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giovedì 16 aprile 2026

Recensione: Her League: Un amore tutto suo di Liz Tomforde

Sognatori, la nostra Meg ci parla oggi del romanzo Her League: Un amore tutto suo di Liz Tomforde, edito Always Publishing. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama


Desiderarlo è pericoloso. Cedere… è imperdonabile.
Nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo nonno.
Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni difficili ai tagli necessari.
Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla alla cieca.
Una leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra sembra avercela con lei e con le sue decisioni.
Per Emmett il campo da baseball è casa, i suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”. Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nella World Series per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il baseball sa regalare.
Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte fianco a fianco, gli consente di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e il suo nuovo capo si trasforma, e non ha più nulla di professionale. Diventa pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un fuoricampo.
L’istinto di Monty di prendersi cura degli altri finisce per includere anche Reese, e lei desidererebbe solo lasciarsi andare tra le braccia dell’allenatore.
Ma tra Reese e Emmett non è solo una questione di potere. È una questione di limiti.
E superarli potrebbe costare molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere ogni cosa.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

Diciamo la verità: alla fine della serie Windy City, ci eravamo un po' tutte innamorate di Emmett Montgomery, l’allenatore che era come un padre per i fratelli Rhodes: un quarantenne alto e affascinante, ma anche paterno, capace di mescolare il senso del dovere di ottocentesca memoria con la modernità e l’abilità di adattarli alla quotidianità 4.0.
Lui considera la squadra un po' come la sua famiglia, e con quella nuova proprietaria il contrasto è immediato, non importa che lui sia lì a fare tanto bene il suo lavoro, a vincere partite e campionati: no, Reese Remington gli riserva solo occhiate dure, risposte altrettanto brusche e la sensazione diretta che il suo contratto non sarà rinnovato.
Eppure… eppure c’è una strana attrazione, perché Reese non è solo il suo capo, è anche la prima donna alla guida di una squadra nella Football League, ma al tempo stesso è lui che la difende e condivide le sue decisioni di cambiamento.
La gentilezza di Emmett si contrappone alla freddezza apparente di Reese, in una sorta di filo invisibile che inizia a diventare sempre più corto e sfilacciato, fino a rendersi conto che quel desiderio disperato è un amore nuovo per entrambi.

 

«Ce ne stiamo qui, uno di fronte all’altra, il petto ansimante, il respiro affannato. In attesa che l’altro infranga le regole. Che rompa la tensione. Che si arrenda. Nessuno dei due lo fa, però.»

 

Abbiamo due protagonisti che hanno una vita intera alle spalle: ed è soprattutto Reese che conquista il lettore con la sua fragilità nascosta dietro determinazione e scelta di solitudine, con un matrimonio fallito proprio per aver riposto la fiducia in chi non la meritava.

 

«”Tu mi fai sentire al sicuro e mi permetti di essere me stessa.”»

 


Di Emmett... non abbiamo parole per un uomo che davvero così completo, totale e altruista nelle sue scelte che ci fa innamorare di lui ancora di più pagina dopo pagina.
I POV sono alternati alle parti in cui ci vengono spiegati i sentimenti e l’attrazione tra i due, ma soprattutto le decisioni, le motivazioni, le rinunce di due persone che si scelgono, contro tutto e tutti per prendersi cura l’uno dell’altra, per coprirsi nella vulnerabilità ed essere squadra insieme.
La Always Edizioni ci ha fatto una sorpresa enorme regalandoci l’uscita italiana a poco meno di un mese di distanza dall’uscita in lingua, con una lettura che dare cinque stelle è poco.
Da non perdere!!!!!

  

Valutazione: cinque stelle!

lunedì 19 maggio 2025

Review Party: Caught up. Incastro vincente di Liz Tomforde

 

Sognatori, oggi il blog partecipa al Review Party del romanzo Caught up. Incastro vincente di Liz Tomforde, edito Always Publishing. La nostra Meg l'ha letto e recensito per noi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama

