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giovedì 28 aprile 2022

Segnalazione: When dreams come true di Eleonora Musella

 Nuova uscita di oggi!

 

Titolo: When dreams come true
Autrice: Eleonora Musella
Casa Editrice: CignoNero Edizioni
Genere: Contemporary romance
Data di uscita: 28 Aprile 2022
Link: https://amzn.to/3KDanot

 

TRAMA


Samantha Hampson, fotografa di successo, ha un sogno e un obiettivo: aprire uno studio fotografico in Normandia e ritrovare i suoi genitori biologici, che l’hanno abbandonata ancora in fasce. Ed è proprio per questo che si trova a Mont Saint‐Michel. È lì che vuole aprire il suo studio ed è lì che può trovare alcune informazioni che l’aiuteranno a rintracciare i suoi genitori. Di certo non si aspetta di incontrare un uomo tanto bello quanto determinato che cercherà in tutti i modi di sedurla...
Ayden Waldorf ha trentun anni, è un colonnello dell’Air Force e si trova in missione a Mont Saint‐Michel. Quando si avvicina a quella donna bella e scostante ha un unico desiderio: trascorrere la notte con lei. Ma le cose cambiano quando scopre che Samantha è misteriosa e sfuggente, che non vuole legami e non si fida di nessuno, tantomeno degli uomini. E soprattutto è inconsapevolmente in possesso di un’informazione che potrebbe permettere ad Ayden di portare a termine la missione più importante della sua vita.
Seguirla o lasciarla andare per sempre?
Cercare di scoprire cosa la tormenta o prendere da lei solo ciò di cui ha bisogno?


ESTRATTO

«Se vuoi andare, sei libera...» afferma con un sorriso sulle labbra. «Puoi andartene in qualunque momento.»
«E se invece per questa volta non volessi essere lasciata libera? Se invece di scappare decidessi di restare?» sussurro, aggrappandomi alle sue spalle.
«Una ragazza in carne e ossa è molto meglio di una che sta nei sogni...»

sabato 20 novembre 2021

Recensione: Per il tuo nome soltanto di Arianna Di Luna

Sognatori, la nostra Mya ci parla oggi dell'ultimo romanzo di Arianna Di Luna, Per il tuo nome soltanto, edito Cignonero. Curiosi di scoprire tutto?



Trama

Saint-Denis, 1936. Le estati sulla Manica sono grigie e fredde. Lo sa bene Yvette Chambry, che trascorre le vacanze in Nord-Pas-de-Calais, a casa della nonna. Yvette ha dodici anni, vestiti e abitudini da maschiaccio, e una sconfinata ammirazione per i suoi cugini più grandi, Charlotte e Armand. E da qualche tempo ha anche una cotta per Aramis Leroux, il migliore amico di Armand. Ma sa bene che è un amore impossibile. Aramis la tratta gentilmente e non si prende gioco della sua goffaggine e del suo arrossire, ma ha dodici anni più di lei. Per lui, Yvette è solo una bambina.

Parigi, 1943. A diciannove anni appena compiuti, Yvette è rimasta sola in una Parigi occupata e pericolosa. I suoi genitori sono stati arrestati dai nazisti e l’unico modo per sopravvivere è raggiungere Saint-Denis, dove si trova tutto ciò che resta della sua famiglia: sua cugina Charlotte.
Ed è lì che si trova anche Aramis Leroux.
Yvette non ha mai smesso di pensare a lui, non ha mai dimenticato la cotta che aveva per quel ragazzo gentile. Ma Aramis non è più la persona che lei conosceva, e la notte in cui lo incontra per caso, Yvette si rende conto che è diventato gelido, crudele, feroce. E le fa paura, anche se sta dalla parte giusta. È un comandante partigiano, combatte per la Resistenza contro l’occupazione nazista.
E non si ricorda minimamente di lei, è convinto di non averla mai vista prima.
Dimenticarsi di lui è l’unica soluzione, ma pur non volendo Yvette deve fare i conti con la sua presenza, con l’attrazione che prova e che cerca di soffocare, senza rendersi conto che anche Aramis lotta per reprimere ciò che sente.
Perché Yvette non è più una bambina. È diventata una donna, una donna coraggiosa e testarda che non ha paura di sfidare la morte e i nazisti per amore della libertà. Una donna che non esita a imbracciare le armi per difendere il suo Paese dagli invasori tedeschi.
E Aramis se n’è accorto.
Lui, che ora la guarda con diffidenza e desiderio. Lui, che non può permettersi di volerla.
Perché volerla per sé significa spezzarle il cuore.
E più di tutto, volerla per sé significa metterla in pericolo.

