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lunedì 7 febbraio 2022

Review Tour: Non è un paese per single di Felicia Kingsley

  

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Tour del romanzo di Felicia Kingsley, Non è un paese per single edito Newton Compton Editori. La nostra Martina l'ha letto e recensito per noi. Pronti a scoprire tutto?



Trama

Belvedere in Chianti, piccolo borgo sulle colline toscane, dove abbondano ulivi e vigne ma di scapoli nemmeno l’ombra, è in fermento: Charles Bingley, nipote del defunto conte Ricasoli, sta arrivando dall’Inghilterra per prendere possesso dell’eredità, la tenuta Le Giuggiole. La notizia ha scatenato le potenziali suocere, disposte a tutto pur di sistemare le figlie con Charles o con il suo altrettanto affascinante, ricco e single amico Michael D’Arcy. A chi, invece, questa caccia al marito non  interessa, è Elisa, amica d’infanzia di entrambi i giovani, con i quali passava tutte le estati alla tenuta, dove ora vive e si occupa con passione della vigna e della produzione del vino. Mentre tutte le ragazze di Belvedere si contendono i due appetitosi single, Elisa cerca di capire cosa ne sarà della tenuta, dato che Charles e Michael sembrano arrivati in Toscana con intenzioni poco chiare. Sono passati molti anni da quando lei e Michael erano compagni di giochi, la vita li ha cambiati e molti segreti si sono annidati tra le pieghe del tempo, che però sono sempre più difficili da  nascondere. Possibile che due amici affiatati come loro possano ritrovarsi nemici? E se tra bicchieri di Chianti, scorpacciate di pappardelle e molti malintesi Elisa e Michael finissero a fare i conti con sentimenti tanto forti quanto imprevisti e forse impossibili da reprimere? A Belvedere, terra di pettegolezzi, tutti vogliono sapere…

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Il parere di Martina (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

 

Eccoci qui con la nostra tappa del review tour di Felicia Kingsley. Una nuova commedia romantica che sta già facendo molto parlare di sé… cosa me ne sarà parso?

Devo ammettere che avevo un carico di aspettative non indifferenti per questo romanzo, perché si preannunciava qualcosa di diverso e unico e poi perché la Kingsley è la Kingsley, diciamocelo. È una penna brillante e unica nel suo genere, frizzante e sapiente, in grado di far ridere e riflettere.

Non c'è dubbio che anche questa volta si possa cogliere tra le pagine del romanzo una grandissima professionalità dell'autrice, una grande competenza, uno studio attento che emerge da tutta l'ambientazione toscana che ci porta a vivere il paesino del Chianti in cui Elisa e Michael si incontrano. Si respira il calore della gente del posto, si sorride alle loro battute, si scuote la testa di fronte alla sfacciataggine di alcuni personaggi che sicuramente ci ricordano qualcuno del paese della nostra infanzia. Almeno, per me è stato così. Il romanzo è un viaggio tra dialetti, tradizioni e sapori e riesce a realizzare un quadro variopinto e realistico, seppur con i suoi personaggi esagerati e qualche episodio fuori dalle righe.

Che dire della trama? Elisa e Michael sono amici di vecchia data che la vita ha separato, lei in Toscana lui a Londra, fino al momento in cui la tenuta Le Giuggiole non viene acquisita da Charles, migliore amico del nostro bel protagonista. E qui cominciano i problemi. Non solo perché quando Michael ed Elisa si incontrano sono fuoco e fiamme (non nel senso passionale, nel senso di bombe a mano proprio), ma anche perché Michael ha un'idea ben precisa sul futuro della tenuta, che ad Elisa non potrebbe mai andare giù. Le Giuggiole, infatti, non è solo la sua casa, ma il suo futuro e tutti i suoi sogni. Le vigne sulle colline rappresentano per Elisa un lavoro e una passione a cui ha dedicato la sua vita. Riuscirà Elisa, nella sua semplicità e determinazione a cambiare il corso delle cose? Di certo gli ostacoli non mancheranno, compresa l'attrazione che proprio non vuole tacere per il bel ragazzo londinese.

