martedì 7 maggio 2024

Review Tour: Innamorata del mio capo di Abigail Davies

 

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Tour del romanzo Innamorata del mio capo di Abigail Davies edito Kiss Publishing. La nostra Meg l'ha letto e recensito per noi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?






Trama

Confessione numero uno: sono un'imbranata cronica. Lo so, lo so, a ventisei anni dovrei aver superato la fase della goffaggine, ma a quanto pare non è destino.
Confessione numero due: il pronto soccorso è come una seconda casa per me. Non che mi faccia piacere andarci. Tra distorsioni, cadute rovinose e incidenti domestici, il personale medico mi conosce ormai alla perfezione.
Confessione numero tre: odio il sole, eppure vivo a Los Angeles. Sembra un controsenso, lo so. Per questo motivo, quando mi hanno offerto un incarico di otto settimane a New York, ho subito accettato.
Confessione numero quattro: mi sono innamorata del mio nuovo capo. Lo so, è un cliché, ma è la verità. Lui è tutto ciò che ho sempre desiderato in un uomo: affascinante, sicuro di sé, con un sorriso da togliere il fiato e una voce che fa tremare le gambe.
Confessione numero cinque: nonostante la mia cotta, sono in grado di controllarmi. Almeno per ora. Cerco di mantenere una professionalità impeccabile, anche se il suo sguardo magnetico e il suo sorriso malizioso mettono alla prova la mia resistenza. Ma sono una donna forte, e non mi lascerò sopraffare dalle emozioni... o almeno, ci proverò!

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/nv8yc852



Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Otto settimane a New York, otto settimane in sostituzione in un’altra sede, otto settimane che Violet affronta come sempre nella sua vita: novità, cambiamento, ma soprattutto un lavoro che non le richiede uno sforzo eccessiva.
Per quanto infatti sia bravissima ed efficiente nel suo ruolo di assistente di direzione, lo è altrettanto nella sua estrema goffaggine, che la fa cadere, inciampare, o succedere gli incidenti più strani.
Ma Violet tutto questo lo vive da sempre come una parte di se stessa, con grande accettazione e naturalezza: per questo noi lettori la leggiamo con un sorriso e quasi vorremmo essere lì, a impedirle di sbattere contro la porta o inciampare sui suoi stessi piedi.
E quel capo affascinante proprio non va bene: perché lui della sua goffaggine non ride, e la tratta normalmente.

 

«Quindi c’eravamo solo io e Axel, l’uomo che mi aveva sorpreso ad ogni passo, accogliendo con calore tutti i miei momenti strani e non chiedendo mai di più.»

 



Il POV unico appesantisce un po' la lettura, anche perché in diversi passaggi è solo sulla estrema goffaggine della protagonista, lasciando il nostro “paper man” a lato, e di cui non possiamo solo che apprezzare i suoi silenzi e i suoi sguardi verso di lei.

Tutto sommato il libro rientra nei classici chick-lit, con poco meno di duecento pagine e che offrono una lettura leggera e divertente, con il giusto tocco di ironia.

 

 

Valutazione: quattro stelle.

Nessun commento:

Posta un commento