*nel romanzo sono presenti scene destinate a un pubblico adulto. Se ne raccomanda una lettura consapevole.

Link per l'acquisto: https://amzn.to/3cwyR3m

 

Il parere di Mya (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

 


Non amo particolarmente gli storici, al punto che, se posso, li evito. Conoscevo però la penna di Arianna di Luna ed ero consapevole delle sue potenzialità, quindi mi sono buttata a occhi chiusi. E sono davvero contenta di averlo fatto, perché anche stavolta l’autrice ha creato un romanzo a dir poco strepitoso. 

Merito di un amore epico, la cui potenza si intuisce fin dalle prime righe. Un amore che nasce nel cuore di una bambina appena dodicenne, che matura in silenzio insieme alla protagonista, che viene conservato con cura anche quando tutto sembra perduto. 

Un amore che infine sboccia, avvolgendo i protagonisti e, insieme a loro, ammaliando anche il lettore che, in quella casetta in Normandia, non è più soltanto spettatore di un amore diventato finalmente possibile, ma si ritrova a lasciare lì un pezzetto del proprio cuore.



«Ti amo da quando ho dodici anni.

Ti ho amato sempre, anche quando non c’eri.»

 

E se ho adorato tanto questa storia è merito anche dei protagonisti, Yvette e Aramis, che sono stati pensati e costruiti in maniera impeccabile, calati perfettamente nelle atmosfere cupe e tragiche della Francia occupata. Forse, per i puristi degli storici, il linguaggio potrebbe sembrare un po’ colorito e magari alcune espressioni un po’ troppo moderne per l’epoca, ma secondo me vocaboli e modi di fare sono stati dosati in maniera egregia, con il risultato che i dialoghi risultano più frizzanti e la storia scorre veloce, dalla prima all’ultima pagina.

Yvette è il personaggio che ho adorato di più. Considerando la sua giovane età, appena diciannovenne, e il contesto violento in cui ha dovuto crescere in quella Francia occupata del 1943, è incredibile come sia riuscita non solo a sopravvivere ma anche a tirare fuori una determinazione e un coraggio fuori dall’ordinario.

Yvette è una ragazza forte, ma al tempo stesso gentile, che pensa prima al benessere degli altri e poi a se stessa.
È una donna consapevole del proprio amore e del proprio destino, ma è anche in grado di farsi da parte, se la sua presenza dovesse arrecare danno all’unica persona rimasta della sua famiglia.
È una guerriera, che non esita a imbracciare un fucile per proteggere i suoi compagni e la terra che ama.
Insomma, Yvette è splendida. È la fiammella che resta sempre accesa, anche sotto le sferzate della tempesta più violenta. E se dovessi associarla a un sentimento opterei senz’altro per Speranza. Grazie al suo spirito indomito, è il personaggio più positivo e propositivo del romanzo.
 
Aramis lo conosciamo solo attraverso i pensieri e le parole di Yvette, ma l’autrice ha la straordinaria capacità di riuscire a dipingerlo comunque a tutto tondo, come se pure lui fosse una voce narrante.
Arianna Di Luna ce lo fa conoscere un poco alla volta, a strati, mostrandoci dapprima il guscio esterno, grezzo e ruvido per via della guerra, e poi ci rivela quelli più interni, intimi, che affiorano piano piano, grazie soprattutto alla presenza di Yvette. Ed è così che il soldato prepotente e arrogante, abituato a dare ordini, lascia intravedere l’uomo irreprensibile pronto a rischiare la propria vita pur di proteggere la ragazzina venuta da Parigi. L’autrice ci fa entrare nel suo cuore lentamente, scoprendo a poco a poco anche il dolce e meraviglioso Aramis che sarebbe potuto essere se la Storia avesse avuto un altro corso.