I protagonisti, come sempre, sono ottimamente delineati e unici nel loro genere. La loro storia d'amore diviene una storia di crescita e di riscoperta che è una ventata di sogni e speranze per noi lettrici. Ho adorato la personalità di Elisa, la sua forza, che non è sinonimo di non avere insicurezze. È la determinazione di provarci, pur non sapendo come andrà a finire.

C'è un unico neo in questa storia, o forse un'ombra dettata dalle aspettative che avevo su questo romanzo e su una penna che ho sempre trovato perfetta. Mi è mancato qualcosa questa volta. Felicia ci ha abituati a intrecci complessi e ricchi di colpi di scena, ci ha abituati a sorprese e risvolti imprevedibili. Invece, questa volta, stiamo esattamente dentro gli schemi. Non ho trovato quel qualcosa in più che, una volta conclusa la lettura, mi ha sempre fatto pensare di essere di fronte a un romanzo straordinario.

Una scrittura interessante, che ha saputo creare delle scene davvero coinvolgenti dal punto di vista emotivo, sia nei loro tratti comici sia in quelli romantici. Ho trovato, però, l'intreccio meno sorprendente degli altri, pur apprezzando moltissimi tratti del romanzo.

Sarà forse che questa è una storia che si discosta dalle altre, che vuole riportarci al classico, che insomma rallenta rispetto a ciò a cui eravamo abituate.

In ogni caso, è una lettura che vi consiglio e che sono certa vi farà battere il cuore. Aspetto il prossimo romanzo, magari con qualche bugia-truffa-disegno criminale in più.

 

Valutazione: quattro stelle.

lunedì 3 maggio 2021

Review Party: Bugiarde si diventa di Felicia Kingsley

 

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Party del nuovo romanzo di Felicia Kingsley, Bugiarde si diventa edito Newton Compton Editori. La nostra Martina l'ha letto in anteprima per noi. Scopriamo insieme cosa ne pensa.


 

Trama

Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. E un risultato del genere è il frutto di anni dissoluti? Macché, esattamente il contrario! E così, alla soglia dei trent’anni, Charlotte è stanca di essere sempre “quella brava” e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun’altra. Complice la sua migliore amica, l’ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un eccitante e imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni.
Quella che però doveva essere l’innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo. Tutt’altro!
Charlotte si ritrova così a vestire i panni di Bea Beaufort, e tra una gaffe e l’altra è ricomparso, a complicare ulteriormente le cose, l’affascinante sconosciuto incontrato a Capodanno.
Una bugia tira l’altra e quello che era iniziato come un gioco divertente potrebbe presto trasformarsi in un autentico cataclisma...

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Il parere di Martina (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

 

Care lettrici, oggi torniamo a parlare di una delle penne più brillanti del panorama rosa italiano. Felicia Kingsley torna con Bugiarde si diventa, un nuovo chick-lit ambientato a Londra. Dopo Prima regola non innamorarsi era davvero difficile scrivere qualcosa che potesse eguagliare il romanzo precedente, perfetto sotto ogni punto di vista. Ci sarà riuscita l'autrice, secondo voi?

