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lunedì 20 maggio 2024

Recensione: Delitto all'ora del tè di Catherine Coles

Sognatori, la nostra Debora ci parla oggi del romanzo Delitto all'ora del tè di Catherine Coles, edito Newton Compton Editori. Pronti a scoprire tutti i dettagli?






Trama

1947. Come ringraziamento per la brillante risoluzione del caso precedente, Martha Miller è l’ospite d’onore alla fiera di Winteringham. Stavolta, i suoi unici compiti saranno giudicare i cani più belli in gara al concorso e godersi un buon tè in compagnia dell’affascinante pastore della chiesa locale Luke Walker, lontano dai pettegolezzi e da sguardi indiscreti. O almeno, questo è ciò che credeva...
Nel bel mezzo della fiera, infatti, la setterina irlandese di Martha, Lizzie, scopre proprio dietro il tendone allestito per il tè il corpo senza vita di una giovane donna. Ma chi può aver ucciso una ragazza così giovane, e perché? A quanto pare, qualcuno nel villaggio ha dei segreti da nascondere... e sembra che Martha e Luke abbiano un altro caso da risolvere.
Che le indagini abbiano inizio!
Un paesino inglese, una tranquilla fiera di campagna e un misterioso omicidio.
Non c’è pace per la nostra Martha Miller.
Riuscirà a far luce anche su questo caso grazie al suo spirito d’osservazione?

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/ymu5a45p



Il parere di Debora (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Ho sviluppato una leggera ossessione per i cozy crime e, quando mi sono state mostrate le nuove uscite di Newton Compton, ho subito adocchiato “Delitto all’ora del tè” di Catherine Coles, pubblicato in Italia con la traduzione di Marta Lanfranco.

Si tratta in realtà del secondo volume di una serie incentrata sulle investigazioni di Martha Miller e del vicario Luke Walker, ambientata nella campagna inglese del secondo dopoguerra, ma lo si può leggere anche avendo saltato il primo, perché nel corso della storia sono comunque esplicitati i riferimenti all’episodio precedente, senza peraltro appesantire il racconto. Anzi, è proprio grazie al contributo fondamentale di Martha alla risoluzione del mistero del primo volume che la troviamo ospite d’onore della sagra di Winteringham, un paesino non lontano da quello in cui vive, con il compito di giudicare gli esemplari canini più belli. Martha è accompagnata da sua sorella Ruby, da due amiche regine del pettegolezzo e dall’inseparabile Luke, che l’aveva aiutata a risolvere anche il crimine precedente, e che approfitta dell’occasione per far visita a un suo vecchio amico, Freddie, anche lui vicario proprio a Winteringham. Appena arrivati, percepiscono qualcosa di strano nel paesino, e poco dopo è proprio Martha a scoprire il cadavere di una giovane ragazza, nascosto in uno dei tendoni della festa. Si tratta della bella nipote del vicario e, vista anche l’esilarante cialtroneria dell’imberbe poliziotto del villaggio, nonostante l’iniziale reticenza, sta a Martha e Luke rimboccarsi le maniche e scoprire chi ha commesso il fatto.

La narrazione in prima persona di Martha permette al lettore di seguire il suo processo deduttivo, che, dopo lunghe chiacchierate con tutti i sospetti, spesso davanti a fumanti tazze di tè, culmina nello svelamento dell’assassino, ricordando lo stile di Hercule Poirot.

Cosa ho amato di questo giallo: sicuramente l’ambientazione in un paesino dell’Inghilterra rurale, con le dinamiche di una piccola comunità in cui tutti si conoscono e i vari segreti di Pulcinella a fare da contorno. Ho apprezzato lo sviluppo delle investigazioni, basato su deduzioni logiche e non supportato dai moderni mezzi, quali analisi del DNA o altri dispositivi tecnologici. Nel corso dell’intero romanzo, Martha e Luke incontrano (e ufficiosamente interrogano) le persone che potrebbero essere coinvolte o responsabili dell’assassinio, andando così a svelare numerose bugie, che aumentano la confusione degli investigatori amatoriali e dei lettori, e una serie di rapporti più o meno sconvenienti.

