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venerdì 8 agosto 2025

Recensione: Regret Love di Bluebird (Sky Series Vol. 2)

Sognatori, la nostra Mariarosaria ci parla oggi del romanzo Regret Love di Bluebird. Pronti a scoprire tutti i dettagli?



Trama



Jeon Sun-Woo, Sunny, ha sempre ottenuto ciò che voleva. Tutto, tranne Park Jong-Dae, il Sex God degli SG5. Per lei, Jong-Dae è un’ossessione, un sogno che brucia e consuma, un sogno che si lascia inseguire senza mai lasciarsi afferrare. Avvicinarlo sembrava impossibile, finché Bee Anderson, la sua amica inglese, non conquista Lee Hyun-Min, il leader degli SG5. Da quel momento, anche Jong-Dae entra nel suo mondo e Sunny è pronta a tutto pur di restare nella sua orbita, anche a farsi bastare un rapporto fatto di silenzi e illusioni. Jong-Dae però non è il ragazzo perfetto che immaginava: prende, pretende e non si lega. Quando Sunny capisce di non contare nulla per lui, decide di voltare pagina. Una nuova vita, una versione migliore di sé.
Si ricostruisce, trova una nuova dimensione e col ritorno in Corea della sua amica Bee, le sembra che il mondo riprenda a girare per il verso giusto. Ma proprio quando crede di essersene liberata, Jong-Dae torna e con lui i ricordi di quei rari momenti in cui si era sentita parte della sua vita, portando con sé il peso di emozioni che Sunny aveva giurato di soffocare.
Park Jong-Dae ha lavorato sodo per avere tutto: soldi, fama, quell’aura irresistibile che mostra al mondo ogni giorno. Ma dietro alle provocazioni, dietro l’immagine studiata sul palco, c’è solo un ragazzo che recita un ruolo. Per questo ha sempre mantenuto le distanze: dalle ragazze, dalle emozioni, da tutto ciò che potesse farlo vacillare. Fino a Sunny, una fan adorante, pronta a seguirlo ovunque. Sunny però è solo una delle tante. Per lui conta solo la musica, il gruppo, l’amicizia con Hyun-Min, l’unico legame che credeva davvero solido, fino all’arrivo di Bee Anderson. Con lei è cambiato tutto, anche gli equilibri degli SG5, e quando tutto gli sfugge di mano, quando perfino Hyun-Min si allontana, resta solo, costretto a fare i conti con orgoglio e rimorsi. Anche Sunny prende le distanze e lui la cerca con una forza nuova, irresistibile.
Più lei si allontana, più lui la desidera.
Per la prima volta, Jong-Dae si chiede se dietro il suo ego ferito non si nasconda qualcosa che non aveva previsto. Sunny non è più una fan qualunque. Lei è la crepa sotto i suoi piedi, il suo rimpianto, la sua possibilità.
Perché ci sono persone che ti distruggono. Altre che ti cambiano. E qualcuna che riesce a fare entrambe le cose.
Tra le luci di Seoul e i sogni che sembravano irraggiungibili, Sunny e Jong-Dae si sono cercati, si sono feriti, si sono sfiorati senza mai appartenersi davvero. Certi legami non finiscono, restano sospesi tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere.

E a volte, basta un solo passo per scoprire che il cuore può ancora scegliere.

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Il parere di Mariarosaria (prodotto fornito dall'autore senza scopo di lucro)