Charlotte è un architetto che, all'alba dei trent'anni, vede la sua vita andare a rotoli: un fidanzato, anzi, ex fidanzato che si è preso gioco di lei, un lavoro che non decolla, una famiglia troppo invadente che le ha cucito addosso il ruolo della brava ragazza divenuto ormai insopportabile. Eppure, un evento scombina le carte in tavola: Charlotte si intrufola a un party privato per raggiungere la sua migliore amica Jerusalem, ma è costretta a farlo rubando l'identità di un'ereditiera impossibilitata a partecipare alla festa. Nasce così Bea Beufort, con una vita scintillante e un patrimonio invidiabile. Charlotte, però, non aveva previsto di dover vestire i panni di Bea anche dopo quella festa, anche se con il nobile fine di aiutare un amico in difficoltà. Il problema è che questo amico è decisamente famoso e stargli accanto con il nome di Bea Beufort significa apparire al mondo intero come Bea Beufort, incluso sul lavoro e con lui… quello sconosciuto incontrato nel bagno di un locale che mette a repentaglio tutte le certezze della nostra protagonista. Così entra in gioco Sebastian, l'uomo che ha scelto di non amare, di non rischiare nulla per non avere nulla da perdere. Ovviamente, tra i due nasce un'attrazione difficile da ignorare e tutti i propositi che entrambi si sono imposti di seguire scricchiolano.

Come sempre quando si parla di Felicia, ci troviamo di fronte a un romanzo costruito alla perfezione. Ogni dettaglio della trama ha un suo perché e alla fine tutto trova la sua collocazione in un quadro che ci lascia sempre a bocca aperta. Nonostante il clichè già visto del "vestire i panni di un'altra ma innamorarsi dell'uomo della vita proprio in quella veste" il romanzo si sviluppa in una storia originale e ricca di colpi di scena, tra vicende principali e secondarie che creano un'armonia piacevole e lasciano al lettore la sensazione di leggere qualcosa di sapientemente costruito e brillantemente riuscito. Non mancano infatti rovesciamenti inattesi e personaggi secondari che infittiscono la trama con le loro storie senza mai distrarci dal punto focale che cattura la nostra attenzione dall'inizio alla fine.

Come ogni chick-lit che sia tale, il tutto è centrato sulla protagonista femminile e sulla sua crescita, sulle sue decisioni che portano a stravolgere la sua vita e a realizzarsi personalmente e professionalmente. Charlotte è davvero un bel personaggio, realistico e costruito a tutto tondo, con la giusta dose di introspezione e tratti distintivi che la rendono unica. È una sognatrice ingabbiata nei panni della brava ragazza, che desidera come non mai sganciarsi da questo ruolo che comincia a starle stretto. La sua amicizia con Jerusalem aggiunge del pepe a tutta la storia, l'amica è frizzante, un po' sopra le righe, determinata e protagonista ella stessa di una trasformazione imprevista. Tutti i personaggi sono studiati e ben caratterizzati, tutti portano un loro contributo al romanzo e alla vita di Charlotte, divenendo motori dell'azione che è un vortice di eventi che si susseguono con un ritmo incalzante e mai lento.

Che dire di Sebastian? È forse il personaggio maschile che ho amato di più tra quelli di Felicia. È provato dalla vita, chiuso e restio ad aprire il suo cuore. Eppure, lo fa. Quando incontra Bea si rende conto di non avere alternative e scopriamo un uomo nuovo, migliore. La sua dolcezza e l'intensità dei suoi sentimenti ci arrivano dirette e ci fanno letteralmente innamorare. È un uomo da favola, sì. È l'uomo che fa di tutto per la ragazza che ha scelto, incluso infrangere le regole e portarsela via con l'inganno. Le sue incertezze emotive non scompaiono e culminano in una reazione molto forte verso la fine del romanzo, che incrina le nostre speranze. Tuttavia, nelle ultime pagine Sebastian supera se stesso e a noi arriva il tanto sospirato lieto fine.

Che dire di fronte a un romanzo perfetto? Cinque stelle non son sufficienti per questa storia e per questa penna, che con sapienza e professionalità ci ha regalato una nuova storia da gustare pagina per pagina, lottando contro l'impulso di divorarla perché altrimenti finirebbe troppo in fretta. La cura dei dettagli che trovo ogni volta tra le righe di Felicia è unica e, per rispondere alla domanda inziale, era difficile scrivere un romanzo all'altezza del precedente ma, ancora una volta, l'autrice ha fatto centro.

