domenica 20 gennaio 2019

Intervista: Ilaria Mossa

Sognatori, nuova intervista nel blog. Curiosi di leggere qualcosa in più di questa autrice?


Se ti proponessero la trasposizione cinematografica del tuo libro, quali attori sceglieresti per il cast?
Gli attori che vorrei ricoprissero la parte dei protagonisti sono: Zac Efron per Robert e Ozge Gurel per Rosemary.
  
Qual è la nota nel tuo cuore?
La nota nel mio cuore è e resterà sempre l'amore. Penso che l'amore ci arricchisca la vita e senza il nostro cuore smetterebbe di battere.

Come nascono i tuoi personaggi, cosa maggiormente ti ispira?
Questo romanzo ha due protagonisti, uno femminile e uno maschile. In loro ho voluto racchiudere alcuni lati del mio carattere e come prima impronta alcune qualità che desideravo avessero. Del resto, si sono pian piano assemblati da soli, io li ho solo ascoltati.

Di cosa parla il tuo romanzo?
"Una nota nel cuore" racconta di una ragazza che non crede più nell'amore e ripone tutta la sua fiducia nella musica e di un ragazzo che vuole invece amare per la prima volta. Questo libro però non ruota solo intorno a una storia d'amore. Parla anche di speranza, del valore della famiglia e dell'amicizia. Insomma, racchiude un po' tutte le sfumature dell'amore.

Se potessi scegliere tra scrivere seguendo esclusivamente il cuore ma non guadagnare niente e vivere della tua passione ma dover scrivere su commissione, cosa sceglieresti?
Senza dubbio sceglierei la prima opzione, più che altro perché per me scrivere significa emozionarmi e se dovessi farlo giusto per guadagnare non avrebbe senso per me. Diventerebbe solo un'azione meccanica priva di alcun sentimento.

Quale genere non potresti mai scrivere e in quale ti piacerebbe cimentarti? 
Penso che non potrei mai scrivere un libro storico, non ne leggo e non mi interessano. Mi piacerebbe cimentarmi in un thriller psicologico. Li adoro! 

Che genere ti piace leggere? C'è qualche autore/autrice che ti ha ispirata nella scrittura? 
I miei generi preferiti sono i romance e i thriller. Nella scrittura cerco di essere il più singolare possibile, però gli autori che più amo sono Anna Premoli e Nicholas Sparks. È possibile che mi abbiano un po' influenzata. Di solito, quando leggo un autore che mi piace particolarmente, mi dico "Mi piacerebbe scrivere come lei o lui" e mi appunto mentalmente le cose più mi colpiscono. 

Quando hai iniziato a scrivere? E cos'è per te la scrittura? 
Ho iniziato a scrivere il 26 aprile del 2016, giorno in cui mi iscrissi su wattpad. Grazie a questa applicazione, e soprattutto a mia sorella che me la suggerì, ho scoperto questa vocazione.
Per me la scrittura è energia, emozione, libertà.

Una canzone che rappresenta bene il tuo romanzo. 
Non c'è una vera e propria canzone che lo rappresenta, però ce n'è una che è molto significativa, soprattutto per il protagonista maschile. È l'ultima canzone che ha suonato con la madre.
https://youtu.be/VeXMVuDq9kA
 

A quale opera d'arte paragoneresti la storia di Una nota nel cuore?
Beh, penso che la paragonerei al dipinto di Francesco Hayez, Il bacio, dato che rappresenta l'arte romantica. E questo non è proprio un libro romantico? 


C'è qualcosa di tuo all'interno del romanzo?
C'è un po' di me nel libro, come per esempio sia a me che alla protagonista piacciono i dolci, siamo ansiose e abbiamo paura (io per fortuna l'ho superata) degli ascensori.


 

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