lunedì 15 febbraio 2021

Review Party: La vita nei tuoi occhi di Silvia Gaiart

 

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Party del romanzo di Silvia Gaiart, La vita nei tuoi occhi edito Dark Zone. La nostra Kathleen l'ha letto e recensito per noi. Vediamo insieme tutti i dettagli.





QUARTA:


UN AMORE CHE SALVA, GUARISCE, PROTEGGE. Cosa puoi fare quando tutto sembra essere perduto? Come puoi lenire il dolore dell’assenza di qualcuno che non potrai più abbracciare? Tutti vanno avanti, ma tu ti senti ferma. Immobile. E questo Mia lo sa bene visto che ha perso la persona a cui era più legata. E ha perso anche se stessa. In un mondo in cui si sente sola e abbandonata dalla propria famiglia, però, troverà l’appoggio di una persona che condivide lo stesso dolore. Un’anima spezzata e fragile come la sua. Samuel si limita ad esistere e non riesce a darsi pace per la scomparsa dell’unico vero amico che abbia mai avuto. Senza contare il tormento causato dai sensi di colpa. Riusciranno ad affrontare insieme la perdita, andare oltre e affidarsi all’unico sentimento in grado di guarire una persona oppure il passato avrà la meglio su di loro?
 
Il parere di Kathleen (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
 
 
 A VOLTE, NELLA VITA, PENSI CHE LE PERSONE PIÙ VICINE A TE NON POSSANO DELUDERE MAI, QUALSIASI COSA SUCCEDA, INVECE NON È COSÌ. A VOLTE SONO PROPRIO QUELLE A FARTI PIÛ MALE. UN MALE CHE TI LOGORA DENTRO.

Questa è la storia di Mia e Samuel, due anime spezzate dagli eventi che la vita ti sbatte in faccia senza
preavviso, senza darti il tempo di capire cosa ti stia cadendo addosso.
Due anime che hanno in comune un dolore tanto profondo quanto curativo. Un dolore che ti spezza ma
che può essere la chiave della propria salvezza.
Nicola, fratello maggiore, migliore amico, complice ed eroe di Mia, muore di tumore e, da quel momento, la vita di Mia così come la conosceva, viene cancellata con un colpo di spugna.
La sua famiglia si sgretola e svanisce, lasciandola sola ad affrontare un dolore e una solitudine che
potrebbe inghiottire l'universo intero.
L'unica ancora di salvezza per Mia è Gioia, la sua migliore amica, quella sorella che il destino le ha messo accanto e che non l'ha mai abbandonata, che ha lottato con tutta se stessa per tenerla ancorata a questa vita che potrebbe, un giorno, regalare ancora qualcosa di bello.
Samuel, uno dei fratelli maggiori di Gioia, era il migliore amico di Nicola. La sua persona, un fratello con cui aveva vissuto e affrontato di tutto. Una parte di sé che, con la morte, era svanita lasciandolo apatico, schivo e irritabile.
Samuel si sente come se avesse perso tutto, come se la sua vita non fosse più degna di essere vissuta e si lascia inghiottire dal dolore, dal senso di colpa per non essere stato capace di reagire e dall'immensa
mancanza di Nicola. Ha allontanato tutti, anche la piccola Mia con cui è praticamente cresciuto, e si è
chiuso nel suo mondo solitario.

A VOLTE COMMETTIAMO SBAGLI. E FERIAMO LE PERSONE CHE AMIAMO, MA SOPRATTUTTO, SENZA VOLERLO, CADIAMO IN UN VORTICE DI DISPERAZIONE DAL QUALE FATICHIAMO A USCIRE. NON IMPORTA QUANTO POSSA FARE MALE A NOI STESSI E ALLE PERSONE CHE CI STANNO INTORNO. CONTINUIAMO A GIRARE ALL'INFINITO IN QUESTO CIRCOLO VIZIOSO.

Ma l'imprevedibilità della vita è sempre dietro l'angolo in questa storia e, quando i tempi sono maturi, ci
mette lo zampino.
Fa incontrare Sam e Mia dopo due anni da quella tragica scomparsa e tutti i segnali che il destino, o
Nicola dal cielo, gli lasciano, cercano di far capire loro che forse sono l'uno per l'altra l'unica salvezza
possibile per ricominciare a vivere.
Così inizia questa altalena di emozioni, questo vortice che tutto risucchia e che lascia il lettore incollato
alle pagine.
La storia scritta da Silvia è una storia di vita vissuta che sa toccare le corde più profonde del nostro cuore, che ci porta ad affrontare le mille difficoltà che il dolore mette sul nostro cammino.
Vivere non è mai facile, riuscire a restare in piedi davanti ai colpi bassi che ci vengono inferti è solo per i più coraggiosi, quelli che riescono a rimboccarsi le maniche e capire che non bisogna mai fermarsi per
non cadere. Quelli che riescono a vedere le cose belle della vita, seppur piccole gocce in mezzo alla
tempesta, e farne tesoro per non perdere la speranza.
Il cammino che intraprendono Mia e Samuel è intenso, complicato e pieno di scontri tra mente e cuore,
ricordi dolorosi e altri intensi, immensi. Un cammino che solo due anime che si ritrovano può compiere,
stretti mano nella mano per darsi coraggio, per non arrendersi.
Una storia così bella e intensa, scritta in modo scorrevole e impeccabile, con ricordi e pagine di diario che danno una visione a trecentosessanta gradi della loro vita prima delle perdita di Nicola, che può solo trovare un posto speciale nel vostro cuore e nella vostra libreria.
Un cammino assolutamente da leggere, da lasciare che ci tocchi l'anima e ci faccia soffrire per poi regalarci una seconda occasione. Proprio come capita ai nostri protagonisti.
La penna di Silvia mi ha conquistata anche in questa occasione e si merita un posto tra le mie autrici
preferite.
Grazie tesoro per questo meraviglioso e difficile viaggio. Ho pianto dall'inizio alla fine, ma lo rifarei altre mille volte.

Incantevole. Imperdibile. Consigliatissimo.

A VOLTE PERDERSI NON È LA FINE DI TUTTO. CERTE VOLTE SERVE PER RITROVARSI ECAPIRE L'IMPORTANZA DI QUELLO CHE ABBIAMO. NON SI POSSONO CONTROLLARE CERTI AVVENIMENTI. QUELLI DOLOROSI ANCORA MENO.

5 stelle meritate.
 
 

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