 


«Ogni notte tu hai dodici anni e io ne ho ventiquattro, la nostra vita deve 
ancora iniziare e tu sei già tra le mie braccia. E io ti amo, ragazzina. Forse 
non conta più niente, ma io ti amo.»

 

Il terzo protagonista del romanzo è la Storia, che ci ricorda il dramma vissuto dagli uomini e dalle donne di quell’epoca, il coraggio dei ribelli, l’arroganza degli invasori, i sacrifici dei partigiani. Storia e fiction si intrecciano in una combinazione di sentimenti ed emozioni che ti spinge a girare pagina dopo pagina, fino a un finale non del tutto scontato e che, confesso, mi ha strappato qualche lacrima.

Concludo facendo i miei complimenti ad Arianna di Luna per questa storia di speranza e riscatto, che consiglio sicuramente a chi ama gli storici ma che suggerisco anche a chi, come me, è sempre un po’ titubante di addentrarsi in storie ambientate nel passato. Io l’ho divorato e credo proprio lo farete anche voi.

Buona lettura!



Votazione: 5/5

venerdì 5 novembre 2021

Cover Reveal: Per il tuo nome soltanto di Arianna Di Luna

Sognatori, sveliamo oggi la Cover della prossima uscita di Arianna Di Luna per Cignonero Edizioni con Per il tuo nome soltanto. Vediamo insieme tutti i dettagli.



 
Titolo: Per il tuo nome soltanto
Autrice: Arianna Di Luna
Pagine: 450
Casa editrice: Cignonero
Data di uscita: 18 novembre 2021 in versione ebook (versione cartacea disponibile prossimamente)
Prezzo: 4.99 Euro - disponibile in Kindle Unlimited
Genere: Age-Gap - Military romance - War Romance 

Trama: 


Saint-Denis, 1936. Le estati sulla Manica sono grigie e fredde. Lo sa bene Yvette Chambry, che trascorre le vacanze a Nord-Pas-de-Calais, a casa della nonna. Yvette ha dodici anni, vestiti e abitudini da maschiaccio, e una sconfinata ammirazione per i suoi cugini più grandi, Charlotte e Armand. E da qualche tempo ha anche una cotta per Aramis Leroux, il migliore amico di Armand. Ma sa bene che è un amore impossibile. Aramis la tratta gentilmente e non si prende gioco della sua goffaggine e del suo arrossire, ma ha dodici anni più di lei. Per lui, Yvette è solo una bambina.

Parigi, 1943. A diciannove anni appena compiuti, Yvette è rimasta sola in una Parigi occupata e pericolosa. I suoi genitori sono stati arrestati dai nazisti e l’unico modo per sopravvivere è raggiungere Saint-Denis, dove si trova tutto ciò che resta della sua famiglia: sua cugina Charlotte.
Ed è lì che si trova anche Aramis Leroux.
Yvette non ha mai smesso di pensare a lui, non ha mai dimenticato la cotta che aveva per quel ragazzo gentile. Ma Aramis non è più la persona che lei conosceva, e la notte in cui lo incontra per caso, Yvette si rende conto che è diventato gelido, crudele, feroce. E le fa paura, anche se sta dalla parte giusta. È un comandante partigiano, combatte per la Resistenza contro l’occupazione nazista.
E non si ricorda minimamente di lei, è convinto di non averla mai vista prima.
Dimenticarsi di lui è l’unica soluzione, ma pur non volendo Yvette deve fare i conti con la sua presenza, con l’attrazione che prova e che cerca di soffocare, senza rendersi conto che anche Aramis adesso lotta per reprimere ciò che sente.
Perché Yvette non è più una bambina. È diventata una donna, una donna coraggiosa e testarda che non ha paura di sfidare la morte e i nazisti per amore della libertà. Una donna che non esita a imbracciare le armi e a combattere per difendere il suo Paese dagli invasori tedeschi.
E Aramis se n’è accorto.
Lui, che ora la guarda con diffidenza e desiderio. Lui, che non può permettersi di volerla.
Perché volerla per sé significa spezzarle il cuore.
E più di tutto, volerla per sé significa metterla in pericolo.

