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mercoledì 4 novembre 2020

Segnalazione: Killer Tattoo: la strana coppia di Daniela Schembri Volpe

 


DANIELA SCHEMBRI VOLPE

 

DISPONIBILE IN LIBRERIA E IN DIGITALE

“KILLER TATTOO: LA STRANA COPPIA”

IL NUOVO ROMANZO

 

 

 

“Una collezione pigmentata di macabro

tra ossessioni, tattoo, esoterismo e follia”

 

È disponibile in libreria e negli store digitali “Killer Tattoo: la strana coppia”, il nuovo libro di Daniela Schembri Volpe pubblicato da Castelvecchi nella collana Tasti. Un noir che attraversa un’ Europa dalle tinte pigmentate di macabro, i cui protagonisti viaggiano sul filo di ossessioni, tra tattoo ed esoterismo, pronti a qualsiasi folle paradosso.

 

«A forza di editare i libri degli altri mi sono detta: ora ne scrivo uno io! In quel periodo mi recavo spesso a Gozo, l’isola di fronte a Malta, che mi ha dato l’ispirazione per ambiente e personaggi. - spiega Daniela Schembri Volpe - Mi sono divertita a scrivere e a incastrare i tasselli di un thriller, cosa non semplice; mi ha sempre attratto il mondo dei tatuaggi insieme all’esoterismo ma anche semplicemente lo humor un po’ british che amo. Credo che il Male abbia una forza magnetica che attrae e repelle al contempo, questo è il problema del mondo».

 

A proposito della copertina, la scrittrice commenta: «Stavo cercando sul web un’idea. Credo di aver digitato le parole macabro e grottesco, perché questi termini rappresentano in un sunto estremo la storia narrata. Ha cominciato ad apparire sul display la calavera Catrina, il simbolo di los dias de los muertos in Messico, e ho trovato che fosse perfettamente calzante. Il grafico ha terminato l’operazione trovando questa bella calavera fiorita in rosa che sta riscuotendo consensi».

 

Trama del libro: Qual è il filo del terrore che ordisce la sua trama tra Torino magica, l’isola di Calypso, le verdi distese nord-irlandesi e la Londra dei tatuaggi e di Camden Lock? Dafne Volpi, una guida turistica, si troverà suo malgrado a indagare sulla sparizione di una serie di adolescenti . Sullo sfondo, il mondo dei tattoo, l’esoterismo, il mistero e menti diaboliche e senza scrupoli che insieme a personaggi grotteschi condurranno al macabro colpo di scena finale, svelando un raccapricciante segreto come nel più classico degli horror.

 

L'autrice: Daniela Schembri Volpe è nata a Palermo. Laureata al PoliTo in Scienze a Arti della Stampa, è giornalista pubblicista, editor e autrice per la Newton Compton di: 365 giornate indimenticabili da vivere a Torino, Keep Calm e passeggia per Torino, 101 perché sulla storia di Torino che non puoi non sapere,Le incredibili curiosità di Torino. Per i Fratelli Frilli Editori ha pubblicato il giallo per ragazzi È Natale per tutti, ed è presente nell'antologia Tutti i sapori del giallo. Per Castelvecchi editore il thriller Killer Tattoo: la strana coppia. Per editrice La Stampa - Il Capricorno il testo Torino Dark.

martedì 27 ottobre 2020

Segnalazione: La foresta invisibile di Maria Elisabetta Giudici

 


È disponibile in libreria e negli store digitali “La foresta invisibile”, il nuovo libro di Maria Elisabetta Giudici pubblicato da Castelvecchi nella collana Tasti. Il romanzo narra di una preziosa collana nata da un ramo strappato via da una foresta sottomarina, il cui ruolo invisibile si capirà solo alla fine del racconto.

 

«Il corallo è stato spettatore di gran parte della mia vita. Da bambina, dopo infinite insistenze, riuscii a farmi regalare un piccolo braccialetto di corallo che avevo visto a Sorrento durante una gita con i miei genitori, poi per la mia laurea qualcuno mi fece trovare in un cofanetto di velluto color melograno degli orecchini di corallo, infine tre anni fa qualcun altro mi mise al collo una collana di coralli. - spiega l'autrice - Ho pensato dunque di rendere onore a questo “materiale marino” che quasi non esiste più, appaiandolo alle vite dei personaggi che si dipanano e vengono intrecciate come perle di una collana, infilate con ordine e precisione fino a formare un oggetto prezioso».

 

“La foresta invisibile” è vincitore del Premio Acqui Terme 2019 sezione romanzi storici e Premio Etna Book 2020 “Miglior Inedito”.

