Sognatori, oggi abbiamo una recensione doppia per Outrun the rain di N. R. Walker, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?
Trama
Un cowboy selvaggio. Uno scienziato brillante. E una tempesta che cambierà ogni cosa.
Due uomini. Un rifugio sperduto.
E una stagione di tempeste pronta a far scintille.
Tully Larson ha sempre amato la furia della natura. Cresciuto tra i fulmini e le piogge torrenziali del Kakadu National Park, vive per l’adrenalina e l’aria aperta. Grezzo, affascinante, selvaggio quanto il paesaggio che chiama casa.
Jeremiah Overton, brillante fulminologo di Melbourne, è il suo opposto: razionale, preciso, tutto studio e metodo. Ma quando decide di trascorrere una settimana nel cuore della stagione dei temporali per analizzare i fulmini più intensi d’Australia, non si aspetta di finire sotto la guida di un cowboy ruvido e irresistibile.
Un temporale tira l’altro… e tra sguardi elettrici, silenzi carichi di tensione e un’attrazione che sfida ogni logica, Tully e Jeremiah scopriranno che il vero pericolo non viene solo dal cielo.
Perché quando gli opposti si attraggono, può bastare un solo fulmine per incendiare tutto.
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Il parere di Rebecca (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
Bentornate sognatrici!
Eccoci qui, dopo una po' di tempo, con il mio parere sul romanzo di un'autrice che mi piace molto.
Oggi vi parlo di Outrun the rain di N.R. Walker, un MM romance, forced proximity e only one bed.
Tully e Jeremiah sono i protagonisti di quest'avventura, uno, Tully, nativo del posto mentre Jer arriva dalla grande città, Melbourne.
I due si incontrano per lavoro. Mentre Tully ama trascorrere le sue ferie a caccia di tempeste e fulmini, Jeremiah è uno studioso, proprio del femenomeno dei fulmini. I due si ritrovano a rintanarsi in un bunker, prima della vera stagione delle piogge, per consentire allo scienziato di studiare, appunto, i fulmini e raccogliere dati.
L'esperienza si trasforma in un'avventura, a tratti spassosa grazie all'esuberanza di Tully. Tully, infatti, sembra un giovane uomo spensierato, senza problemi, che affronta la vita col sorriso.
"Quel maledetto sorriso. Non era più semplicemente irritante. Stavo iniziando a detestarlo."
Un sorriso che sembra in grado di infiltrarsi anche nel buio, di cambiare gli equilibri. È un personaggio equilibrato, divertente, che strappa un sorriso ma non per questo poco profondo. È protettivo e altruista, e lo dimostra in più di un'occasione.
"Tully non era come gli altri. Era diverso da qualsiasi altra persona avessi conosciuto. Una volta saputo della mia fobia, aveva risolto il problema."
Tully è premuroso, attento e anche in mezzo alle mille chiacchiere, non perde di vista l'obiettivo.
Al contrario Jeremiah sembra più composto e meno propenso alla battuta, ma passare il suo tempo con Tully gli permette di dimostrarsi per chi è. Un giovane uomo colpito da una tragedia, intelligente e arguto, appassionato del suo lavoro e in cerca di rivincita. Sui colleghi che lo credono un perdente, sulla vita che non gli ha concesso sconti.
"Era così sexy, e voleva me. Me. Lo strano, solo e miserabile Jeremiah."
Jeremiah si vede come strano, uno che non può piacere. Uno tanto diverso dagli altri che nessuno sano di mente potrebbe apprezzarlo. Ma invece Tully riesce a vedere oltre, a fargli abbassare i muri e quando si scoprono, l'un l'altro, la scintilla è inevitabile.
Ho trovato questo romanzo una lettura simpatica, con i suoi tratti profondi, del resto parla dell'esclusione, di come se non ci si uniforma a ciò che gli altri si aspettano, si venga accantonati, derisi.
In Tully troverete un amichevole cerca tempeste di quartiere. In Jeremiah una persona che ha solo bisogno di essere accettata e apprezzata per quella che è, e di capire che ognuno di noi, in fondo, ha le sue stranezze.
Voto: 4 stelle e mezzo.
Il parere di Kira (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
A inizio libro, la storia mi era sembrata un tantino troppo strana forse perché alcuni elementi secondo me erano in contrasto gli uni con gli altri, ma proseguendo la lettura mi sono resa conto che invece il romanzo aveva del potenziale e mi incuriosiva parecchio, tra l’altro.
Sarà perché è scorrevole, sarà forse per il fatto che la penna di N. R. Walker è astuta, mai scontata e piuttosto brillante e sarà anche perché la storia è molto sensuale e ad alto tasso di erotismo e malizia ma anche di avventura e di emotività, per tutti questi motivi è da considerarsi un libro pregiato in tutta la sua bellezza e semplicità.
Si tratta di un romanzo M/M in cui i protagonisti e, in fin dei conti unici personaggi presenti, sono due uomini che non si conoscono ma che fin da subito instaurano un rapporto di fiducia totale e d’intesa sorprendente, è come se fossero anime gemelle, animi che vogliono prendersi una rivincita per tutte quelle volte in cui non sono stati compresi dalle loro famiglie così snob e poco sensibili.
Tully Larson ad esempio è impiegato in un’azienda famigliare ma il lavoro che svolge non gli piace, perciò va a caccia di tempeste quando gli è possibile, mentre l’altro protagonista ha un dottorato in meteorologia e studia specificatamente i fulmini, inoltre ha la capacità di rendersi conto quando questi stanno per verificarsi, sentendone quasi il sapore in bocca.
Entrambi hanno molto in comune, amano la libertà, la natura, l’ironia, non dipendono da nessuno e amano anche parecchio la solitudine.
Jeremiah Overton si confida molto con Tully e si apre totalmente a lui, sente di amarlo fin dal principio, possiamo dire che sia un vero colpo di fulmine ma non solo per lui quanto anche per Tully che rimane ipnotizzato dagli occhi blu accesi di Jeremiah.
Il libro è molto breve, intenso, tanto sexy quanto intelligente, la libido è molto pronunciata e il linguaggio è spesso colorito e davvero molto diretto, è come se i temporali e la natura selvaggia circostante, il clima caldissimo e spesso umido, fossero in pratica un tutt’uno con la loro frizzante energia e la loro alchimia indissolubile.
Sicuramente si tratta di un romanzo indimenticabile, per niente tedioso e davvero, a mio parere perlomeno, molto originale.
Voto: 5 stelle!

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