Rientra nella categoria delle relazioni poco appropriate anche quella fra Martha e l’affascinante vicario. Martha, infatti, risulta ancora regolarmente sposata, sebbene suo marito Stan sia sparito molti anni fa da un giorno all’altro, senza alcun apparente motivo, tanto che nel primo romanzo giravano le voci che la stessa Martha lo avesse seppellito nel campo di patate. E anche qualora riuscisse a divorziare, le norme dell’epoca impedirebbero a un vicario di sposare una donna divorziata. Peccato che fra i due ci sia una profonda stima reciproca, sempre sul punto di sfociare in qualcosa di romantico. Ecco, questo conflitto emotivo viene ripetuto più volte nel corso della narrazione e può risultare noioso per il lettore.

Nell’insieme, “Delitto all’ora del tè” è una lettura piacevole, che offre momenti di svago e spunti di riflessione su come la società trattava le donne 80 anni fa. Ahimè, molte cose non sono cambiate.


Valutazione: 3,5 stelle.

giovedì 4 aprile 2024

Recensione in anteprima: Scommetti e muori di Cordelia Kingsbridge (Sette di picche Vol. 3)

Sognatori, la nostra Rebecca ci parla in anteprima del romanzo Scommetti e muori di Cordelia Kingsbridge, edito Triskell Edizioni e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


In questa partita, la posta in gioco è la vita o la morte.

Il Sette di picche è tornato ed è in splendida forma: il serial killer giustiziere ha ripreso la sua crociata omicida, eludendo in continuazione la polizia. Ma un sanguinario assassino non è l’unica minaccia che incombe su Sin City. Un subdolo sabotatore sta creando scompiglio nel mondo criminale di Las Vegas, e l’intera città sembra avviarsi verso una guerra tra bande senza esclusione di colpi.
A Las Vegas impera il caos. Il legame tra Levi e Dominic si sta incrinando. E il Sette di picche sta ancora giocando per vincere.
A quante mani sbagliate potranno sopravvivere Levi e Dominic prima che il gioco finisca?


Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/3kk8sma2


Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Sognatrici!! Quanto li abbiamo aspettati? Beh, parlo per me, tantissimo! Non vedevo l'ora di continuare l'avventura di Dominic e Levi, di stare ancora con loro e, soprattutto, di rivedere il Sette di picche.
Non ditemi che sono l'unica affascinata da questo misterioso vendicatore, non ci credo!
Ma torniamo a noi. Ricorderete che il Sette di Picche è ancora un mistero, la sua identità una nebulosa confusa. Nessuno riesce a mettere a fuoco e collegare i casi, l'unica cosa che pare accomunarli è il senso di mancata giustizia.

«Quando la mattina mi dici che hai avuto un incubo terribile, sapere che stavo dormendo profondamente mentre tu sei rimasto sveglio accanto a me per ore mi fa sentire uno stronzo.»

Dominic e Levi continuano le loro indagini, soprattutto il secondo, solo che sembrano a un punto morto. Nonostante sia evidente e sotto gli occhi di tutti, il legame del Sette di Picche con Levi lo turba e lo disturba. E lo fa sentire in qualche modo colpevole. E non è solo lui a pensarlo, perché l'agente di collegamento Rohn non solo mette gli occhi addosso al suo compagno, ma inizialmente sospetta che, per una questione di profilo molto compatibile, Levi sia addirittura il Sette di Picche.



"Levi strinse la mascella. Era l’unico che trovava irritante il modo di fare e il discorsetto dell’affabile agente speciale Rohan?"

Il rapporto di Levi e Dominic passa a una stadio successivo. Dominic vede tutti i punti deboli di Levi e vi fa leva per... ferirlo. Già, per allontanarlo, perché a un certo punto della storia si rende inevitabile. Solo che mentre Dominic si ritrova a indagare per un caso della sua agenzia e a essere più invischiato di quanto dovrebbe... quando si ritrova a soccombere a una sua vecchia debolezza... beh, non sa di essere nel mirino del Sette di Picche. Già, perché guai a chi tocca Levi.


«Il mio primo istinto quando sono arrabbiato è quello di picchiare l’uomo di cui sono innamorato.» «Non essere melodrammatico,» disse Dominic, anche se si emozionò per la disinvolta ammissione di Levi.