*nel romanzo sono presenti scene destinate a un pubblico adulto. Se ne raccomanda una lettura consapevole.  
 
Arianna Di Luna è nata a Roma nel 1992. È italofrancese e vive tra Roma e Dunkerque. Autrice molto amata dal pubblico, scrive storie d’amore tormentate e mai banali, e i suoi romanzi sono sempre in vetta alle classifiche. Per Cignonero ha già pubblicato “il giorno giusto per incontrarti” mentre in self-publishing sono apparsi, tra gli altri, “Incantevole e proibito”, “Di fuoco e d’ambra”, “Eden in the dark”. Per il tuo nome soltanto è il suo primo romance storico.

giovedì 11 marzo 2021

Recensione: Il mio demone custode vol.3 di Giulia Nasole

Sognatori, la nostra Kathleen ci parla oggi del romanzo di Giulia Nasole, Il mio demone custode Vol.3 edito Cignonero. Vediamo insieme dettagli e opinione.



Trama

Quando ha conosciuto Caleb, Katy non pensava di poter arrivare fino a questo punto, di poter rischiare la propria vita per qualcuno. Non pensava di poter amare così ferocemente, così disperatamente. Perché l’amore che prova per Caleb adesso rischia di diventare un amore a senso unico. Dopo aver superato prove difficilissime, dopo essere sopravvissuti a una serie di avventure incredibili, Katy e Caleb si trovano davanti a un nuovo bivio, qualcosa che riguarda loro due soltanto. Una spaccatura che rischia di dividerli per sempre, una crepa che si allarga: da una parte c’è la tenacia e il coraggio di Katy. Dall’altra, il silenzio profondissimo di Caleb.
Travolgente e mozzafiato come i precedenti volumi, il capitolo conclusivo della trilogia del demone custode mescola rabbia e tenerezza, fiducia e diffidenza, amore folle e segreti inconfessabili.

“Ci sono delle volte in cui tutto ciò che conta per te, può continuare a esistere solo senza di te.”

L'ultimo capitolo della trilogia de "Il mio demone custode"  

 

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Il parere di Kathleen (prodotto acquistato)

 

AMARE È LA COSA PIÙ DIFFICILE CHE SI POSSA FARE. MA LASCIARE ANDARE CIÒ CHE AMI, È UN DOLORE CON CUI NEMMENO LA MORTE POTREBBE COMPETERE.

SHAKESPEARE

 

Ho faticato un po' prima di entrare in possesso del capitolo finale di questa storia, ma dopo essere stata travolta dai primi due libri, NON POTEVO privarmi del finale. Anche se temevo per quello che sarebbe successo, DOVEVO sapere. Così, mi sono rintanata in un angolino e ho usato i miei giorni di ferie per prendere il coraggio a due mani e sfogliare quelle pagine tanto agogniate, nella speranza di non dover piangere anche l'anima.

Perché temevo di dover perdere Caleb proprio come lo temeva Katy. Perché sapevo che l'angoscia e una valle di lacrime e di dolore mi avrebbe accolta già alla prima pagina.

E così è stato e, come capita nella vita vera, ho dovuto accettare tutte quelle emozioni che mi hanno lasciata col fiato sospeso.

Ho atteso, ho voltato le pagine velocemente, ho pianto, imprecato, fatto mio il dolore di Katy e poi, quando ormai avevo intuito come sarebbero andate a finire le cose, ho accolto tutto ciò che Giulia ha tenuto in serbo per noi.

