venerdì 5 febbraio 2021

Segnalazione: Raptor di JD Hurt

 



Titolo: Raptor
Autore: JD Hurt
Serie: spin off 2 della Honorable Men Series
Genere: mafia-suspense romance
Editore: selfpublishing
Data di pubblicazione: 10 febbraio 2020

 

Trama


Dovevo buttarla fuori da New York e dalla mia vita come ho fatto con la sua famiglia. Lei è pericolosa, un mondo di segreti che può solo distruggere ciò che mi è caro. Ma sono stato debole; “un mese” mi sono detto, “e mi toglierò la voglia”. L’ho portata nel mio palazzo, al centro del ghetto. Impossibile resistere alle tentazioni dell’infanzia.
Io sono Raptor: un re nero, l’imperatore dei rifiuti. Un’aquila maestosa.
Ora mi ciberò di lei. Saprò fermarmi dopo trenta giorni?


Dovevo salvare mio fratello. Poi Ash è caduto tra le sue grinfie. L’ho pregato di restituirmelo; non c’è stato verso. Ora sono sua per trenta giorni. La macchia bianca al centro di un mare nero.
Sarò capace di galleggiare?
Ho già fallito una volta, quand’ero una bambina che lo amava sopra ogni cosa.
Ma sono cresciuta e anche se non possiedo un salvagente, voglio adattarmi. Anni di ghetto mi hanno impartito una lezione: vincere o morire.
Questa volta sarà il passero a divorare l’aquila.
Io sono Aubree Miller; finalmente so nuotare.


Nota dell’autrice: 

Raptor è un mafia-suspense romance autoconclusivo secondo spin-off della Honorable Men Series. Pur non essendo un vero e proprio dark, per via delle atmosfere violente, del linguaggio utilizzato e delle situazioni sessualmente esplicite è destinato a un pubblico adulto e consapevole. Può essere letto indipendentemente dai volumi precedenti; tuttavia potrebbero ricorrere situazioni e personaggi narrati negli altri libri della serie. Per cui se ne consiglia la lettura.

 

La Serie è così composta e va letta in quest’ordine.

 1
1) Il conte di Long Island
2) Lo Zingaro del SoBro
3) Dobermann (primo Spin-Off)
4) Raptor (secondo Spin-Off)

 


Estratto



A volte sono Dio. Se dico che un uomo morirà, poi quell’uomo crepa il giorno stesso. Ho imparato bene la lezione dei padrini. Soldi o piombo.
Inchinati o verrai trafitto.
Non è mai arroganza se puoi permettertela. È la legge del ghetto. Da quando governo io, questo posto funziona come un orologio svizzero. Nessuno scippo, strillo o rissa; tutto tranquillo per la mia gente.
Allora perché mi sento di nuovo ragazzino mentre la aspetto? È come indossare una fottuta poesia. Rassicurante, eppure terrificante.
Strizzo gli occhi; gratto il cranio rasato di fresco. Niente più treccine afro per me. Dopotutto i ragazzini crescono e diventano gangster.
Mi accomodo sul trono; mi carico di indifferenza. Sheriba è fuori da cinque minuti; le sta facendo strada nel cuore del mio mondo.

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