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giovedì 29 aprile 2021

Review Tour: Lo Pseudonimo di Juls Way

  

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Tour de Lo Pseudonimo di Juls Way, edito Words Edizioni. La nostra Kathleen l'ha letto e recensito per noi. Vediamo insieme tutti i dettagli.


 
 
Trama
 
 

Londra, 1907


All’uscita del terzo libro di Mr Carl Montgomery, la città di Londra è in preda a una frenetica caccia all’autore, di cui nessuno conosce l’identità. Non è esente dal dibattito, suo malgrado, Mr Ezra Talbot, importante editorialista della rivista The Point, al quale viene proposto di scrivere un articolo che smascheri lo scrittore. Tra visite al museo, aste di quadri impressionisti, interviste, letture ad alta voce e rocamboleschi scambi di identità, Talbot si troverà invischiato in una intricata indagine, ricca di colpi di scena, in compagnia della sua bizzarra assistente, miss Frances Evans. Ma cosa succederà quando verrà rivelata la vera identità del misterioso Mr Carl Montgomery?
 
Link per l'acquisto: https://amzn.to/3nsOGwS
 
 
Il parere di Kathleen (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
 
 
CHE PERSONE SENTIMENTALI SONO GLI SCRITTORI, VIVONO TANTE VITE, PERSONALITÀ, DRAMMI E AMORI PER POI REGALARE IL TUTTO AD ALTRI, CAMBIANDO INEVITABILMENTE LO SPIRITO DI QUELLE PAROLE PARTORIRE DALLA MENTE UMANA.

 

Ho scelto di leggere questo romanzo attratta, in primis, dall'omonimia con questa autrice, e poi per il tema trattato: nella Londra per bene, tutti vogliono scoprire chi si nasconde dietro lo pseudonimo del famoso autore Montgomery.

Come se conoscere la vera faccia che si cela dietro parole che ci colpiscono al cuore sia fondamentale. Come se potesse ribaltare le carte in tavola.

Protagonisti di questa vicenda sono Ezra, giornalista di spicco del The Point e la sua assistente, Frances.

Lui, uomo integerrimo, stacanovista e serio, cresce da solo la sua unica figlia dopo essere stato abbandonato dalla moglie per un capriccio. Stanca della sua monotona vita londinese, si è trasferita a Parigi, fregandosene della sua famiglia e dei loro sentimenti.

Nonostante tutto, Ezra si è rialzato e ha creato un focolare ricco di amore e momenti speciali con la figlia Georgiana. Nella sua vita c'è spazio anche per la goffa e anonima Frances, donna semplice ma infaticabile. Attenta, puntigliosa, irriverente quando serve, ottimo braccio destro per il nostro uomo.

Frances nasconde un passato difficile, fatto di scelte radicali e di amore per la propria libertà. Un passato che l'ha segnata e che le ha lasciato addosso una pesante etichetta, pretesa dalla nobiltà che non vede di buon occhio il mutare della società. Un mutare che sta stravolgendo le rigide regole delle classi sociali e del buon costume.

Frances ha chiaro il suo obiettivo, ovvero affermarsi e poter badare a se stessa da sola.

Ezra l'ammira per questo e, nonostante alcuni momenti di immensa e imbarazzante goffaggine, non cambierebbe il loro rapporto professionale per nulla al mondo.

La considera un'amica, una confidente, la mano da stringere quando il mondo pare crollargli addosso. La sua presenza nella sua vita è diventata una piacevole costante, come il loro rito del caffè del pomeriggio.

Lui non la vede come una sua sottoposta, una donna che deve stare al suo posto, anzi, ne apprezza l'acutezza, l'arguzia e i consigli non richiesti. Per lui Frances è una sua pari, che tanto dà sul lavoro e che gli sta facendo riscoprire sentimenti che parevano svaniti dopo l'abbandono della moglie.

Proprio nel bel mezzo di quest'aria di cambiamento, sia generale che personale, al nostro giornalista viene affidata un'inchiesta che potrebbe portare a uno scandalo: scoprire chi si cela dietro lo pseudonimo del famoso scrittore Montgomery.

Per Ezra, amante delle sfide e pignolo nel suo lavoro, questo diventa un chiodo fisso. Ovviamente da affrontare con la sua immancabile Frances, proprio come fossero Holmes e Watson.

Ma questa sarà solo la punta dell'iceberg in questo intreccio di avvenimenti.

Perché la domanda fondamentale non è solo “perché uno pseudonimo”, molto altro si cela dietro questa decisione, che può virare dall'estremo desiderio di privacy alla voglia di riscatto, di creare, libro dopo libro, una vita diversa per chi mette nero su bianco i propri sentimenti.

Una storia meravigliosa che riesce a tenerti incollato alle pagine.

