lunedì 31 agosto 2020

Recensione: Selvaggio è il cuore di Nicoletta Canazza

Buongiorno! Oggi vi recensisco un romanzo storico edito Literary Romance.



Trama



Messico, inizio Novecento. La giovane Helena Valenti d'Almerita ritorna dall'Europa in nave con la zia materna. A Port Real l'attendono le nozze con il ricco possidente Nicolas Valmontoya. Durante la traversata, però, nella tenuta dei Valmontoya accade una disgrazia che coinvolge il capofamiglia Esteban. Il matrimonio sembra andare a monte. Il ritorno di Gabriel, che per tutti è il primogenito di Esteban, è destinato ad accendere gli animi. Il giovane infatti ha la pessima fama di essere un uomo d’affari spregiudicato dal carattere iroso. Ed è proprio lui a chiedere la mano di Helena. Sollevando scandalo nel paese, Helena accetta la proposta. Saranno nozze dall'esito imprevedibile. Sposi per convenienza, i due vivranno situazioni difficili prima di scoprirsi legati dalla passione.

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Il mio parere (prodotto fornito dalla casa editrice)

Selvaggio è il cuore. All'inizio l'impressione è quella di trovarsi di fronte a una storia simile a una telenovela. Ci sono infatti tutti gli elementi di base. Un matrimonio andato a monte, un bel tenebroso, figli illegittimi, il parente segreto... questo all'inizio mi ha resa un po' dubbiosa, lo ammetto, ma ho continuato la lettura e devo dire che ne sono soddisfatta. Al di là di tutto, questo è un romanzo profondamente coinvolgente. Helena sembra dolce e remissiva, ma la sua dolcezza si trasforma ben presto in forza d'animo e coraggio. Gabriel è passionale, spregiudicato e provocatore. Un vero ciclone che travolge la vita di chi gli sta attorno. Tramano contro di lui, però, forze negative, pregiudizi e tentativi di rovinargli la vita. L'amore tra Helena e Gabriel, nato da un accordo di convenienza, dovrà affrontare alti e bassi, separazioni e sofferenze, sarà messo alla prova in tutti i modi possibili. I due riusciranno a superare tutte le difficoltà?

Molto ben strutturato, con una prosa ricca e un uso dei dialoghi disinvolto e sicuro, Selvaggio è il cuore è un romanzo che apprezzerete per la minuzia nella ricostruzione storica e di costume, per i colpi di scena sparsi all'interno della narrazione e per i personaggi ben definiti, problematici e in evoluzione. Personaggi a tutto tondo, ognuno ben riconoscibile, mai stereotipato. Oltre ai protagonisti, anche i secondari hanno un ruolo importantissimo. Magdalena, per esempio, la cattiva. Cattiva fino in fondo, ma con coerenza. Sarebbe stato fin troppo facile renderla una macchietta, ma io l'ho trovata molto drammatica, affascinante nella sua crudeltà.

Nonostante la profusione di personaggi ed eventi, il romanzo non rallenta ed è scorrevole abbastanza per arrivare agevolmente alla fine, pienamente appagati. In alcuni casi sembra di assistere a una vera e propria scena cinematografica. Lo stile mi è parso molto vicino a quello delle sceneggiature e forse questo contribuisce alla scorrevolezza, perché gli eventi si sviluppano davanti agli occhi del lettore senza alcuna difficoltà.

Bello


Valutazione: 4 stelle

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