Una strana piega, a mio avviso, viene presa in questo terzo volume. Vediamo tutto ma proprio tutto il nero che c'è dentro Levi e quello stesso nero che rischia di fagocitare Dominic.


"La violenza era un male necessario, non qualcosa da esaltare. Non qualcosa di cui rallegrarsi."


Quando tutto sembra perduto, quando Dominic sembra sul punto di non ritorno, però, Levi gli giura che non lo lascerà affondare. E il Sette di Picche... poteva non intervenire?



«Ti amo, figlio di puttana. Non ti guarderò distruggerti, qualunque cosa tu faccia per allontanarmi. Ti trascinerò in un percorso di recupero anche se fosse l’ultima dannata cosa che faccio su questa terra.»


Unica nota scontata, il coinvolgimento di Stanton di cui non parlo per evitare lo spoiler.
Lettura consigliata? Certo che sì! Levi e Dom restano comunque una delle mie storie preferite in assoluto.


Valutazione: 5 stelle!

sabato 13 gennaio 2024

Recensione: La ballata di Mousey e Bunny di Melanto Mori

Sognatori, oggi la nostra Rebecca ci parla del romanzo La ballata di Mousey e Bunny di Melanto Mori, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama


Chi non si è ritrovato, almeno una volta nella vita, con i piani rovinati all’ultimo momento da qualcosa di totalmente inaspettato e pronto a ribaltare ogni prospettiva?È quello che succede al detective Michael “Mousey” Roscoe quando, alla chiusura del turno, si trova davanti uno dei bulli del suo vecchio liceo: Lexington “Bunny” Monroe.
Dopo un’adolescenza fatta di vessazioni a causa della propria omosessualità, ecco che tocca a Mousey dover prendere le difese del bullo, pestato dal fratello maggiore perché gay.
E come mai sembra così facile proteggerlo, adesso?
Un vecchio segreto sepolto con la crescita, una caccia all’uomo e una convivenza forzata porteranno Mousey e Bunny a reinterpretare il loro passato comune per poter essere in grado di affrontare il presente e capire quanto coraggio comporti scegliere di essere se stessi.

Link per l'acquisto: http://tinyurl.com/2b2sza9r


Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Sognatrici, buon 2024!

Eccomi qui a raccontarvi di un romanzo che per me è stato una sorpresa. Conosco l'autrice perchè mi è capitato di vedere i suoi romanzi in giro nei gruppi, ma non conoscevo la sua penna, non l'avevo mai letta.
Mi sono imbarcata nella storia di Mousey e Bunny senza sapere di preciso cosa aspettarmi.
Come lettrice amo le storie con i bulli, le storie di rivalsa e di cambiamento, le storie sofferte come questa.
Sebbene non sia sofferta in termini di romance in senso stretto, quel disastro che è la vita di Bunny vi farà sicuramente parteggiare per lui. Perchè ci sono quei protagonisti che diventano bulli per non soccombere, per celare le proprie mancanze e paure ed è questo che fa Bunny.

"Anche per il modo elusivo con cui Monroe evitava di guardare Connor, limitandosi a incassare i suoi tentativi fermi e aggressivi, senza aprire bocca. Appariva più rassegnato che strafottente. Più vittima che carnefice"

Bunny e Mousey si ritrovano per caso. Quello che era stato il bullo e aveva tormentato Mikey (Mousey) durante l'adolescenza, è un uomo allo sbando, in totale balìa della follia del fratello. Mikey, invece, è diventato un poliziotto.
Durante la parata del pride, i due si rivedono. Non è certo per fare festa che Bunny vi partecipa. Scappa da suo fratello che lo ha conciato per le feste.
Non impiega poco, Mikey, a convincere Lex (Bunny) a fidarsi di lui e a denunciare suo fratello. Solo che le buone intenzioni a volte non bastano, specialmente quando una persona è convinta di non valerne la pena.
Un'ospedalizzazione, una convivenza forzata, e Lex impara a capire di non essere uno scarto della società come ha sempre creduto, come gli è sempre stato inculcato.
Lui e quel braccialetto di stoffa che ha custodito e protetto per così tanti anni.

"Mikey spezzò un respiro a metà petto e cercò di camuffare la sorpresa. Lex su era portato dietro quel braccialetto per così tanti anni che doveva di certo aver assunto un valore particolare per lui, ma non credeva ci tenesse così tanto."

