martedì 2 novembre 2021

Review Party: The Lovepost. Un amore da prima pagina di L.J. Shen

 

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Party del romanzo di L. J. Shen, The Lovepost. Un amore da prima pagina, edito Always Publishing. La nostra Meg l'ha letto e recensito per noi. Vediamo cosa ne pensa.



Trama

 

Celian Laurent.

Un Reale di Manhattan.

Un noto playboy.

L'erede di un impero mediatico.

E il mio nuovo capo.

Judith “Jude” Humphry ha appena ottenuto un lavoro che potrebbe realizzare i suoi sogni alla LBC, l’emittente televisiva più seguita d’America, quando viene investita da una notizia scoop: il nuovo direttore nonché figlio del proprietario dell'intero colosso dei media è Célian Laurent. 
Célian è una vera e propria celebrità nell’élite di Manhattan, ma soprattutto è lo stesso affascinante sconosciuto dall’ingannevole accento francese con cui Jude ha trascorso una notte selvaggia appena qualche settimana prima. Nonostante la coincidenza certamente imbarazzante, Jude avrebbe potuto comunque sperare di fare una buona impressione sul suo nuovo capo se non fosse che, in quella famosa serata, stava attraversando un momento davvero disperato e prima di sgattaiolare via dalla lussuosa suite d'albergo, aveva anche rubato il portafoglio a Célian. 
Il primo giorno di lavoro, basta un solo incrocio di sguardi per accendere la rivalità tra i due. 
Célian ha un cuore di pietra, è noto per essere implacabile e in più è fumante di rabbia perché qualcuno è riuscito a prendersi gioco di lui, ma anche Jude Humphry è una ragazza caparbia, impertinente, decisa a diventare una giornalista, come ha sempre sognato. Per cui, non ha alcuna intenzione di mollare per colpa di un capo tiranno, ricco, privilegiato, glaciale e arrogante. 
E così per Célian e Jude, ogni giorno in redazione si trasforma in una battaglia. Ma è quando sono da soli che comincia la vera guerra... per non finire di nuovo l'uno tra le braccia dell'altra!

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Cosa posso fare quando, dopo l’avventura di una notte, che ti sei concessa dopo aver trovato il tuo fidanzato a letto con un’altra ma nella tua casa, non hai neanche i soldi per la bolletta della luce e le medicine di tuo padre, malato terminale?
È questo che si chiede Jude, una donna che negli ultimi tempi ha collezionato solo una serie di fallimenti e sconfitte, disperata al punto tale da prendere tutti i soldi dal portafoglio dello sconosciuto con cui ha cercato di dimenticare tutto: via gli scrupoli, via la morale, via il ricordo di una passione e di una notte che le resta dentro, perché i principi cedono contro la necessità di sopravvivere.
Ma se pensate che questo sia la solita storia dei due che poi si ritrovano sul posto di lavoro, come capo e dipendente, hate-to-lovers siete in errore.
Célian Laurent, che di francese ha solo il nome, è freddo, insensibile, cattivo: non solo non le perdona il furto, ma la umilia costantemente, perché Jude è una brava giornalista, capace di scovare la notizia vera e di inserirsi nel nuovo contesto lavorativo in modo equilibrato e onesto, e soprattutto gli risponde a tono sempre e comunque.

 

«Judith Humpry. Se ne stava lì impalata, rigida come una statua e con uno scatolone premuto al petto, provando a non sembrare pietrificata. Con i suoi capelli baciati dal sole e una spolverata di lentiggini a coprirle il naso grazioso, era quel genere di bellezza, che ti coglieva alla sprovvista. Più la guardavi e più ti rendevi conto di quanto fosse splendida. Aveva l’aria di chi dovrebbe correre a piedi nudi su una spiaggia e, pur indossando quel sacco di patate della taglia sbagliata, aveva l’aspetto della libertà e il sapore di uni spicchio di cielo.»

 

 

Lo scontro tra loro non è solo verbale ma anche e soprattutto di intelligenza: lei gli tiene testa, anche se affascinata, anche se ferita (perché, ahimè, lui ha perfino una sorta di fidanzata), anche se cede ogni volta a quella passione devastante, perché Cèlian è come un’edera che piano la avvolge, la attira, la nasconde, la soffoca, la libera.

 

«Il suo sorriso era come un bacio pigro e profondo davanti a un tramonto perfetto.

…………………

 Il suo cervello era ancora più sexy del suo aspetto fisico. Cèlian era una meraviglia per gli occhi, in redazione e fuori.»

 


Non c’è redenzione o cambiamento in lui ma solo un vuoto, causato dalla famiglia e dalla sua vita, che lo hanno portato a perdere tutto, rifugiandosi nel suo lavoro alla rete televisiva e nella disperata consapevolezza che anche con Jude è tutto destinato a finire.

 

«Distolsi lo sguardo, perché non credevo che mi sarei sentito così, come se la volessi, la invidiassi e la compatissi. La volevo perché era fatta apposta per me. La invidiavo perché aveva una famiglia vera o quel che ne restava. E la compativo perché non riuscivo proprio a lasciarla andare, io che non avevo amore da dare. Solo odio e rabbia e vendetta.»

 


Ma tutto ci viene spiegato nella storia: tutti i personaggi corali trovano il loro incastro, non tanto per i colpi di scena quanto perché ognuno di essi ha compie delle azioni ben precise, quasi come spinti ineluttabilmente farlo.
Quando si legge un libro di L.J. Shen, noi lettori affezionati sappiamo già che non troveremo il solito Alpha man e la solita ragazza indifesa, ma personaggi diversi, difficili, complessi da capire nelle loro scelte, anche crudeli, e proprio per questo unici.
E proprio questo ci dà una lettura originale, coinvolgente, che riesce a trasmetterci emozioni diverse, grazie anche ai tanti dialoghi diretti, al POV in prima persona, all’equilibratissimo uso di “dirty talking”, che l’autrice utilizza in modo perfetto in ogni scena che lo richiede e che la traduzione ed editing hanno reso in modo impeccabile.
La cover è quella originale, anche se dalla lettura immaginiamo il “nostro” Cèlian un po' più maturo, ma è in linea con le scelte dell’autrice che, non a caso, pone apparentemente l’attenzione sulla fisicità dei personaggi maschili, mentre invece è la loro complessità caratteriale che sa descrivere così bene e che avvince il lettore.
Una storia intensa, diversa, che ricorda la serie “Saint” ma ambientata nel mondo veloce dell’editoria e dei grandi affari, tra New York e Brooklyn, che non fa parte di una serie e che, anche per questo, merita assolutamente la nostra attenzione.

Valutazione: cinque stelle! 

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