Visualizzazione post con etichetta Jane Austen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jane Austen. Mostra tutti i post

venerdì 26 maggio 2023

Recensione: Emma's theory di Daniela Volonté

Sognatori, la nostra Meg ci parla oggi del romanzo Emma's theory di Daniela Volonté, un retelling in chiave moderna del romanzo “Emma” di Jane Austen. Pronti a scoprire cosa ne pensa?





Trama


“È tutto sbagliato, ma è bellissimo e non posso farci niente.
Ogni cosa mi sembra perfetta adesso, anche se non è così, eppure decido di zittire la mia coscienza e di aggrapparmi a questo momento.
Il dopo è un vuoto che non voglio affrontare adesso.”

“Vorrei trattenerlo il più a lungo possibile, perché so che è un addio. Ne ho la certezza, quando mi sussurra all’orecchio: «Perdonami, se ti ho fatto del male».
Ecco la sua decisione.
Una parte di me muore con quelle parole.”

Il mio nome è Emma Wood. Ho ventidue anni, senza presunzione posso definirmi una bella ragazza. Vivo nell’Upper West Side a New York City. Mi piace seguire le mode, ma se state pensando che io sia la classica bionda svampita, mi dispiace, devo correggervi. Sono laureata in Matematica e oltre ai numeri, la mia passione è formare coppie.
E proprio per aiutare le persone a costruire un rapporto duraturo, insieme alla mia amica Harriet, ho elaborato un’applicazione geniale che calcola la perfetta affinità di coppia.
Ho solo un problema: il mio vicino di casa ha la tendenza a smontare ogni idea che mi passa per la mente.

Sono George Knight e se qualcuno dovesse chiedermi di descrivermi risponderei: avvocato di successo. Ho uno studio che porta il mio cognome, ma nessuno mi ha mai regalato nulla. Lavoro tanto e sodo. Gli unici svaghi che mi concedo sono le donne e le sigarette.
Considero i Wood un’estensione della mia famiglia naturale e come tale, tendo a essere accondiscendente verso l’ipocondria di Henry e paziente nei confronti della figlia Emma.
Adesso lei se n’è uscita con questa folle teoria del misurare l’amore tra due persone.
Mi domando: i sentimenti possono essere misurati?
Ho il presentimento che si stia mettendo nei guai e che trascinerà a picco anche a me!

Link per l'acquisto: https://tinyurl.com/4p9x4rmb


Il parere di Meg (prodotto letto in ku)



Decidere di scrivere un retelling è sempre una scelta coraggiosa, ma anche rivelatrice di una bravura nascosta, capace di percepire davvero la storia madre e carpirne gli elementi da riprodurre.
E così ci ha regalato Daniela Volontè, scegliendo tra i classici di Jane Austen quello più frivolo, e, a tratti, meno in linea con le altre opere austeniane, e che, anche dopo innumerevoli trasposizioni cinematografiche, non riesce a fare presa sul pubblico.
I moderni Emma e George sono due perfetti amici, diversissimi per interessi, età e stile di vita, ma del tutto simili nel nascondere i loro sentimenti.

 

 

«Potrà di nuovo esserci complicità tra noi, oppure sarà l’indifferenza a regnare sul nostro rapporto?»

 



Ben costruiti i passaggi in cui Emma pensa solo a se stessa e al suo aspetto fisico, quasi in opposizione alla protagonista delle prime pagine, brillante matematica, proprio per far riemergere quell’elemento di volubilità così tipico del volume originale.
Il rapporto con George diventa una scelta per lei, al di là delle loro differenze; scelta che li farà allontanare e poi ritrovare e che la Volontè racconta con il suo stile, sensibile e rispettoso dei sentimenti.
Non mancano i siparietti del papà ipocondriaco, così come tutti gli altri personaggi che ruotano attorno ai protagonisti, senza mai risultare caricaturali o non definiti.
Un retelling ben riuscito e che sicuramente merita di essere letto.

 

Valutazione: cinque stelle.

giovedì 2 luglio 2020

Recensione. Un'insolita Mary, di S. M. Klassen

Buongiorno! Pronti a tuffarvi in un genere particolare? Leggete l'articolo allora!