 

Valutazione: cinque stelle!

lunedì 7 dicembre 2020

Recensione doppia in anteprima: Il mio regalo inaspettato di Felicia Kingsley

Sognatori, la nostra Alex e la nostra Martina ci parlano del nuovo romanzo di Felicia Kingsley, Il mio regalo inaspettato edito Newton Compton Editori in uscita oggi. Curiosi di scoprire tutto?



 

Trama

È la Vigilia di Natale e anche a Dunfermline, in Scozia, fervono gli ultimi preparativi. Per Freya, responsabile delle consegne per il sito di e-commerce Amazing, è stata la settimana più faticosa dell’anno, ma finalmente anche questa giornata di lavoro può dirsi conclusa e lei può sognare un bagno rilassante. Solo che, al momento di tirare giù la saracinesca del magazzino, Freya si accorge che uno dei carichi non è mai partito: i membri del suo staff hanno riempito per errore il baule di un furgone guasto. Come potrà giustificare il fatto che decine di persone in città non riceveranno in tempo i loro preziosi regali di Natale? Impossibile. Così Freya si mette subito all’opera, sposta i pacchi su un altro furgone e si improvvisa un Babbo Natale-corriere d’eccezione. E forse potrebbe anche farcela, se non fosse che, rimasta senza benzina in mezzo alla neve, è costretta a chiamare un Uber per portare a termine la sua missione. Tutto si aspetterebbe meno che di ritrovarsi davanti come autista la sua vecchia fiamma del liceo, Kyle, proprio colui che tredici anni prima l’aveva bidonata la sera prima del ballo. Poche storie, lui deve farsi perdonare e questa è l’occasione giusta, così partono insieme con l’obiettivo di consegnare tutti i regali entro lo scoccare della mezzanotte. Peccato che gli imprevisti non siano finiti…

 

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Il parere di Alex (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

 

Mentre leggevo mi sono ritrovata più volte a riflettere su quanto avessi bisogno della “normalità” descritta tra le righe. Un paradosso, forse, perché di normale nella Vigilia di Natale di Freya e Kyle non c'è proprio niente, ma è stata l'atmosfera che respiravo in ogni paragrafo ad avvolgermi come una coperta calda e a farmi dimenticare per un po' quello che stiamo vivendo.

Ho trovato la trama originalissima. Senza spoilerare, posso dire che la strada scelta dell’autrice mi ha portato a divorare una pagina dopo l'altra per la smania di sapere cosa sarebbe accaduto. È un racconto natalizio che contiene un pizzico di ogni genere, che non trascende, non si dilunga e rende fluido ogni passaggio. C'è avventura, tanta, ironia a vagonate, sentimento, passione, mistero, fantasy. Tutto sapientemente racchiuso in una notte che inizialmente si presentava triste, ma che attraverso una serie di coincidenze si è trasformata in una specie di caccia al tesoro.

Ma parliamo di loro: i protagonisti. Freya è una trentenne come tante, single non per sua scelta, responsabile e attaccata al suo lavoro di responsabile della logistica del magazzino Amazing. Sarà proprio questo suo senso del dovere a cambiarle la vita in poche ore. Per una serie di strani eventi si ritroverà a dover trascorrere la notte della vigilia insieme a una sua vecchia delusione dei tempi del liceo, Kyle. Quest'ultimo è il classico spaccone dalla conquista facile, ma ho adorato il modo in cui è stato caratterizzato il suo personaggio. Un'ironia sottile, mai volgare né eccessivo nei comportamenti. L’intesa tra i due è il cuore di questo libro, perché loro discutono, ridono, flirtano, ma lo fanno quasi sottotraccia, concedendo al lettore di non concentrarsi unicamente sulla coppia.

È stato bello entrare insieme a loro nelle case addobbate a festa, sentire i profumi di arrosto e di legna arsa. Buttarsi a capofitto in una pista da ballo, in compagnia di uomini e donne ospitali, sereni e orgogliosi delle proprie tradizioni. È stato divertente vedere Kyle e Freya morire quasi di paura e razzolare sulla neve, per poi ritrovarli mezzi nudi circondati da persone stravaganti sotto tutti i punti di vista.