In questa storia troviamo amore, amicizia, crescita. Un personaggio che è stato vessato, ridotto in pezzi e che comunque, nonostante sia spezzato è riuscito in qualche modo a sopravvivere. Un personaggio che ha nascosto la propria sessualità, che ha paura di viverla perché gli è stato inculcato che i non etero sono sbagliati. Che vanno eliminati. La sua sudditanza psicologica nei confronti del fratello, indotta dalla paura, mi ha fatto venire voglio di abbracciare Lex per promettergli che tutto sarebbe andato per il verso giusto.


"Perché Bunny aveva cercato lui, quando aveva aperto gli occhi. Aveva cercato lui e non riusciva a spiegarsi perché. Un pezzo alla volta, avrebbe fatto saltare tutta la crosta del vecchio bullo, affinché Lex potesse tirare fuori chi era veramente."


Non voglio dire molto altro sulla storia perché preferirei che la scopriate da voi.
La scrittura fluida, precisa, incalzante dell'autrice mi ha colpito molto.. Ho trovato la trama, l'evolversi delle situazioni e dei personaggi, la loro caratterizzazione, davvero ben fatti.
Ringrazio come sempre la casa editrice per la copia omaggio.

Valutazione: 5 stelle!

martedì 14 luglio 2020

Cover Reveal: Il bambino della porta accanto di Shalini Boland



Titolo: Il bambino della porta accanto
Autore: Shalini Boland
Autoconclusivo
Traduzione: Raffaella Arnaldi
Cover: Franlu

Trama:

Kirstie Rawlings si sveglia sentendo il pianto di un bambino.
Pochi istanti dopo, una voce sconosciuta proveniente dal baby monitor dice: «Prendiamo il bambino e andiamo» facendola così piombare nel peggior incubo per qualsiasi genitore.
Qualcuno sta forse cercando di rapire Daisy, la sua bambina?
In realtà sua figlia dorme al sicuro nel suo lettino. La voce potrebbe essere giunta da una casa vicina? Non ci sono però altri bambini di pochi mesi che vivono nella sua tranquilla strada di campagna...

La polizia non le crede. E nemmeno suo marito.

Kirstie sa che c’è qualcosa che non va. Pensava di potersi fidare dei vicini, ma ora non ne è più così sicura. Mentre Kirstie scopre i segreti dei suoi vicini, la sua vita perfetta inizia a crollare.
Qualcuno nasconde un terribile segreto e farà di tutto per impedire a Kirstie di scoprire la verità. E, forse, il pericolo è più vicino di quanto Kirstie si aspetti…

sabato 27 giugno 2020

Segnalazione: Oltre la rapina di Manuel Sgarella



Titolo: “Oltre la rapina”
Autore: Manuel Sgarella
Genere: Crime
Data di pubblicazione:30 giugno 2020
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo:"9,00 €
Romanzo Autoconclusivo


SINOSSI

Un gruppo di rapinatori colpisce in pieno giorno una banca nella periferia di Milano. Tra loro anche un ex poliziotto, Luca Morando, detto “il Cieco”, che da mesi si è infiltrato in quel gruppo. Dopo la fuga, nella cascina dove hanno fatto il cambio dell’auto, viene ritrovato un cadavere e la banda, guidata da un altro ex poliziotto, “il Celerino”, è costretta a sciogliersi.
Luca ha forti dubbi su quello che sta facendo: non sa più da quale parte stare. La sua copertura è saltata da tempo, eppure sia la polizia che il Celerino gli hanno promesso di fargli riavere Diana, la sua amata, costretta all’esilio nel programma di protezione testimoni, per aver raccontato, mesi prima, la verità sulla corruzione nella Milano post Expo. Ma da tempo Diana è scomparsa.
Inoltre la banda ha un obiettivo particolare che conosce solo il Celerino. Lui sta seguendo le direttive di qualcuno che non si accontenta più di conquistare solo Milano. Qualcuno che vuole uscire dai confini, che vuole Roma, che vuole l’Italia. L’ex agente Luca Morando, per poter riavere Diana, è destinato a scoprire la verità dietro quelle rapine, dietro quei rapimenti.
Una verità che arriverà a toccare anche il suo passato, che lo costringerà ad affrontare i suoi demoni, ma anche a fronteggiare i vertici corrotti dello Stato, con le inquietanti implicazioni tra politica e malavita che definiscono il destino di una nazione. Senza volerlo, Luca dovrà compiere delle scelte precise, costretto a decidere tra quello che è giusto e quello che deve fare per forza.
Anche se è contro la legge.