Kai ha dimenticato cosa sia il divertimento. Miller ha dimenticato cosa sia una casa. Hanno una sola estate per trovare l’incastro vincente. Per Kai Rhodes, il miglior lanciatore della squadra di baseball di Chicago, diventare papà è stata una sorpresa, ma da quando è arrivato il piccolo Max, Kai ha ridefinito le sue priorità: il baseball rischia di perdere la sua magia se gli impedisce di occuparsi del suo bambino. Per dimostrare a se stesso di essere un buon genitore, Kai licenzia un baby sitter dopo l'altro - nessuno pare all'altezza dei suoi standard. Con l'arrivo dell'estate, è necessario trovare qualcuno che si occupi di Max. Persino il coach della squadra lo pretende, e propone una soluzione: sua figlia, una giovane pasticciera dai tatuaggi appariscenti, gli occhi color giada e… una bocca sfacciata da chiudere a suon di baci. Miller Montgomery si è fatta un nome nel mondo dell'alta pasticceria fino a vincere, a soli venticinque anni, un premio prestigioso. Eppure sembra aver perso l'ispirazione e ora sente il bisogno di una pausa dalla sua vita da giramondo. Da Chicago suo padre, il coach Monty, coglie l’occasione e le propone di aiutare uno dei suoi giocatori per l’estate. Quando incontra Kai Rhodes, Miller capisce di avere davanti un uomo leale, protettivo, ma schiacciato dalle responsabilità al punto da aver dimenticato cosa sia il divertimento. E, da subito, desidera ricordare a quell’uomo terribilmente attraente cosa sia la spensieratezza… magari flirtando un po’ con lui. Mentre il loro rapporto acquista una dimensione di fiducia, di quotidianità e di famiglia, anche l'attrazione tra i due divampa rovente. Il problema? Innamorarsi della bella pasticciera è facile, ma Miller ha messo solo in pausa la sua vita da chef di successo, è uno spirito libero che non vorrà mai farsi incastrare. Creare dei legami solidi potrebbe portare Kai solo a farsi spezzare il cuore, o peggio, a spezzare quello di Max. A meno che Miller non capisca che alcuni legami non sono una sconfitta… ma solo un incastro vincente.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

Ad un mese e poco più dal secondo volume di questa belle serie, la Always Edizioni ci regala la storia di Kai Rhodes, il campione di baseball, papà single e grande amico delle coppie protagoniste delle precedenti storie.
Improvvisamente solo con un neonato di sei mesi, Kai, dopo aver cresciuto suo fratello, è anche un padre a 360 gradi, che non lascia suo figlio praticamente mai, disposto anche a rinunciare alla sua brillante carriera; sono lontani i tempi di feste e donne ogni sera, ora la sua vita è tutta con il piccolo Max e senza compromessi.
Ma, in pieno campionato, all’ennesima babysitter licenziata, non può far altro che accettare la proposta del suo allenatore, di una nuova tata.

  

«Sono solo stanco. Stanco di fare tutto da solo. Stanco di sentirmi come se non facessi abbastanza.»

 



E la nuova tata è proprio la figlia dell’allenatore, in realtà una chef pluristellata in crisi creativa.
Miller Montgomery è una donna concreta, di quelle abituate a farsi strada in un mondo competitivo come quello delle cucine stellate; quella pausa da tata le serve per staccare da tutto, non è previsto un papà single dal cuore d’oro, che la capisca e condivida i suoi dubbi, che con lei trovi un suo equilibrio.

 

«Dovrei correggerlo.

……………

Ma questo ragazzo merita qualcuno che combatta per lui, qualcuno che gli stia accanto. E anche se so di non poter essere io quella persona, per stanotte mi illudo di poterlo essere. Perché lui mi fa venire viglia di esserlo.»

 

 

I dialoghi sono sempre pieni di umorismo e battute, che compensano due caratteri e modi di vedere la vita molto simili, anche se all’apparenza diversi.

 

«”farei qualsiasi cosa per te” ripeto. “Lo sai?” “Penso che anch’io farei qualsiasi cosa per te”.»

 



Quello che anche colpisce è lo spirito di squadra del mondo del baseball, che coinvolge tutti i giocatori, che abbiamo intravisto in qualche altro romanzo ma che in questo ci viene ben raccontato e spiegato, per uno sport davvero lontano da noi italiani.
Un terzo volume che non delude, in una storia particolare che unisce vita, amore e cambiamenti in un modo particolare: non ci resta che attendere il divertente Isaiah.

 

Valutazione: quattro stelle e mezzo.

venerdì 11 aprile 2025

Review Party: The right move. Conquista da campione di Liz Tomforde (Windy City Series #2)


Sognatori, la nostra Meg ci parla del romanzo The right move. Conquista da campione di Liz Tomforde, secondo libro autoconclusivo della Windy City Series, edito Always Publishing e in uscita oggi. Pronti a scoprire tutti i dettagli?




Trama



Ryan vive di regole e disciplina.
Indy vive di sogni ed emozioni.
Fingersi una coppia? L’unica mossa giusta.