La storia di Caleb e Katy poteva essere così “tenera” e “normale” sulla carta, che a volte mi stupisco se ripenso al duro percorso a cui l'autrice li ha sottoposti. Due giovani completamente diversi l'uno dall'altro, ma così perfetti insieme che dovevano solo trovare il giusto incastro per poter realizzare i loro sogni. Invece Giulia ha messo sul loro cammino l'inferno e tutto ciò che esso concerne.

Penso che ormai l'annovererò tra le autrici sadiche di mia conoscenza.

Caleb è un personaggio così bello e puro da sconvolgere il lettore. Lui che dovrebbe essere il classico bello e dannato, quello dal passato tragico che gli ha rovinato la vita e gli ha corrotto l'anima, ha così tanto amore dentro di sé che ogni volta in cui riesce a dimostrarlo è come se brillasse di una luce meravigliosa.

Katy, poi, la tipica ragazza della porta accanto che sogna l'approvazione del padre, un amore da favola e una vita felice e realizzata, si ritrova a fare i conti con una parte di sé che mai avrebbe pensato di avere. Katy farebbe di tutto per Caleb, anche morire per lui per regalargli quel pezzo di paradiso che tanto merita.

Due anime che lottano con le unghie e con i denti per realizzare i loro sogni. Due cuori che devono avere il coraggio di abbattere il buio e cercare la loro luce. Due ragazzi che, ogni tanto, si lasciano trascinare da una tempesta ormonale che oscura tutto ciò che gli ruota attorno, ma che sono perfettamente imperfetti, meravigliosi e necessari l'uno per l'altra.

Un percorso che ho fatto volentieri insieme a questi due protagonisti e a tutti quei personaggi di contorno che li hanno supportati, li hanno tenuti insieme e non si sono mai arresi, proprio come loro. Grazie a Scott, a Rylee, a Chloe e alle madri di Katy e Caleb che hanno acceso la giusta luce di speranza nei momenti propizi.

Una storia che vale la pena leggere, e per la quale vi conviene tenervi forte al divano, perché tutto può succedere, soprattutto quando meno ve lo aspettate.

Grazie a Giulia per quest'avventura. Ho già tra le mani la novella e ho paura di ciò che potrò trovare.

 

Valutazione: 4 stelle e mezzo.

lunedì 16 novembre 2020

Recensione: When September ends di Eleonora Musella

Sognatori, la nostra Cristina ci parla oggi dell'ultimo romanzo della cignonero, When September ends di Eleonora Musella. Vediamo insieme dettagli e opinione.



Sinossi:

A ventisette anni, Grace conosce poco del mondo e persino di New York, la città in cui si è trasferita dalla California. Timida e abitudinaria, gestisce una libreria a Manhattan, sogna di diventare una scrittrice e di incontrare un uomo che sia come Mr. Darcy. Ogni piano romantico viene infranto da Logan: occhiali scuri, giubbotto di pelle, sigaretta sempre accesa e linguaggio piuttosto disinvolto. Grace è a dir poco seccata. Come si permette quel tipo di invadere la sua privacy e di disturbarla mentre scrive di Jane Austen su una panchina di Central Park? E chi gli ha dato l’autorità per leggere il suo saggio e fare commenti sulla sua scrittura?
Ma soprattutto: perché un tipo del genere sembra conoscere la letteratura inglese persino meglio di lei, che ne è una vera appassionata?
Grace vorrebbe lasciar stare ma, come tutti quelli che vivono per i libri, non può fare a meno di sentirsi incuriosita da quell’uomo enigmatico e pieno di contrasti, non può fare a meno di immaginare di vivere una storia da romanzo.
E Logan ha intenzione di darle proprio questo: una storia da romanzo.
Ma non proprio quella che Grace si aspetta.