Dopo aver venduto oltre 20.000 copie in ebook con le prime due storie del Cieco, torna l’ex poliziotto con la sua nuova indagine. “Oltre la rapina” è un romanzo crime autoconclusivo, che si inserisce nel filone narrativo di Luca Morando, un antieroe che è spesso costretto dagli eventi a fare quello che è giusto, ma nel modo sbagliato, dovendo affrontare il proprio passato. Perché sono sempre le azioni che abbiamo compiuto a definire le scelte che facciamo oggi. Questa volta, però, gli intrecci tra malavita e politica si fanno più intensi e quello che scoprirà il Cieco potrà cambiare il destino di una nazione.
Questa è una storia basata su fatti di cronaca realmente accaduti. È la storia di come questi fatti potrebbero intrecciarsi. È la storia di quello che potrebbe realmente accadere. Se non è già successo.

L’AUTORE

Manuel Sgarella ha pubblicato diversi romanzi. Le prime due indagini del Cieco, “Cosa rimane di noi” e “Il passato non è un posto tranquillo” sono state pubblicate da Amazon Publishing e hanno venduto oltre venti mila copie in ebook. Il romanzo storico/sportivo “Il testamento del maratoneta” è stato inserito nell’elenco delle migliori storie sportive pubblicato da Radio Deejay. È anche autore di diversi romanzi romance come “Il tempo che ci serve” e il recente “Camminando su una nube”. Inoltre ha scritto la sceneggiatura del film documentario “Digitalife”, realizzato da Varese Web con Rai Cinema. Vive nel varesotto con la sua famiglia e lavora come giornalista.

martedì 18 febbraio 2020

Segnalazione: Figli del Congo di Gianluca Turconi


Titolo: Figli del Congo
Autore: Gianluca Turconi
Editore: self publishing
Genere: Crime thriller
Edizione: Prima Edizione
Costo: euro 2.99 (in offerta lancio a € 0.99, gratuito per abbonati Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto:  https://www.amazon.it/dp/B084MMHTF2/

Trama

Molti bambini giocano alla guerra. Altri, invece, combattono davvero, versando sangue in conflitti dimenticati.
Sono vittime e carnefici in stupri di massa, in pulizie etniche mascherate da rivoluzioni politiche e in traffici d'armi di cui non conoscono le finalità. E' ciò che avviene da decenni nella Repubblica Democratica del Congo, in Africa. Ed è quanto accaduto a Kazadi, Joel e Ndaye, combattenti negli scontri congolesi a partire dalla prima adolescenza. A differenziarli da altri compagni meno fortunati appartenenti ai Mayi-Mayi Massengo, unità di guerriglieri del Congo orientale, è stata la capacità di riconoscere la ferocia della propria esistenza e di prendere la sola decisione possibile per salvarsi: fuggire.
Hanno così potuto espatriare illegalmente ad Anversa, in Belgio, paese che ha avuto a lungo un dominio coloniale sul Congo. Nel corso di dieci anni, i tre hanno scelto strade diverse in questa nuova vita: Kazadi si è integrato e ha aperto un ristorante etnico insieme alla moglie belga; Joel è divenuto un esponente di spicco della criminalità di medio profilo ad Anversa; Ndaye si è perso tra droga, scommesse e prostitute, ossessionato dalla ricerca dell'Uomo delle Navi, come chiama lo sconosciuto trafficante d'armi che controllava i trasporti verso il Congo, causa indiretta della loro fuga collettiva.
Tuttavia, nessuno di loro è stato capace di dimenticare il passato.
L'improvvisa sparizione di Ndaye, in cui sarebbero coinvolti l'Uomo delle Navi ed elementi dei Mayi-Mayi Massengo operanti in Belgio, metterà in moto un complesso meccanismo che porterà Joel prima a rimanere invischiato in una serie di omicidi e, successivamente, a scoprire alcuni segreti riguardanti la sua gioventù, celati in piena vista nell'apparente tranquillità belga.
Per sopravvivere, dovrà lottare: contro i nemici sconosciuti che tirano le fila della macchinazione in cui è rimasto invischiato, contro le ambiguità dei Mayi-Mayi dei quali era stato compagno, contro la drammatica immutabilità del suo paese natio.
Dall'Europa all'Africa, durante inchieste giudiziarie, elezioni politiche dal risultato imprevedibile e inaspettati viaggi, andrà alla ricerca della risposta alla domanda a cui anche la sua vita è legata: esiste una possibilità per i giovani Figli del Congo delle nuove generazioni di cambiare il proprio destino di violenza e sanguinosi conflitti? 