Due protagonisti caratterizzati benissimo che si incastrano alla perfezione in questo viaggio introspettivo di lotta e rinascita, di ricerca del proprio posto nel mondo.

Ho amato ogni cosa, dal borbottare ai modi a tratti burberi di Ezra, alle battute puntigliose di Frances. Dal loro passato al percorso che hanno fatto per ritrovarsi insieme, a lavorare su un caso che avrebbe portato scompiglio nelle loro vite.

Ho adorato l'immenso e profondo lavoro sui propri sentimenti, il loro viaggio introspettivo, le loro risate, gli sguardi, il loro modo di interagire.

Deliziosi gli intermezzi di Montgomery e alcune chicche sul mondo della scrittura disseminate tra i capitoli.

Una scrittura scorrevolissima, con spiegazioni dettagliate a parte, ambientata in una Londra ancora troppo impegnata ad apparire piuttosto che essere.

Una lettura che mi ha appassionato e mi ha fatto ricordare, e spiegato in modo perfetto, cosa significa scrivere per uno scrittore.

Felicissima di aver scelto Juls.

 

Valutazione: 5 stelle.

lunedì 19 aprile 2021

Segnalazione: Lo Pseudonimo di Juls Way

 Nuova uscita di oggi!

Lo Pseudonimo

Juls Way

 

 

TITOLO: Lo Pseudonimo

AUTORE: Juls Way

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Romance storico/Edoardiano

FORMATO: Ebook (2,99) - Cartaceo (15,90)

 

  

RELEASE DATE: 19.04.2021

 

DISPONIBILE SU AMAZON

E IN TUTTE LE LIBRERIE

 

 

«Andate in libreria e acquistate tutti i suoi romanzi. Voi li avete letti?»

«Che domande! Certo che li ho letti! Tutti leggono Montgomery!»

 

 

TRAMA

 

Londra, 1907

 

All’uscita del terzo libro di Mr Carl Montgomery, la città di Londra è in preda a una frenetica caccia all’autore, di cui nessuno conosce l’identità. Non è esente dal dibattito, suo malgrado, Mr Ezra Talbot, importante editorialista della rivista The Point, al quale viene proposto di scrivere un articolo che smascheri lo scrittore. Tra visite al museo, aste di quadri impressionisti, interviste, letture ad alta voce e rocamboleschi scambi di identità, Talbot si troverà invischiato in una intricata indagine, ricca di colpi di scena, in compagnia della sua bizzarra assistente, miss Frances Evans. Ma cosa succederà quando verrà rivelata la vera identità del misterioso Mr Carl Montgomery?



 

BIOGRAFIA AUTRICE:

 

Classe 1994, vive a Bologna, dove frequenta la Scuola di Archivistica. Urbinate di nascita e di adozione, si è laureata in lettere moderne e in storia dell’arte. Cresciuta a libri, Guccini e Platone, è un’inguaribile romantica; ama il cinema, le serie tv – soprattutto i period drama – il sarcasmo e andare in giro per mostre e musei. Il suo sogno è di vivere a Parigi, in una mansarda arredata in stile anni Venti, con vista sul Quartiere Latino. Inventa storie da quando ne ha memoria. La seconda moglie (Words Edizioni) è il suo primo romanzo e ha riscosso notevole successo di pubblico e critica. Lo Pseudonimo è il suo secondo romanzo.

 

 ESTRATTI

 

1. «Secondo me, c’è ben poco di scandaloso in uno scrittore che scrive romanzi d’amore» replicò lei sorridendo, in tutta la sua fresca ingenuità.

«Su questo vorrei dissentire. Una storia d’amore può essere scandalosa, rivelarci incredibili verità e aprirci gli occhi sui nostri sentimenti» ribatté Mr Talbot, cercando di darsi il tono dell’uomo maturo.

«Non lo metto in dubbio, ma avete letto qualcosa di questo Montgomery?»

«A dire il vero, no. Anzi, domattina passate dall’amministrazione e fatevi rilasciare del denaro, poi andate in libreria e acquistate tutti i suoi romanzi. Voi li avete letti?»

Frances Evans rise. «Che domande! Certo che li ho letti! Tutti leggono Montgomery!»

«Rileggeteli, vi voglio preparata» le ordinò.

 

 

2. «Cosa facciamo?» domandò lei.

Mr Talbot fu colpito dal tono tanto genuino quanto ingenuo. «Noi? Intendete cosa faremo voi e io insieme? Non eravate voi la disfattista? Credete non mi sia accorto che, dopo la nostra escursione al Victorian and Albert, non avete più affrontato l’argomento?»

«Non me ne avete più reso partecipe.»

Mr Talbot si sedette sul bordo della scrivania a braccia conserte.

«Non eravamo Sherlock e Watson?» lo incalzò lei.

«Sareste davvero un’aiutante così devota?»