Indigo Ivers, l'estroversa e romantica assistente di volo della squadra di hockey di Chicago, non se la passa bene: ha scoperto che il suo fidanzato l'ha tradita, è rimasta senza casa e vede allontanarsi il sogno di una famiglia tutta sua. Quando la sua migliore amica Stevie le propone di trasferirsi nella stanza degli ospiti del fratello, Indy però è titubante. Ryan è una superstar dell'NBA e il loro primo incontro è stato decisamente umiliante! Non è ciò che le serve per curare i sintomi del cuore infranto.
Ryan Shay, miglior playmaker della lega di basket di tutto il Paese, è osannato da tutta la Città del Vento eppure inizia ad avvertire il peso di avere il destino della squadra dei Chicago Devils sulle spalle. Ormai, come un robot, si dedica solo e unicamente al basket, finendo per trascurare le amicizie e la vita privata e per mettere a rischio la sua posizione di capitano, perché il manager della squadra lo considera troppo distaccato per essere un buon leader. Come farà a mantenere la concentrazione con la coinquilina che ora sua sorella gli ha chiesto di ospitare? Indy Ivers piange in continuazione, è disordinata, e ama la compagnia quanto lui la solitudine.
La soluzione? Per trarre il meglio dalla convivenza, Indy e Ryan decidono di fingere di essere fidanzati! Indy, sensibile e socievole, è la ragazza giusta per convincere il proprietario dei Devils che Ryan non è solo un automa solitario dedito al basket, mentre Ryan, con il suo carisma e il suo fascino, è la conquista perfetta che Indy può sbandierare in faccia al suo ex.
Il problema? Fingere di avere una relazione si rivela troppo facile e diventa quasi impossibile distinguere la recita dalla realtà. Indy e Ryan, però, rimangono due opposti destinati ad attrarsi e respingersi contemporaneamente. Un campione come Ryan dovrà sfoderare tutte le sue armi per conquistare il vero amore.

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Il parere di Meg (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)



Ed eccoci ad un nuovo volume di questa serie, che ci porta nella storia di Indy, la migliore amica della protagonista del primo libro, e di suo fratello Ryan, stella dell’NBA.
I due si erano conosciuti, se così si può dire, in un momento non proprio felice per Indy, o meglio diremmo appropriato, dato che gli aveva letteralmente vomitato addosso: e adesso Ryan, su insistenza di sua sorella, si trova ad averla come coinquilina.
No, non ci siamo: lui, abituato al suo silenzio, alla sua solitudine totale, proprio non la vuole quella ragazza piena di colore, rumorosa e chiacchierona e se accetta quella tremenda e strana convivenza lo fa per l’affetto sconfinato verso sua sorella.
Ma Indy non è ciò che sembra: è una donna ferita, sola, spezzata dentro: nelle pagine scopriamo che lei è una di noi, una delle tante finite in un rapporto con un manipolatore, che non solo l’ha tradita quanto le ha addossato la colpa del tradimento, lasciandola piena di insicurezze.
Tornare a Chicago per lei è stato un sacrificio enorme, anche perché le amicizie, la casa, tutto era con il suo ex: i ricordi sono ovunque, e tutto le è stato portato via.
Quella difficile coabitazione si trasforma in una strana confidenza fatta di colazioni, librerie montate e abbracci che portano lei e Ryan ad avvicinarsi in un modo tutto loro.

 

«”Tu mi fai sentire rilassato. Con te sento di poter essere me stesso”.»

 


Indy irrompe in quel mondo solitario e silenzioso di Ryan, rendendolo consapevole di aver vissuto con dei paraocchi perfino verso i suoi stessi compagni di squadra, terrorizzato dall’idea di essere di nuovo preso in giro: la sincerità tra i due è totale, perché lei non è ancora pronta per un nuovo amore e lui si fa ancora condizionare dal suo passato.
E nelle pagine assisteremo al loro cambiamento, alla loro crescita come persone e come sentimenti, nella consapevolezza che i pezzi rotti di un cuore si possono riparare anche con le imperfezioni.

 

«”Ti voglio esattamente come sei. Io sono innamorata di te, Ryan Shay, e non mi serve che lo sappia il mondo intero”.»

 


La storia del passato di Ryan ci mostra un lato della vita degli sportivi di successo che, purtroppo sempre più spesso, ci capita di leggere nella realtà, e in questo l’autrice ha dato il giusto bilanciamento anche con gli effetti sul carattere del protagonista, senza cadere nella banalità e nell’ovvio.
Una storia davvero bella, che prende, in una lettura fatta da POV alternati e dialoghi diretti che non ci lasciano andare fino all’epilogo, che avanti nel tempo chiude un cerchio anche con i protagonisti del primo volume.

«A volte il passato si riduce a niente, quando si incontrano le persone giuste.»

 

  

Valutazione: cinque stelle!