Link per l'acquisto: https://amzn.to/3dYpM3e 



Il parere di Cristina (prodotto fornito dalla Casa Editrice senza scopo di lucro)

 


“Sin da ragazzina mi sono rifugiata tra le pagine di un libro venerandone i profumi e i colori. Ho scacciato via dal mio cuore le emozioni ingabbiandole e imprimendole nelle pagine di un libro. Ora invece, con Logan al mio fianco, ho voglia di essere libera e di provare tutte le emozioni del mondo, anche quelle che fanno paura. Per troppo tempo ho usato i libri come nascondiglio in cui rifugiarmi nei periodi bui o per paura di vivere la realtà. Li ho usati come strumenti con cui cercare le risposte su chi sono o sulla persona che voglio diventare. Sono arrivata persino ad annullare e perdere me stessa. Ma mi sbagliavo. I libri non sono un posto in cui scappare. I libri sono la chiave per la libertà. “


When September Ends, un romance dalle calde tinte autunnali, è il romanzo dell’autrice italiana Eleonora Musella, edito da Cignonero.
La protagonista è Grace, una ragazza di ventisette anni che vive a New York, dove si è trasferita per lavorare nella libreria ereditata dalla nonna. Timida e inesperta, vive dentro le pagine dei suoi libri preferiti, sognando di diventare una scrittrice e un amore come quello dei romanzi di Jane Austen.
L’incontro con Logan avviene per caso a Central Park, dove Grace si rifugia per scrivere un saggio su Orgoglio e Pregiudizio, vuole essere ammessa al corso di Letteratura inglese alla New York University. Ma una voce poco cordiale e il fumo di una sigaretta disturbano il suo lavoro. Ecco Logan, i due iniziano a battibeccare, ma complice quell’alchimia che a volte si attiva proprio con chi meno ci va a genio, nasce da parte di entrambi un interesse difficile da ignorare.
L’ambientazione newyorchese, ricca di potenziali spunti non viene sfruttata appieno, la città resta sullo sfondo alla storia tra i due protagonisti, viene citata ma non ci viene fatta esplorare.
La scrittura di Eleonora è evocativa e risulta scorrevole e leggera.
Ho trovato interessante un personaggio femminile “romantico” immerso nella freneticità di una città come New York, anche se a volte Grace mi è apparsa un po’ come un concentrato di clichè: insicura oltre ogni comprensione, trattata come una bambina persino dalle sette migliori amiche, vive a New York da almeno dieci anni ma non è mai andata oltre Manhattan. Ha un gatto, veste maglioni oversize, naturalmente ama leggere e l’odore dei libri, poca esperienza con i ragazzi che nei suoi sogni dovrebbero assomigliare a Mister Darcy.
Ma Logan a prima vista pare esattamente il contrario di Mister Darcy. 

“Non ho mai permesso a nessuna di salire sulla mia moto.”


Giubbotto in pelle, occhiali da sole che non toglie mai, sigaretta sempre accesa, frasi ad effetto da limare come la suddetta, sfacciato e un po’ impertinente, ma pare conoscere la letteratura quasi quanto Grace.
L’insicurezza di Grace ritorna in maniera ridondante per tutti i primi capitoli, con Logan che perde parte di quel fascino da canaglia con il quale ci era stato presentato per diventare il fidanzato/psicologo di Grace, pronto a rassicurarla e a mostrarle la vera sè stessa, anche se si sono appena conosciuti.
Io ironizzo ma When September Ends ci parla d’amore, di quello più vero, quello a cui dovremmo ambire e lo fa con spontaneità e convinzione. La seconda metà del romanzo è quella che più mi è piaciuta e in cui si evince quello che Eleonora ci vuole raccontare: una storia d’amore sì, ma anche una storia di evoluzione. Ci fa riflettere sulle paure e sulle insicurezze che nascono dal passato, ci parla del timore che conosciamo bene di buttarci e provare cose nuove, ci parla della paura di fallire. Ma ci dice anche che una nuova possibilità è dietro l’angolo e sarà la miccia per iniziare a rompere gli schemi, per cominciare a credere in se stessi. E spesso quella possibilità coincide con l’amore!

 

Valutazione: 3 stelle.