venerdì 8 marzo 2019

Intervista: Ingrid Rivi

Buongiorno sognatori, altra intervista raccolta nel nostro gruppo Fb, questa volta dedicata a Ingrid Rivi. Scopriamo qualcosa di più su questa autrice.


Qual è il genere che senti ti appartenga di più e che non rinunceresti mai a scrivere?
Il genere al quale non rinuncerei mai è proprio il romance. Ho iniziato scrivendo per bambini, perchè come mamma sentivo l’esigenza di trovare un con le mie bimbe un punto d’incontro tra la mia passione per la scrittura e loro. In modo da coinvolgerle in un progetto e così è stato, ma scrivere per adulti mi completa.

Qual è stato dei libri pubblicati quello al quale hai detto addio con difficoltà una volta giunta alla conclusione?
Direi che è stato l'ultimo, Questioni di scelta. Mi ero affezionata molto ad alcuni personaggi e posso dire che ne ho sentito la mancanza una volta che ho messo la parola fine.

Qual è il genere che ti piacerebbe sperimentare un giorno?
Ho un progetto nel cassetto da diverso tempo e l’interessamento di una casa editrice per un libro di avventura. Spero che il 2019 sia l’anno giusto per vederlo pubblicato.

Qual è la cosa che vorresti non cambiasse mai del tuo lavoro di scrittrice?
Non vorrei mai perdere l'ironia di una storia, quella scintilla di umorismo che rende la lettura più briosa e divertente.

Ti senti mai sola quando scrivi?
No. Quando scrivo mi sento completamente avvolta nella storia e nei personaggi, sono loro a farmi compagnia e a coinvolgermi.

Quanto tempo passa, di solito, da quando prendi in mano la penna a quando il romanzo è su Amazon?
Per Questioni di scelta è stato più lungo di un parto, in pratica dodici mesi!

Come scegli le tue cover?
Per i miei libri precedenti, quelli che ho scritto per bambini me ne sono sempre occupata io, invece con Questioni di scelta la cover è stata curata dalla casa editrice, in particolare da Jessica Guarnaccia, che ha saputo rappresentare una parte molto importante del libro.

Che genere di libri scrivi?
Ho iniziato scrivendo libri per bambini, partecipando a un concorso che prevedeva la pubblicazione. Ma il mio più grande desiderio era scrivere per adulti, mi mancava solo la casa editrice che credesse nella mia storia e nel mio lavoro, fino a quando non ho incontrato la Gilgamesh Edizioni. Per bambini scrivo libro di avventura per la fascia di età 6-11 anni, mentre per adulti romance contemporanei.

 

2 commenti:

  1. Bella intervista :-)
    Carinissimo il tuo blog complimenti sono diventata una tua follower
    se ti va di passare da me io sono Il salotto del gatto libraio

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