a che punto può essere pericoloso.

Il primo volume di una trilogia da settecentomila lettori. Una storia mozzafiato che vi farà rivivere tutte le emozioni assolute del primo amore.

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Il parere di Kathleen (prodotto fornito dalla Casa Editrice)

Conoscendo la casa editrice, sapevo che non mi sarei trovata davanti la solita storia banale dove un ragazzo, magari il tipico bad boy, fa breccia nel cuore della ragazza ingenua di turno, creando scompiglio e una tempesta ormonale che sfocia in scene di sesso abbastanza casuali.
Per questo motivo ho scelto la storia di Catherine, o se preferite, Katy.
È una brava ragazza, una studentessa modello che cerca di fare di tutto per rendere fiero di lei il padre che, troppo spesso, non le dimostra nemmeno un briciolo di bene. Anzi, a dire il vero non fa altro, per tutto il libro, che preoccuparsi solo del fratello, ferito a colpi di pistola da un pazzo ubriaco uscito perfino di prigione. Un fratello invadente e antipatico che lei mal sopporta.
Katy ha quasi 18 anni e una migliore amica, Ryle, che è il suo opposto. Ry è sicura di sé, un po' stravagante, bella e corteggiata dai ragazzi. Ma è quel raggio di sole al quale Katy non potrebbe mai rinunciare.
Una sera, sola a casa, decide di restituire un favore alla sua amica e assecondarla nella folle idea di recarsi in una palestra, dove l'ex ragazzo di Ry sostiene combattimenti di Vale Tudo.
Non impiegano molto a comprendere che tutto ruota attorno a un losco giro di scommesse, ma si ripromettono di osservare l'incontro che interessa loro e poi andarsene a gambe levate. Ma alla fine, non riescono a distogliere gli occhi dal combattimento più atteso della serata, l'ultimo, quello del Re indiscusso della palestra.
Silve Claw e Lucifer salgono sul ring tra le ovazioni del pubblico. Sono due montagne con indosso una maschera. Quella di Lucifer è terrificante e rappresenta appieno un demone che incute terrore. Contornata da capelli neri e ribelli ha un effetto quasi ipnotico sulla nostra Katy, che è inspiegabilmente attratta da tutti quei muscoli e dalla loro armonia.

TUTTO CIÓ CHE RIUSCIVO A PENSARE ERA CHE QUEL RAGAZZO, LÌ SUL RING, FOSSE QUANTO DI PIÙ BELLO AVESSI MAI VISTO NELLA MIA VITA.

Lucifer vince mettendo KO l'avversario mantenendo intatto il suo titolo e, mentre la folla si disperde, Katy e Ry si dirigono verso l'uscita per tornare a casa. Ma un tizio dall'aria poco raccomandabile le blocca e cerca un approccio fin troppo esplicito e rude. Le ragazze cercano di mantenere la calma e di liberarsi da quella presenza indesiderata ma a dar man forte al losco ceffo, ecco arrivare Silver Claw che se la prende proprio con Katy. La bracca, la stringe a sé, mimando tutto ciò che potrebbero fare insieme per divertirsi.
Sconvolte dall'indifferenza delle persone accanto a loro e rassegnate a una brutta fine si fanno prendere dal panico, ma proprio in quel momento, come un angelo custode, qualcuno si abbatte sui due maniaci e salva le ragazze. Lucifer, sbucato da chissà dove, è venuto in loro soccorso.
Katy e Ry sono sconvolte e immobili, incapaci di riprendersi dallo shock. Ma basta un solo attimo a Katy per incrociare lo sguardo del suo salvatore. È azzurro, limpido e freddo come se fosse un pezzo di ghiaccio. Vorrebbe dirgli tante cose, ringraziarlo, ma lui le caccia e loro scappano a casa sconvolte.
Passano i giorni e i ricordi riescono a essere relegati in un angolo, così da poter ricominciare la scuola senza troppe distrazioni. Se non fosse per l'arrivo di un nuovo ragazzo, Caleb Hale. Alto, robusto, tanto bello da mozzare il fiato quanto sfrontato e irriverente. Il tipico bastardo da cui stare alla larga. Peccato che non appena incontri lo sguardo di Katy, per prendere posto accanto a lei in ultima fila, tutto il mondo si fermi.
Katy riconoscerebbe quegli occhi tra un milione, e il fatto che lui cambi atteggiamento seduta stante, le danno la prova che i suoi pensieri siano reali. Caleb non può essere altri che Lucifer.
Lo so, starete dicendo “E quindi? Lo sapevamo già dalla sinossi, non è nulla di nuovo”, vero?
Beh, Katy è una tipa tosta che non molla mai, che si prefissa un obiettivo e che cerca in tutti i modi di raggiungerlo. Pensate che perda tempo a farsi mille elucubrazioni?
Aspetta il momento adatto e poi segue Caleb fino al parcheggio, e lì, tra un battibecco e una mezza litigata, gli espone i suoi dubbi e la sua gratitudine per il gesto cavalleresco che solo lui ha fatto quella sera.
I ricordi e la paura invadono ancora i suoi sogni, ma lui è stato fondamentale per lei e in un modo o nell'altro voleva farglielo sapere. Anche se si ritrovano a bisticciare fin da subito, anche se lui la sovrasta e la minaccia di mantenere il segreto a ogni costo.
Katy non ha paura di Caleb, e di certo, poco le importa di rivelare al mondo la sua identità.


