venerdì 11 settembre 2026

Recensione: Tackle my heart di Corinna Lovegood

Sognatori, la nostra Meg ci parla oggi del romanzo Tackle my heart di Corinna Lovegood, edito Triskell Edizioni. Pronti a scoprire tutti i dettagli?





Trama


Lui è il golden boy della MLS. Lei non ha nemmeno il tempo di sognare. Insieme devono solo fingere… ma l’amore non rispetta mai i contratti.
Dylan Langston ha fama, talento e milioni di follower, ma basta un errore davanti alle telecamere per mettere a rischio la sua carriera nei LA Galaxy.
Brianna Tovar lavora senza sosta per sostenere la famiglia e ha imparato a non aspettarsi nulla dalla vita, tantomeno l’amore.
Una foto rubata e un malinteso virale li trasformano nella coppia più chiacchierata di Los Angeles. L’unica soluzione è fingere una relazione: sorrisi studiati, apparizioni pubbliche e regole da rispettare.
Ma la convivenza forzata rende la finzione sempre più pericolosa. Perché Dylan e Brianna non stanno solo recitando: stanno iniziando a vedersi davvero.


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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



I calciatori… una categoria qui in Italia sempre al centro delle cronache sportive e spesso anche dei gossip: ma questa storia si svolge negli USA, e per la precisione Los Angeles, dove il “soccer” (calcio in inglese/americano) è seguitissimo.
E qui troviamo anche quella continua attenzione dei media per la vita privata, così tipica del mondo a stelle e strisce che coinvolge il nostro protagonista Dylan Langston; lui proprio non ce la fa a non rispondere per le rime ai giornalisti ficcanaso, e per questo arriva al punto di rischiare la sua intera carriera.
E dunque come salvare il salvabile? Ci pensa il suo agente, costruendogli un finto fidanzamento proprio con la ragazza intrappolata con lui in una foto “paparazzata”.

 

«A guardarci attraverso lo schermo, sembriamo quasi una vera coppia. Perfetta, coordinata e assurdamente convincente.»

 



Ma Brianna non è quello che sembra, non è solo risposte pungenti e zero filtri: è una giovane donna che ha rinunciato ai suoi sogni e alle sue aspirazioni scegliendo la sua famiglia, e sempre per questo accetta quel lavoro di “finta fidanzata”, per aiutare i suoi.
Quella strana vicinanza li porta a capire tanto l’uno dell’altra: Dylan vivrà con lei quella famiglia che non ha avuto, riempendo se stesso di un amore diverso, e Brianna sarà amata e apprezzata pur con tutte le sue debolezze e sarcasmo.

 

«Perché sì, forse mi importa davvero più di quanto dovrebbe.»

 



I personaggi sono descritti in modo completo, forse in alcuni passaggi anche troppe le loro riflessioni, ma tutto sommato rientrano in una storia dalla struttura narrativa scorrevole.
Siamo oltre le cinquecento pagine, ma la lettura risulta fluida, anche grazie ai POV alternati; molto carina la cover, che ben rispecchia la fisicità dei due protagonisti.

 

 

Valutazione: quattro stelle.

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