Aspettavo questo romanzo da un po' e devo dire che è valsa la pena attendere, perché non sono rimasta delusa dalla storia, né dalle scelte dell’autrice che ha saputo gestire benissimo lo stato d’animo dei protagonisti e fonderlo con una crescita personale che mi ha sorpresa. Come sempre, quando si parla di Bluebird, l’ambientazione è eccezionale perché la mia amata Corea del Sud viene descritta in maniera impeccabile e la si respira in ogni dettaglio; niente è lasciato al caso e si intuisce quanto l’autrice ami non solo questo paese, ma il K-pop. 
La musica e tutto ciò che rappresenta, sia per i fan che per gli idol, è descritta scrupolosamente e viene approfondito il modo in cui questi ragazzi eccezionali, capaci di far sognare tanti appassionati, vivono la loro quotidianità costituita da sacrifici e passione. Grazie alla penna dell’autrice possiamo vedere le persone celate dalla celebrità e questo è uno degli aspetti più intensi della storia, poiché le dona uno spessore e una particolarità tali da farla apparire reale.
Il romanzo inizia in sordina e si aggancia a Perhaps Love. I primi capitoli hanno lo scopo di farci avvicinare ai personaggi, ricapitolando ciò che è accaduto nel primo volume della serie, ma pian piano i sentimenti prendono le redini e ti spingono a leggere, pagina dopo pagina, per scoprire Sunny e Park Jong Dae, i due protagonisti, con le loro incertezze e i punti di forza.
Entrambi provenienti da esperienze di vita che li hanno cambiati e rafforzati nel carattere, sono decisi a dimenticare il passato, crescere e raggiungere degli obiettivi che puntano alla realizzazione e al trovare l’amore, quello vero, che è capace di cambiarti la vita e spingerti a metterti in gioco fino alla fine. È grazie a questo sentimento potente, oltre che alla voglia di trovare la propria strada, che Sunny decide di lasciarsi alle spalle chi era e cerca, con la sua amica Bee, di trovare la vera se stessa in un mondo che le è sempre stato offerto su un piatto d’argento e che, adesso, è determinata a scoprire e conquistare da sola.
Ed è proprio questo cambiamento che spinge Jong Dae a cercarla, perché in lei trova non soltanto una fan, ma la persona che potrebbe rendere migliore una vita da cui ha precluso ogni felicità, concentrandosi unicamente sull’impegno che profonde nella danza e nel canto. Il desiderio di essere amato per il ragazzo che è e non per l’idol, è ciò che perseguita Jong Dae e, quando comprende che l’unica in grado di dargli ciò che desidera è Sunny, è pronto a cambiare il suo modo di vedere le cose e a modificare le priorità della sua vita, fatta di lustrini e sudore.
Della storia ho apprezzato non soltanto la scrittura fluida, in terza persona, ma anche la capacità dell’autrice di consentire a ogni personaggio di esprimersi al meglio, senza mai risultare invadente e lasciando il giusto spazio ai protagonisti principali. Ciò che mi ha fatto innamorare più di tutto, però, è stata la crescita dei personaggi e il modo in cui, affrontando non solo il mondo, ma in primis se stessi, sono riusciti a ricostruirsi e a ricominciare partendo da macerie invisibili che non riuscivano a vedere.

Valutazione: 5 stelle!

mercoledì 8 settembre 2021

Recensione: Perhaps Love di Bluebird (Sky Series Vol. 1)

Sognatori, la nostra Mariarosaria ci parla oggi del romanzo di Bluebird, Perhaps Love. Pronti a scoprire tutto?

 

 

Trama

Bee Anderson non si aspetta niente dalla vita.
A ventidue anni è indurita dal tempo e dal poco amore ricevuto dalla madre. Ha solo i suoi amici James e Anne su cui poter contare: gli unici che possa chiamare famiglia. Liverpool le sta stretta e come ogni prigioniero che si abitua alla sua condizione, Bee non vede alcun futuro se non quello di trascinarsi in modo ripetitivo, giorno dopo giorno.
A Lee Hyun-Min la vita ha regalato un talento immenso, portandolo a diventare il leader degli SG5: la più famosa band di kpop. L’impegno e il dolore lo hanno fortificato, ma essere un idol comporta rinunce. La sua intera esistenza è sotto i riflettori, senza mai poter lasciarsi andare. Senza aver mai vissuto come un comune ragazzo di ventisette anni.
Un incontro casuale.
Una notte che sembra un sogno e loro soltanto due giovani ragazzi. Come tutti i bei sogni anche quella notte finirà, ma il destino li farà incontrare ancora, otto mesi dopo a Seoul, in Corea.
C’è un disegno invisibile, una forza che li ha spinti a cercarsi tra miliardi di persone. Un sentimento capace di spazzare via incertezze e ostacoli.
Delicato e fragile come le ali di una farfalla. Potente e tumultuoso come uragano.
Oltre i riflettori, oltre la paura di perdersi, oltre le parole non dette. È proprio quando tutto sembra perfetto, che la vita pone di nuovo Bee davanti ad una scelta: l’unica che non avrebbe mai voluto fare. Perché l’amore per Hyun-Min è più forte di qualsiasi cosa e la felicità del ragazzo che ama, più importante di tutto.
Dalla fredda e nebbiosa Inghilterra fino alla moderna e colorata Corea, una storia al ritmo del kpop, un viaggio alla ricerca di se stessi.
Per spogliarsi delle proprie maschere.
Per imparare a sorridere.
Per imparare ad amare.