«Oddio, forse non vi seguirei mai nelle miniere di Cornovaglia per salvarvi la vita, come quei coniugi qualche anno fa.»

«I Montegue?»

Miss Evans annuì, e Mr Talbot scoppiò in una fragorosa risata. Ricordava molto bene il curioso episodio del 1899: una coppia di novelli sposi si era trovata invischiata in un dramma familiare, neanche fossero stati i protagonisti di un romanzo d’avventura.  Si lasciò sfuggire un sorriso.

«Per nostra fortuna, credo che il nostro fantomatico scrittore non viva in una miniera.»

«Dunque, posso essere il vostro Mr Watson, Mr Talbot?»

mercoledì 8 luglio 2020

Segnalazione: La seconda moglie di Juls Way

Nuova uscita di oggi!



TITOLO: La seconda moglie

AUTORE: Juls Way

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Storico vittoriano

FORMATO: Ebook (2,99 – in offerta a 0,99 nel giorno d’uscita)

 Cartaceo (13,90)

PAGINE: 265

RELEASE DATE: 08.07.2020

 

 

«Allora ditemi, lady Montegue, come immaginate la donna del nuovo secolo?»

«Sarà libera.»

 

 

Londra, 1899

All’alba del nuovo secolo, lady Lavinia Roseland, figlia del Conte di Carvanon, è costretta a un matrimonio combinato con lord Edward Montegue. Un’unione nata male in partenza: lei ha una reputazione macchiata, un carattere terribile e una lingua ben affilata; lui, vedovo e con una carriera politica da portare avanti, la vorrebbe tenera e devota. Tuttavia, Edward non è immune al fascino di Lavinia che, con le sue mise maschili, si fa ambasciatrice di idee nuove e rivoluzionarie. Ad avvicinarli sarà la strana e improvvisa sparizione del padre di lei. Marito e moglie si ritroveranno così nella romantica Cornovaglia, ospiti di una tenuta ricca di misteri, per scoprire vecchi e nuovi intrighi della famiglia Carvanon.

 

  

L’AUTRICE

 

Juls Way ha venticinque anni e vive a Bologna, dove frequenta la Scuola di Archivistica. Urbinate di nascita e di adozione, si è laureata in lettere moderne e in storia dell’arte. Cresciuta a libri, Guccini e Platone, è un’inguaribile romantica; ama il cinema, le serie tv (soprattutto i period drama), il sarcasmo e andare in giro per mostre e musei. Il suo sogno è di vivere a Parigi, in una mansarda arredata in stile anni Venti, con vista sul Quartiere Latino. Inventa storie da quando ne ha memoria, ma La seconda moglie è il suo primo romanzo.

 

  

ESTRATTI

 

1.

‹‹Ah, dimenticavo!›› disse una volta sulla porta, mentre ormai sua moglie si stava sciogliendo il cappellino da viaggio. ‹‹La prossima settimana terremo una cena, così potrete dare prova delle vostre doti da padrona di casa.››

‹‹Fantastico, fremo all’idea›› borbottò sottovoce Lavinia, alzando gli occhi al cielo.

‹‹Magari evitiamo il sarcasmo con gli ospiti.››

‹‹Dipende, se verrà anche mia madre farò davvero fatica a trattenermi.››

 

2.

‹‹Vivere al di fuori delle regole della società non l’ha resa più libera, infatti. In un mondo che identifica nell’etichetta l’essenza di una persona, lei perde il diritto ad innamorarsi, ad essere felice. Siamo disposti ad accettare tutto benché si rimanga nei propri confini, tra i propri simili…›› mormorò flebilmente, appoggiando senza pensare la mano sulla gamba di lui. Solo lord Montegue percepì in modo strano questa vicinanza? Il tocco di Lavinia era delicato, quasi impalpabile, eppure, mentre continuava a tradurre per lui quei versi in italiano, vivido sulla sua pelle nonostante il tessuto. Mentre sul palco le vicende dei personaggi giungevano all’inevitabile epilogo, anche Edward sentì all’improvviso delle emozioni forti e difficili da controllare. Era come se avesse colto una sfumatura in quelle parole che le ricordavano Lavinia stessa. Strinse la mano di lei, che avvampò violentemente. La Traviata lo sconvolse in una maniera che non credeva possibile.

 

3.

‹‹Lavinia, credo che forse dovremmo smettere di evitarci.›› Edward cercò di cominciare dal principio, scoprendosi a sua volta molto nervoso. ‹‹Vi ho raggiunta qui a Brightworth Home perché, tra le altre cose, pensavo di corteggiarvi, con il vostro permesso, s’intende.››

‹‹Noi, però, siamo sposati.››

‹‹Sì, lo so.›› Non era proprio la risposta che si aspettava. ‹‹Dovete sempre essere così puntigliosa?››