domenica 23 febbraio 2020

#Dramamania19: Reunited Worlds a cura di Mariarosaria Guarino

Buona domenica con la nostra rubrica dedicata ai drama. Pronti a leggere una nuova recensione?


Trama

Sung Hae-Sung è uno studente delle superiori che la sera del suo compleanno, inaspettatamente, muore dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale mentre si allontana dalla scuola. Tutto succede perché nell’aula di arte, dov’era andato per recuperare il portafoglio della sua ragazza, aveva trovato un compagno di classe in fine di vita ed era corso via per chiedere aiuto. Dodici anni dopo Hae-Sung, riapparso dal nulla, si sveglia sul tetto del suo palazzo scolastico e incontra di nuovo Jung-Won, la ragazza di cui era innamorato. Ora Jung-Won è una donna di 31 anni, ma Hae-sung è ancora un ragazzo di 19 anni ed è deciso a capire chi l’abbia ucciso e perché sia stato accusato della morte del compagno di classe pur essendo innocente.

Genere: Romantico, Fantasy, Mistero, Drammatico


Recensione

Questo drama non è brutto, anzi, si segue senza problemi e forse, considerata l’idea di partenza, il problema è proprio quello. Un ragazzo di umili origini, disposto a tutto per aiutare la propria famiglia, viene coinvolto in un incidente d’auto e muore per poi ritornare dopo dodici anni come se nulla fosse accaduto. L’inizio promette bene, ma poi la storia sfugge di mano perché non mi è risultato chiaro per quale ragione venisse data la possibilità, ad alcuni individui, di tornare nel nostro mondo, o da dove provenissero. Il protagonista stesso non è consapevole di essere morto e lo scopre solo in secondo momento, dopo aver incontrato i suoi amici di scuola ormai cresciuti. Per lui i dodici anni non sono affatto trascorsi. La storia in sé è carina, ma mi ha lasciato diversi dubbi perché a molte domande su questo aspetto non viene data una risposta. Per questo motivo, anche se comprende un elemento paranormal (il ritorno in vita di Hae-Sung), e di solito è qualcosa che a me piace, questo diventa poi ciò che non fa funzionare la trama. Detti gli elementi negativi, passiamo al positivo.
La parte che riguarda il mistero, e quindi la morte e l’accusa di omicidio di Hae-Sung, sono il pezzo forte di Reunited Worlds, così come l’amore che il giovane nutre per la sua famiglia. Morto appena fuori dell’edificio scolastico, visto che le sue impronte sono state trovate nell’aula d’arte dove il compagno di classe è stato ucciso, il ragazzo è stato accusato di omicidio e questo è ricaduto sui suoi quattro fratelli. Al giorno d’oggi non è semplice vivere come il parente di un criminale, per cui Hae-Sung si ritrova a fare i conti con una realtà difficile e dovrà, grazie alla propria caparbietà, riabilitare il suo nome e ricreare quei legami familiari che in seguito alla sua morte si sono allentati fin quasi a spezzarsi. L’intrigo sulla vera identità dell’assassino e sull’uomo che lo ha investito, uccidendolo, si collega bene alla parte romance, che include anche un po' di ironia in alcune scene. Hae-Sung, man mano e grazie all’incontro con alcuni personaggi, comprenderà come vivere e sfruttare la seconda possibilità datagli tuttavia, ritrovato l’affetto dei suoi cari dopo molteplici prove di fiducia, verrà messo davanti a un conto alla rovescia. Non voglio svelarvi altro, perché tutto sommato la trama nella sua semplicità non è male, quindi date una sbirciata. Attendo un vostro parere, Drama Maniaci 😊
 

Voto: 6 – Mi aspettavo di più.

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