Biografia autore

Gianluca Turconi, nato nel 1972, già più volte finalista al Premio Alien per la narrativa fantascientifica e vincitore della XIII Edizione del Premio Lovecraft per la narrativa fantastica, ha effettuato studi linguistici e giuridici, e attualmente vive e lavora in provincia di Monza e Brianza.
Da quasi un ventennio sostenitore del Software Libero, è stato tra i fondatori del progetto di marketing internazionale, di documentazione e di localizzazione italiana della suite software Apache OpenOffice, nonché curatore del dizionario italiano utilizzato dai programmi software Google Chrome, Mozilla Firefox e Thunderbird.
Nell’ambito della narrativa thriller e fantastica ha pubblicato diverse opere (tra le altre "Destino criminale", "Tijuana Express", "Protocollo Aurora", "La fine del gioco", "Gli Dei del Pozzo", "Alveare e dintorni", "L'Altare", "Fermata obbligatoria") per case editrici e riviste specializzate nazionali e internazionali (Eterea Comics & Books, Delos Books, Asociación Alfa Eridiani, Axxón, Graphe, DiSalvo, A3, Horror Magazine). Ha inoltre rivestito il ruolo di editor per il romanzo "Figlio della schiera" di Giampietro Stocco (Chinaski) e di selezionatore e coordinatore della traduzione per l’antologia di narrativa fantascientifica latinoamericana "Schegge di futuro" (Letture Fantastiche).

sabato 28 settembre 2019

Segnalazione: Destino criminale di Gianluca Turconi

Titolo: Destino criminale
Autore: Gianluca Turconi
Editore: Amazon KDP
Collana: Viaggi nel mondo del crimine
Genere: Crime thriller
Edizione: Prima Edizione
Costo: euro 2.99 (gratuito per abbonati Kindle Unlimited)