 

 

Trama del libro: 

 

Una preziosa collana di corallo, dono d’amore di un pescatore siciliano alla sua donna, arriva, dopo un viaggio di cent’anni attraverso l’Europa, in una Parigi distratta dalle incredibili novità dell’Esposizione Universale del 1900, lasciandosi dietro una scia di amori travolgenti, tragiche rivoluzioni, avventure imprevedibili, vite spezzate. È in quel momento che fa la sua comparsa Giovanni che, con il coraggio dell’incoscienza, riuscirà a scrivere le pagine bianche di un oscuro complotto. Prigioniero delle sue indecisioni, incalzato dalle ombre dei suoi inseguitori, rischiando la vita e nel tentativo di prevedere le loro mosse, affronterà con astuzia e fermezza l’ansia dell’inevitabile.

 

L'autrice: Maria Elisabetta Giudici, è nata a L’Aquila ma è vissuta a Roma, dove ha svolto la professione di architetto. Da qualche anno si è trasferita con la famiglia in un piccolo borgo antico ai piedi del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise.

Il suo primo romanzo “Il re di carta” (Emersioni - 2019), è risultato vincitore del premio speciale della Giuria “Histonium 2019”. “La foresta invisibile” (Castelvecchi editore - 2020) è il suo secondo libro, vincitore del Premio Acqui Terme 2019 sezione romanzi storici e Premio Etna Book 2020 “Miglior Inedito”.

lunedì 28 settembre 2020

Segnalazione: Franco Toro di Dario Neron

 



Titolo: Franco Toro
Autore: Dario Neron
Genere: Narrativa
Editore: Castelvecchi
Collana: Tasti
Anno: Luglio 2020
Pagine: 216
Formato: brossura
Codice ISBN: 8832829010

 

Trama

Franco Toro - l’uomo più bello del mondo (frase da intendersi come ironica) - è la storia di un callboy, quindi di un uomo che di professione fa la prostituta. Al contrario di quanto si possa credere, conoscendo l’argomento, qui non viene raccontata una storia erotica o di sesso, bensì, in modo silenzioso e sottinteso, la storia di due giovani, Franco ed Esse, che da soli si trovano alle prime armi con le domande e le incertezze dell’amore. E, sul fronte opposto, quello principale dove si svolge la trama del romanzo, pure la storia di un giovane, Franco. Cosciente dei propri errori e degli sbagli commessi, senza trovare la forza, o la voglia, di correggerli, vivendo in una città satura di distrazioni dove, proprio grazie a questi errori, piovono soldi e successo.


Fedele allo stile del primo romanzo, quest’opera seconda racconta una storia esistenziale, con un linguaggio fresco e giovanile, un ritmo veloce. A tratti pure tragica portando a riflettere su temi d’attualità sociale, come il narcisismo, la mediatizzazione eccessiva e l’egocentrismo di una gioventù dal futuro, purtroppo, più incerto che mai. Egocentrismo impiegato come scudo di fronte alle pretese di una società tritacarne, in cui l’individuo è morto proprio perché tanto celebrato (o ricercato). Senza cascare nel volgare come la storia di un escort potrebbe fare, trova invece spazio il romanticismo, realista e a tratti naïve, mai rosa bensì raccontato con la poesia di due giovani, Franco ed Esse, e con la profondità di amicizie nate non per caso.



«Uscito dal nulla e avendo, come architetto paesaggista, poco da fare con il mondo della letteratura, sempre solo visto dalla parte di chi consuma, poter sbarcare con il secondo romanzo – da molti definito il più difficile – per una casa editrice storica come Castelvecchi editore, è un grande onore
- spiega Dario Neron - Sento di aver raggiunto, se non un traguardo, almeno un arrivo importante. Non scorderò mai chi in questo mondo mi ha “buttato”, chi per primo ha voluto darmi una voce. Tuttora sono molto grato per la vittoria del Premio Inedito, che riconosco essere stata cruciale per l’inizio della mia carriera letteraria. Franco Toro, il self-made monster per eccellenza, è nato, nel 2020, sotto una stella meno fortunata. Ma forse, una stella nera, è quanto sta bene alle attitudini di un badboy».




L’autore:
Dario Neron nasce a Locarno a 11 giorni dalla fine del 1987. Figlio dei postumi della catastrofe di Chernobyl, un manovale della scrittura moderna a partire dal 2016, vincitore di premi letterari e altri cesti di frutta, con Castelvecchi editore alle spalle del suo ultimo romanzo “Franco Toro” si prepara a conquistare l'Italia dei bar, degli ombrelloni permeabili e delle pizzerie con orario di chiusura 2AM. Raggiungibile negli orari d'ufficio.


 
2016: Premio Inedito – primo posto sezione narrativa

2017: Pubblicazione – Doctor reset, il camaleonte edizioni, Torino

2018: Premio nazionale di poesia e narrativa Alda Merini – terzo posto sezione narrativa

2018: Contropremio Carver – primo posto sezione narrativa

2020: Pubblicazione – Franco Toro, Castelvecchi editore, Roma