LE PERSONE CATTIVE C'ERANO, ECCOME SE C'ERANO ED ERA INNEGABILE. ERANO INSETTI CHE INFESTAVANO LE STRADE E TI AGGREDIVANO ALL'IMPROVVISO. LO SAPEVO FIN TROPPO BENE, MA CIÓ NON MI AVREBBE IMPEDITO DI CREDERE CHE CI FOSSERO ANCHE PERSONE MIGLIORI.

Da quel momento il suo “non rapporto” con Caleb diventa un vero e proprio giro sulle montagne russe. Katy si trova costretta a non rivelare nulla alla sua migliore amica, che non vorrebbe altro che vederla accanto a qualche ragazzo, con la testa sulle nuvole e con un sorriso idiota sul viso.
Katy invece non può essere più lontana da quel pensiero, ma Caleb diventa per lei una specie di enigma da risolvere. Lui è tenebroso, scostante e spesso, quando si rivolge a lei usa modi gretti che detesta e che li fanno bisticciare. Ma è anche attento ai dettagli e alla sua incolumità. Capita infatti che lui sia nel posto giusto al momento giusto per toglierla dai guai.
Ma Caleb nasconde un'anima nera, distrutta, che vuole tenere lontano dal mondo intero perché lui è sbagliato e in un modo o nell'altro, fa solo del male alle persone.


QUANDO LUI ERA LÌ, TUTTO SI COLORAVA DI NERO. E IL NERO TI CATTURAVA, SI INFILAVA SOTTO LA PELLE, STREGANDO MENTE E CORPO.

Questi due personaggi mi sono piaciuti fin da subito. Lei sa cosa vuole, ma si trova troppo spesso incastrata tra la sua voglia di libertà e la sua voglia di affetto da parte del padre che la tratta proprio da schifo. È costantemente in lotta con se stessa tra ciò che sarebbe doveroso fare per non mettersi nei guai, e ciò che vorrebbe fare perché fa bene a lei e al suo cuore.
Katy sa amare in modo leale, non farebbe del male a una mosca, anche se si trova costretta a mentire a Ry per la sua incolumità. Anche se si trova a mentire perfino per non mandare nei guai Caleb. Perché Katy sa che lui ha solo bisogno di qualcuno che si fidi e che sia disposto a volergli bene nonostante creda di non meritarselo.
Caleb è un vero cubo di Rubik, e ahimè, per scoprirne di più saremo costrette ad aspettare il prossimo capitolo. L'autrice ci concede un unico capitolo dal suo punto di vista, pieno di buio e lotta interiore. Lui rappresenta perfettamente l'oscurità assoluta. Non si vuole bene, è solo al mondo e sa di essere un pericolo per gli altri. Sa di meritarsi tutto lo schifo che gli cade addosso, anche se la vicinanza di Katy procura non poche crepe nella sua corazza indistruttibile. Lei che sa vedere oltre alle apparenze, che sa che ognuno si porta addosso le proprie paure e colpe ed è convinta che con la persona giusta, si possano affrontare per creare un domani diverso.


CALEB NON ERA UN QUIZ DA RISOLVERE, NÈ UN PROBLEMA IN CERCA DI SOLUZIONE, NÈ TANTOMENO QUALCUNO DA SALVARE. CALEB LA MASCHERA NON LA PORTAVA SOLO SUL RING, LA INDOSSAVA ANCHE NELLA VITA. SI PROTEGGEVA IL CUORE COSÌ.

Stile fluido e scorrevole, emozioni che vi si attaccano addosso, e una buona dose di irriverenza e battibecchi all'ultimo respiro la fanno da padrone in questa storia.
Due caratteri forti che si scontrano e allo stesso tempo si cercano per trovare il meglio di sé.
Il mistero di un'anima avvolta nell'oscurità che è ancora da svelare.
Corse in moto, dolori e frustrazioni. Una storia che riuscirà a tenervi incollati alle pagine e a farvi compagnia in queste serate uggiose.
Aspetto con ansia il seguito, perché Caleb ha un bel po' di cose da raccontare.

Valutazione: 4 stelle!



 

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