Sinossi

Questo libro contiene due romanzi completi e autoconclusivi della collana thriller "Viaggi nel mondo del crimine".
1. PROTOCOLLO AURORA
Inseguimenti e arresti, senza clamore.
Iulian Osprea non ha fatto altro da quando è entrato nell'Unità Speciale di Intervento (USI) della Polizia romena, una squadra catturandi impegnata nella ricerca dei criminali del vecchio regime comunista fuggiti all'estero dopo la rivoluzione popolare del 1989, per i quali le autorità del suo paese non vogliono l'attenzione dei media internazionali.
Tuttavia, il caso che lo ha ora condotto a Macao, in Cina, per indagare sui ricercatori della sede locale della Lenzi Pharmaceuticals, una grande multinazionale farmaceutica svizzera, è più pericoloso di qualsiasi altro avuto in precedenza, in quanto riguarda direttamente la sua infanzia e l'incontro - avvenuto pochi giorni prima della caduta del regime di Nicolae Ceausescu con agenti della Securitate, la spietata polizia politica del dittatore - nel quale ha scoperto l'esistenza del Protocollo Aurora, un progetto segreto che ha segnato la sua intera vita, introducendolo nel mondo della ricerca medica illegale.
Chi vuole il silenzio su determinati fatti è disposto a tutto, anche a uccidere senza scrupoli.
In un mondo criminale dalle molte facce, la tappa asiatica sarà per Iulian solo il primo passo su una strada irta di ostacoli e pericoli, tra politica, violenza, odio razziale, sesso e amore, legati da un filo di follia delirante, fino a tornare in Italia, dove ha trascorso la sua turbolenta adolescenza. Lì scoprirà che la verità, per quanto possa essere spaventosa, è sempre meglio che non sapere.
2. TIJUANA EXPRESS
"Buon amore e buona morte, non c'è miglior sorte".
Di questo antico detto popolare di Todos Santos, piccola cittadina nello stato messicano della Baja California Sur, il diciassettenne Alejandro Aguilar Zamudio ha già scoperto la parte iniziale, grazie a una passione travolgente e complicata che l'ha costretto a crescere anticipatamente e a cercare una nuova fonte di reddito sicuro.
Per tale ragione, ha chiesto un lavoro a Nestor Moyes, proprietario terriero conosciuto come Dos Ocho, Due Otto, soprannome attribuitogli durante la burrascosa gioventù. In città, pur parlandone solo di nascosto nelle case, tutti sanno che lui e l'allevatore Rogelio "el Gordito" Orellana, già contrabbandiere di carne di maiale verso San Diego, negli Stati Uniti, fanno soldi facili da parecchio tempo.
Il ragazzo però ignora che a Todos Santos nessuno è mai chi sembra. Ogni persona si nasconde dietro una maschera, come gli amici d'infanzia Nestor, Rogelio e Agnes, madre di Alejandro, ora divisi da segreti che li hanno separati per sempre.
Tra violenza, sotterfugi, inaspettate scoperte e visionarie tradizioni, Alejandro finirà invischiato nelle conseguenze di una rapina al Tijuana Express, il convoglio di automezzi che trasporta migranti e cocaina da Todos Santos a Tijuana, al confine con gli USA. Per uscirne vivo, sarà obbligato ad affrontare non solo la verità sulla sua nascita, ma anche lo strascico di morte lasciato dietro di sé dai Santi, il Cartello di narcotrafficanti che domina parte della Baja Sur, in precario equilibrio, sempre sotto minaccia dei gruppi rivali di Sinaloa e Tijuana.
Durante il pericoloso viaggio alla scoperta della realtà criminale di Todos Santos, Alejandro si sentirà combattuto nella scelta tra ciò che rischia di perdere e quanto ha occasione di guadagnare. Non avrà altra possibilità che prendere decisioni difficili, ogni giorno, su consiglio di Nestor, per non affogare nel torbido che li circonda.
Eppure, quali siano gli occhi che la guardano, Todos Santos pare avere un unico destino, immutabile, caratterizzato da soli tre elementi: narcotici, sesso e uomini ambiziosi.
Ambiziosi proprio come i Santi e Alejandro. 

Collegamenti per l'acquisto e/o lettura primi capitoli del romanzo

https://www.amazon.it/Destino-criminale-Viaggi-mondo-crimine-ebook/dp/B07XZFTHRT/

L'Autore
Gianluca Turconi, nato nel 1972, già più volte finalista al Premio Alien per la narrativa fantascientifica e vincitore della XIII Edizione del Premio Lovecraft per la narrativa fantastica, ha effettuato studi linguistici e giuridici, e attualmente vive e lavora in provincia di Monza e Brianza.
Da quasi un ventennio sostenitore del Software Libero, è stato tra i fondatori del progetto di marketing internazionale, di documentazione e di localizzazione italiana della suite software Apache OpenOffice, nonché curatore del dizionario italiano utilizzato dai programmi software Google Chrome, Mozilla Firefox e Thunderbird.
Nell’ambito della narrativa thriller e fantastica ha pubblicato diverse opere (tra le altre "Tijuana Express", "Protocollo Aurora", "La fine del gioco", "Gli Dei del Pozzo", "Il Cavaliere del Tempio", "La Cappella Nera", "Alveare e dintorni", "L'Altare", "Fermata obbligatoria") per case editrici e riviste specializzate nazionali e internazionali (Eterea Comics & Books, Delos Books, Asociación Alfa Eridiani, Axxón, Graphe, DiSalvo, A3, Horror Magazine). Ha inoltre rivestito il ruolo di editor per il romanzo "Figlio della schiera" di Giampietro Stocco (Chinaski) e di selezionatore e coordinatore della traduzione per l’antologia di narrativa fantascientifica latinoamericana "Schegge di futuro" (Letture Fantastiche).