domenica 9 febbraio 2020

#Dramamania17: Orange Marmalade a cura di Mariarosaria Guarino

Buona domenica sognatori e ben ritrovati con le recensioni ai drama. Oggi tocca a questo fantasy romantico.



Trama

In un mondo in cui gli umani e i vampiri coesistono, questi ultimi si sono evoluti e non si cibano più di sangue umano; tuttavia, sono temuti e discriminati, e molti di loro nascondono per questo la loro vera natura, fingendo di essere persone qualsiasi per non essere emarginati. Baek Ma-Ri è una vampira adolescente ritiratasi dalla società che nasconde la sua identità. Cacciata da diversi quartieri, non vede l'ora di stabilirsi in una nuova città e vivere tranquillamente, ma le cose cambiano quando bacia accidentalmente il collo di Jung Jae-Min, il ragazzo più popolare del suo liceo.
Genere: Scolastico, Fantasy, Fantascienza, Romantico


Recensione
Questo drama è carino ma risulta imperfetto per diversi aspetti, ed è questo il motivo per il quale non ho potuto dargli dei voti altissimi, tuttavia non è brutto e può essere guardato per trascorrere delle ore di relax. La storia si incentra sulla diversità, in questo caso tra vampiri ed esseri umani, e sulla discriminazione verso coloro che sono costretti a nutrirsi di sangue. La società sa che esistono ma li respinge, li emargina, e li spinge a nascondersi. Per questa ragione i vampiri non conducono una vita semplice, ma devono stare attenti a ogni frase e gesto, vivendo nell’ansia di essere scoperti.
Nonostante questo, la giovane Baek Ma-Ri decide di andare in una scuola pubblica dove incontra Jung Jae-Min, un ragazzo carino e dai modi gentili che, dopo un primo scontro accidentale, comincia a spuntarle davanti ovunque. Il problema, in questi incontri, è che la ragazza è attratta dal suo sangue e, se da un lato vorrebbe svelare al giovane la sua vera identità, dall’altro teme la reazione del ragazzo e ha paura di perderlo. La trama è semplice ma riserva qualche piccola sorpresa, anche se non voglio svelarvi di più. Quello che non ho apprezzato è stato il salto temporale, che da un certo episodio in poi, ci riporta all’epoca Joseon e ci fa rivedere i protagonisti vivere quasi la stessa vicenda in versione storica. Di certo, considerata la complessità dell’argomento, credo si potesse sviluppare di più la storia, approfondire il tema della discriminazione, ed evitare di ripeterla in costume (anche se io amo i drama storici) senza alcuna sfumatura a renderla differente. Altra pecca, ma questa inficia sicuramente meno visto che la storia è per ragazzi, è la giovane età dei protagonisti, che risultano un po' acerbi. Li ho rivisti in altri drama e, per alcuni, il cambiamento dato da una diversa maturità ed esperienza, è evidente.
 


Voto: 6 – Mi aspettavo di meglio

2 commenti:

  1. Non conoscevo questo drama e ne sono rimasta incuriosita nel leggere la tua opinione in merito. Voglio comunque farci un pensierino una volta finito di vedere The Ghost Bride.

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    1. È molto carino nell'insieme ma le pecche ci sono.
      The Ghost Bride mi manca, lo metto subito in lista 😊

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