Sognatori, oggi vi parlo del romanzo Toto e l’eredità di Amos di Massimo Benenato, edito Franco Franchi Edizioni di cui ringrazio per la copia. Pronti a scoprire tutti i dettagli?
Trama
A Lumia, la leggendaria città degli Elfi, sono sparite le Sacre Rune: magiche pietre divinatorie utilizzate per ricevere consigli e interpretare il futuro. L’assurdità più grande è che tutti gli indizi sembrano indicare come autore del furto un umano, ipotesi condivisa dai Consiglieri del Re ma non da Amos, l’astuto mago incaricato di interpretarle.
Fiutando una macchinazione oscura, Amos decide di indagare per conto proprio e invia in gran segreto, nella vicina cittadina di Gonfalone, due suoi fedeli e insospettabili servitori: Aron, l’erborista, e Noah, lo stalliere. La loro missione è delicata: contattare Mario, amico umano di Amos, e farsi aiutare a ritrovare le Rune.
Ma la ricerca si complica fin da subito: Mario è morto da un anno.Senza altre alternative, i due elfi decidono di osservare suo figlio Toto per capire se possa prendere il posto del padre. Da questa scelta si innesca una catena di eventi rocamboleschi e pericolosi che trascinerà i protagonisti in un’avventura fantastica, mettendo più volte in pericolo le loro vite.
Link per l'acquisto: https://www.francofranchiedizioni.it/books/toto-e-leredita-di-amos/
Il parere di Anna Bi (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)
Toto e l’eredità di Amos è un fantasy di stampo classico che intreccia la magia, l'avventura, il mistero dei luoghi fatati con le vicende quotidiane degli uomini.
Da un lato, infatti, troviamo Lumia, la città degli elfi con la sua luce antica, un posto ricco di saggezza. Dall'altro Gonfalone, la città degli umani in cui si sviluppa la maggior parte della storia.
Il protagonista è Tommaso, detto Toto, un ragazzino di sedici anni che vive una vita normale, divisa tra scuola e casa, finché non scopre di essere parte di un destino più grande che comporta diverse responsabilità. È "speciale" , ha una sensibilità diversa dai suoi coetanei e ben presto dovrà farci i conti. Di lui mi è piaciuto il coraggio e l'intraprendenza. Non si tira mai indietro, nemmeno nelle situazioni più difficili, e combatte sempre per proteggere chi ama.
E poi abbiamo Amos, il cuore del romanzo. Un mago che sembra quasi una figura paterna, che cerca di salvare il mondo degli umani a cui è molto legato. Il suo senso del sacrificio è uno degli elementi più toccanti della storia.
Mi sono piaciuti anche tutti gli altri personaggi, soprattutto Aron e Noah, che portano leggerezza e complicità. I loro discorsi e battibecchi fanno sorridere, creando scenette comiche che restano impresse.
Ovviamente non mancano i cattivi di turno, ma di loro non vi svelo nulla!
La scrittura in terza persona di Massimo Benenato è scorrevole, ti introduce piano piano nel mondo fantasy che ha creato e spesso ti sorprende, perché ci sono diversi colpi di scena che ribaltano le situazioni. I luoghi sono ben descritti che sembra quasi di vederli e di camminare assieme ai protagonisti.
Il tema dell'eredità, come richiama il titolo, è il filo conduttore della storia che porta Toto verso una nuova consapevolezza e lo costringe a confrontarsi con il proprio destino.
Spero ci sia un secondo volume, perché vorrei tanto sapere come evolverà il percorso di Toto.
Lettura super consigliata a tutti gli amanti del fantasy.
Valutazione: 5 stelle!

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