giovedì 24 febbraio 2022

Review Party: Abbracciami ogni notte di Benedetta Cipriano

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Party del romanzo Abbracciami ogni notte di Benedetta Cipriano edito More Stories. La nostra Meg l'ha letto e recensito per noi. Vediamo insieme tutti i dettagli.



Trama

Lei si chiama Grace, ha nell’anima il rumore della tempesta e negli occhi la traccia dei suoi sogniandati in pezzi.Ha riempito una valigia di vestiti ed è fuggita via da New York, la città che le avrebbe permesso di diventare una stilista.Armandosi di coraggio, è tornata nella sua città natale: Southport, nella Carolina del Nord.Due anni dopo, però, quando il suo cuore sembra essersi riappropriato dei battiti perduti, il fato si divertirà a giocare con i suoi sentimenti, facendole incontrare Thomas, un uomo dagli occhi più azzurri degli oceani in piena estate e l’anima barricata dietro una spessa lastra di ghiaccio.Grace non lo sa, ma anche Thomas, amministratore delegato di una delle più importanti aziende informatiche di New York City, ha il cuore ridotto in polvere e l’anima abbarbicata ai ricordi.Chiuso tra le quattro mura di una casa a pochi passi dal mare, cerca un modo per sopravvivere, abbandonandosi al silenzio rassicurante della solitudine.Ma a volte il destino decide di giocare con i sentimenti, mettere in moto i cuori spenti e provare a illuminare le crepe anche dell’anima più buia.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

 

È una storia di una giovane donna questa: scappata dalla sua piccola cittadina di origine nel South Carolina per realizzare la sua aspirazione di diventare una stilista, Grace ha incontrato la sfavillante New York, nel bene e nel male.
È qui che i suoi sogni si sono infranti, qui che ha capito cosa siano le bugie di un amore non corrisposto ma che le ha lasciato un meraviglioso bambino e un ritorno a quelle origini che aveva lasciato senza rimpianti.
Ogni scelta ha però un prezzo e Grace lo sa bene; non solo è tornata a casa ma ha perso anche il suo fratello gemello, quello a cui era legatissima: questa perdita così forte, questo legame così pieno la lega a quel vicino di casa così strano e trasandato, arrabbiato.
Anche Thomas ha perso chi amava, perdendo parte di se stesso e rifugiandosi in quella casa che sarebbe dovuta essere un rifugio per la sua nuova vita.
Sono cambiati entrambi dalla scomparsa di chi amano, Grace e Thomas: vivono la solitudine non come uno spazio incolore ma come uno spazio dell’anima, come un tormento necessario e da cui entrambi non vogliono allontanarsi per in essa trovano conforto.

 

“La solitudine, sotto milioni di strati, nasconde un colore sconosciuto: quello della nostra anima che si fonde con i pensieri, del nostro tormento che si scontra con la parte più intima di noi stessi. Quello della nostra immagina riflessa allo specchio, Così imperfetta. Così distrutta. Così devastata. Eppure così dannatamente bella. Così dannatamente vera.”

 


Piano e poco alla volta entrami concedono all’altro la possibilità di avvicinarsi all’altro, quasi come se i loro cuori spezzati si conoscessero da sempre.
Entrambi si danno la possibilità di ricominciare, portando sempre nel cuore i loro amati, senza cercare di essere diversi: perché entrambi hanno amato e quell’amore ha dato loro non catene ma una parte di vita da conservare con cura.

“Ma adesso quella finestra è aperta. Adesso il mio cuore si sta concedendo. Lo sta facendo silenziosamente, senza parole, senza frasi ad effetto, senza promesse. Perché quel cuore è tropo turbato, ma piano piano si sta aprendo, lasciando che Grace lo illumini con la sua luce. Una luce che mi fa accettare il passato. Una luce che mi fa sentire vivo. Una luce che colpisce, senza ferire. Che soffusa e sottile illumina gli angoli del mio cuore.”

 


I due protagonisti sono ben definiti e “spiegati” nei loro sentimenti e scelte, forse Thomas maggiormente ma questo sottolinea ulteriormente la capacità dell’autrice di dare anche un personaggio maschile a tutto tondo nei sentimenti (e in questo, a mio personalissimo parere, solo Brittany C.Cherry sa darci una scrittura così!)
Non troverete parti “hot” in questo libro ma neanche il lettore ne sente la mancanza, perché Grace e Thomas hanno bisogno di abbracci più che di intimità, di avvicinare le loro mani, di un contatto che rimetta in ordine quel caos che si portano dentro, e lo faranno con i loro tempi e i loro momenti.
La storia ha infatti non un finale ma un epilogo conclusivo che chiude perfettamente l’esito narrativo della vicenda.

 

Valutazione: quattro stelle e mezzo.

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