Non è mancata nemmeno la parte rock, che con le sue citazioni mi ha fatto volare.

Insomma, per farla breve, consiglio questo libro a chiunque abbia voglia (e credo che in pochi siano esclusi) di godersi qualche ora di risate e avventura. Faccio i miei complimenti all’autrice e la ringrazio per avermi distratto e fatto sognare.

 

Valutazione: cinque stelle piene per il nuovo lavoro di Felicia Kingsley.


Il parere di Martina (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)


Buongiorno, lettori! Come Alessandra, anch'io ho auto il piacere di leggere in anteprima questo breve romanzo natalizio di Felicia Kingsley e ringrazio Newton per la copia.

Che dire? Lo stile di Felicia si riconosce a chilometri di distanza ed è sempre una piacevole lettura.
Questa novella si legge in un pomeriggio e racconta la storia di Freya, aspirante direttrice di un settore di Amazing, alter ego di Amazon, e Kyle un vecchio compagno di liceo re-incontrato davvero per caso.
La loro avventura si svolge tutta nella notte della Vigilia di Natale, quando Freya si improvvisa corriere delle consegne a seguito di un carico andato a vuoto che non può assolutamente tardare nell'arrivare nelle mani dei destinatari. Kyle arriva in suo soccorso quando il furgoncino la lascia a piedi, come autista di un Uber che diventa una vera e propria salvezza. I due dovranno consegnare venti pacchi entro la mezzanotte e la cosa si rivela più difficile del previsto, dato che incontrano le persone più improbabili del pianeta. Si creano così una serie di situazioni esilaranti che li avvicineranno sempre di più, fino a risvegliare dei sentimenti che credevano entrambi morti e sepolti, ma che in fondo erano consapevoli di non aver mai dimenticato.

L'ironia tipica di Felicia attraversa tutto il romanzo e riesce a farci ridere più di una volta, date le situazioni imbarazzanti ai limiti dell'assurdo che si vengono a creare.
Nonostante sia un romanzo ben scritto in cui ritroviamo tutti gli elementi che mi hanno fatto innamorare della penna di questa autrice, l'ho trovato un gradino al di sotto rispetto ai precedenti.
È sempre così, quando si legge un romanzo da cui ci si aspetta 100 e si ha 99, si rimane con un pizzico di delusione, nonostante la storia sia comunque piacevole. Mi è mancato qualcosa, questa volta.
Sarà che non amo le storie brevi, mi piace immergermi in romanzi che vorrei non finissero mai, sarà che ho trovato la storia d'amore un po' troppo marginale, sarà che il ristretto arco temporale in cui si svolge la vicenda rende tutto un po' surreale per narrare la nascita di un sentimento… insomma, c'è qualche nota leggermente stonata, pur trattandosi di una melodia piacevole.

Il punto di forza del romanzo sono proprio i personaggi assurdi che i protagonisti vanno incontrando nel corso della loro folle notte di consegne e mi è sembrato che questi abbiano oscurato un po' l'avvicinarsi e lo svelarsi al lettore di Freya e Kyle. Senza contare che a questi due poveri sventurati ne capitano davvero di tutti i colori, forse un po' troppe per risultare una vicenda verosimile.
In ogni caso, ritroviamo la sapienza dell'autrice nello studio che è ben riscontrabile dietro l'ambientazione attenta, la narrazione di tradizioni locali scozzesi, l'ironia frizzante e il romanticismo che non può mancare in una storia natalizia. Di nuovo complimenti a Felicia, che ritengo essere una delle migliori penne della narrativa italiana in rosa, anche se aspetto il prossimo romanzo per rimanere estasiata come dalla lettura di Prima regola: non innamorarsi.

Valutazione: quattro stelle