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Il parere di Mariarosaria (prodotto fornito dall'autore senza scopo di lucro)

 


Ho scelto di leggere questo romanzo perché affascinata dall’ambientazione, la mia amata Corea del Sud, ma anche dalla scelta dell’autrice di parlare del K-Pop. Mi sono avvicinata alle prime pagine incerta su cosa aspettarmi, sperando di trovare qualcosa di diverso dal solito e… non sono rimasta delusa.

Perhaps Love è una storia che inizia in sordina ma che si finisce con l’amare perché i sentimenti, quelli veri e che ti travolgono, possono cambiarti la vita e spingerti a metterti in gioco fino alla fine, proprio come accade a Bee e Hyun-Min.

La prima cosa che mi ha colpito è stato trovare una protagonista femminile diversa dalle altre, una ragazza che ha sofferto ed è cresciuta praticamente da sola, restandone segnata, senza però diventare debole. Bee Anderson non si aspetta molto dalla vita: è forte, decisa, affronta i giorni quasi con rabbia, come se non le spettasse alcuna felicità; alcune volte è scontrosa, irascibile e sfrontata e questo suo essere “ruvida”, all’inizio, può renderla antipatica e difficile da accettare, o almeno questo è quello che è successo a me. Solo dopo, andando avanti con la lettura, si comincia a guardare attraverso i suoi occhi, a percepirne il cuore e a vederla sul serio, scrutando oltre la maschera fino a dimenticarci del suo “pungiglione...”

Lee Hyun-Min, invece, è il leader degli SG5, gruppo K-Pop in vetta alle classifiche in Corea. Per lui la vita è rappresentata dal sogno di raggiungere il successo facendo quello che ama di più: cantare e ballare. Per Hyun-Min non esiste altra famiglia che la band, cui ha dedicato tutto se stesso fin quasi ad annullarsi, ed è questo che lo spingerà a cambiare... Dopo anni di duro lavoro gli è sempre più difficile nascondere il verso se stesso per offrire alle fan quello che desiderano; fingere è qualcosa che gli impedisce di vivere appieno la propria esistenza e il motivo per cui, dopo aver incontrato per caso Bee prima a Liverpool, e poi in un locale in Corea, decide di vederla ancora.

Lei non ha idea di chi lui sia, non si interfaccia con Min come una fan adorante e, soprattutto, resta se stessa anche dopo aver scoperto la sua vera identità. È diversa, come uno strappo sul foglio all’apparenza immacolato dell’immagine che si è creato, lo fa sentire una persona nuova e grazie a questo, mentre state leggendo, finirete con l’essere letteralmente catapultati nella storia.

Fondere due realtà e modi di vivere diversi come quelli di Bee e Hyun-Min non era una cosa semplice, ma la maestria di Bluebird è evidente proprio grazie a questo. Le reazioni della protagonista, il modo in cui cerca di accettare la diversità culturale riscontrata dopo il trasferimento improvviso in Corea e, infine, la determinazione con la quale agisce, fino alla fine, per salvare l’amore in cui crede, vi accompagneranno con delicatezza fino alla fine di una storia che alterna introspezione, sensualità, sofferenza e quel pizzico di ilarità che non dispiacciono.

Non era semplice descrivere la vita degli idol, far trasparire le ristrettezze di un mondo luccicante e che sembra offrire tutto, ma l’autrice ci è riuscita appieno e questo è proprio ciò che mi ha colpito. Tutti i personaggi sono veri, ogni sfumatura di una trama per niente semplice e ciascuna scelta lasciano intendere quanto Bluebird ami questo mondo e come si sia impegnata affinché risultasse reale e comprensibile a tutti. Niente è lasciato al caso e la spiegazione di termini presenti nel testo, tipici del mondo coreano, o del K-Pop, aiutano anche chi non si è mai avvicinato al genere di comprendere cosa sta accadendo.

Ho adorato ognuno dei protagonisti di Perhaps Love, persino l’inflessibile e irascibile Jong-Dae, e credo che ognuno di loro sia stato delineato in modo da poter essere immaginato e quasi sfiorato, anche se non tutti gli autori sono in grado di creare questo tipo di filo invisibile con il lettore, soprattutto con la narrazione in terza persona. Per questo non vedo l’ora di poter leggere degli altri SG5 quanto prima e faccio il mio in bocca al lupo a questa autrice che, con abilità e padronanza di linguaggio, è riuscita a mostrarci un mondo che non è fatto solo di carta patinata e video che rasentano la perfezione, ma di cuori, anime e vite che si intrecciano e crescono, lasciandoci con gli occhi adoranti per le persone che si nascondono dietro un idol.


Valutazione: 5 stelle!