Trama

Una volta che Liz e Jane hanno sposato i loro amati Darcy e Bingley, non solo hanno coronato i loro sogni d’amore, ponendo le basi per la loro felicità, ma hanno anche inaspettatamente e incredibilmente innalzato le condizioni della famiglia Bennet. Mary, quindi, non si vede più costretta a vivere nell’incubo di una madre che vuole maritarla a tutti i costi, per questo si sente libera di mettere da parte il carattere scorbutico con il quale aveva cercato di allontanare ogni possibile pretendente, di abbandonare gli occhiali dietro ai quali si era sempre barricata e trova addirittura il coraggio di dichiarare ai suoi genitori la propria scelta di non sposarsi mai e di voler vivere libera per sempre. Quando Liz viene a sapere dell’incredibile cambiamento della sorella, la invita a Pemberley. Sarà in questo scenario meraviglioso che Mary rinascerà grazie all’amicizia con Georgiana e alle bellezze di una vita che non si sarebbe mai aspettata.
L’autrice S.M.Klassen ha dato vita a una Mary straordinaria, protagonista di un romanzo dalle molte sfaccettature: non mancano gli accenti gotici che tanto appassionavano i lettori di un tempo.

Il primo di una trilogia Un’Insolita Mary è il romanzo d’apertura della collana Variazioni, dedicata a chi ha amato i classici e non vuole rassegnarsi alla parola fine.

Link per l'acquisto: https://amzn.to/30XjiNL


Il mio parere (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di  lucro)

Conoscete le variazioni? No? Io le ho scoperte da poco, questo inverno, quando ho letto per caso un romanzo con scene alternative ispirate a "orgoglio e pregiudizio". Io che amo follemente zia Jane mi sono subito galvanizzata, salvo a scoprire che purtroppo, le variazioni tradotte sono relativamente poche. Ed ecco che il mio desiderio, espresso sotto Natale, si realizza e nasce Vintage editore, che si prende il carico, tra le altre cose, di portare anche in italia questo genere. Se avete amato Lizzie e Darcy non potete far a meno di leggere un'insolita Mary. Troviamo qui una sorella Bennet molto diversa, scopriamo che dietro gli occhiali e la pettinatura austera c'è molto di più. Ritroviamo Lizzie e Fitzwilliam Darcy immersi nella loro vita matrimoniale (niente di compromettente, vi avverto e vi spiego più sotto perché è una scelta vincente), conosciamo meglio Georgiana e vedremo l'introduzione di nuovi e interessanti personaggi.
La Klassen ha creato un "sequel" magistralmente fedele all'atmosfera dell'originale. Il tono composto, l'ironia sottile e la descrizione minuziosa di paesaggi, costumi e tradizioni ci dà la sensazione che questo romanzo potrebbe ben essere stato scritto dall'autrice originale. Per questo non aspettatevi effusioni cocenti o passioni travolgenti, ma aspettatevi battute argute dietro a ventagli e profondi indagini sulle sensazioni che si scatenano nella protagonista.
Mary aspira a essere una felice zitella, ma la vita a Pemberley metterà a dura prova questo suo proposito. Essendo una fervente lettrice, comincia anche ad abbeverarsi alla biblioteca del cognato, approfondendo il suo interesse per il romanzo gotico. Ed è qui che la sua avventura mondana prenderà una piega diversa. Protagonista di un avvenimento a sorpresa, che lascerà scombussolate lei e Georgiana, userà la sua intelligenza per smascherare il "colpevole", lanciandosi in ipotesi e spingendosi fino a essere parte attiva in una "straordinaria avventura" che lei crede sarà l'ultima della sua vita. Essendo il primo libro di una trilogia (che però ha un finale perfettamente netto), immagino che vedremo ancora le avventure di questa insolita eroina che ci offre di nuovo uno scorcio emzionante sul mondo della Austen.
Consigliatissimo agli amanti del genere e, perché no, anche a chi aspira a esserlo...

Valutazione: 5 stelle!